Un’icona del design: il tavolo Club 44 di Angelo Mangiarotti rieditato da Agapecasa

Un progetto iconico, parte della Mangiarotti Collection, che intende riportare alla luce uno degli elementi emblematici della storia del design, proiettandolo verso una nuova evoluzione. 

Un’icona del design: il tavolo Club 44 di Angelo Mangiarotti rieditato da Agapecasa
Agapecasa, tavolo CLUB 44, design Angelo Mangiarotti

Ci sono pezzi che hanno una storia da raccontare. Un esempio? Il tavolo Club 44 di Angelo Mangiarotti, rieditato da AgapeCasa, rappresenta la sintesi della cultura del progetto di un grande architetto, designer, scultore e urbanista. Un oggetto dalla particolare costruzione architettonica, disegnato dal Maestro con Bruno Morassutti e oggi per la prima volta nuovamente messo in produzione.

Angelo Mangiarotti, grande Maestro del Novecento

È una delle figure più poliedriche del panorama italiano e internazionale, che ha condotto una ricerca trasversale tra le discipline, considerato un “combattente solitario”, rispetto all’evoluzione delle scuole di pensiero dominanti nell’Italia del dopoguerra. Appartiene a una generazione di architetti che considerano il progettare un’attività sorretta dal pensiero teorico.

Ha sempre mostrato una particolare attitudine e sensibilità per la materia e i materiali, e una spiccata tensione verso l’innovazione. I suoi progetti rivelano inoltre un lato poetico intrinseco, capace di rendere ogni pezzo unico.

Un’icona del design: il tavolo Club 44 di Angelo Mangiarotti rieditato da Agapecasa
Agapecasa, tavolo CLUB 44, design Angelo Mangiarotti

Angelo Mangiarotti si trasferisce negli Stati Uniti nel 1948 dopo la laurea al Politecnico di Milano, dove affronta la progettazione in diversi ambiti, dall’edilizia al design fino all’insegnamento, diventando Visiting Professor all’Illinois Institute of Technology di Chicago.

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Sin dagli anni ’50, i mobili di Mangiarotti spiccano per essere tra i primi arredi a incastro e privi di giunzioni, prodotti inizialmente in una serie realizzata con l’architetto Bruno Morassutti: tavolini, sgabelli, panche e librerie che coniugano funzionalità e decorazione, liberamente assemblabili e facili di imballare.

Negli anni ’60, il segno inconfondibile di Mangiarotti diventa la base a forma di cono dei suoi tavoli, riconoscibili per il piacevole contrasto tra base conica massiccia e piano rotondo e sottile, una forma riproposta in molteplici varianti negli anni successivi.

Club44 Table, un’icona del design

Un’icona del design: il tavolo Club 44 di Angelo Mangiarotti rieditato da Agapecasa
Agapecasa, tavolo CLUB 44, design Angelo Mangiarotti

Agapecasa, il marchio creato da Agape nel 2009 per rieditare quattordici progetti originali di Angelo Mangiarotti, propone ora una nuova collezione dedicata al tavolo Club 44. Il tavolo era stato prodotto su misura nel 1957 per il Club 44, centro culturale nella capitale dell’orologeria La Chaux-de-Fonds in Svizzera, nel corso degli interventi di ristrutturazione degli interni, curati da Angelo Mangiarotti con Bruno Morassutti, che hanno messo in scena un gioco di affascinanti geometrie prospettiche.

Un pezzo dal fascino senza tempo, che esprime la cultura del buon progetto di uno dei Maestri del design e dell’architettura italiani più interessanti del ‘900, oggi rieditato per la prima volta con grande attenzione dall’azienda dopo un lungo processo di sperimentazione sui materiali e sugli accorgimenti costruttivi per essere il più possibile fedele all’originale.

Elementi materici e modulari

Un’icona del design: il tavolo Club 44 di Angelo Mangiarotti rieditato da Agapecasa
Agapecasa, tavolo CLUB 44, design Angelo Mangiarotti

Tratti distintivi del progetto sono la modularità e la costruzione strutturale in tre pezzi. I sostegni tronco conici, originariamente in beola, ora sono proposti in una nuova versione in cemento, mentre la superficie grafica del piano, composta da un’elegante struttura in acciaio a doppia croce con sezione a T tagliata a 45°, li unisce e li distanzia.

L’aspetto scultoreo é enfatizzato dal dialogo tra la matericità della base e l’essenzialità del piano, disponibile in molteplici varianti e finiture, in una collezione in cui la base in cemento resta l’elemento chiave. Il piano del tavolo è disponibile in quattro forme – quadrata, ellittica, tonda o rettangolare – , e la variante con due sostegni può raggiungere la dimensione massima di 100 x 300 cm.

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Nuove pregiate finiture

Un’icona del design: il tavolo Club 44 di Angelo Mangiarotti rieditato da Agapecasa
Agapecasa, tavolo CLUB 44, design Angelo Mangiarotti

Il pezzo si compone di più materiali che lo rendono un elemento di grande fascino: cemento per la base, acciaio per la struttura a croce, legno e vetro per il piano. Nella nuova edizione sono contemplate molte finiture per la superficie dei piani in multistrato di betulla da 30 mm che prevedono bordi a vista in rovere Slovenia in tre possibili nuances o rivestimento in sette varianti di linoleum naturale Forbo.

Osservando il tavolo è impossibile non ricordare la profonda connessione con lo spazio per cui è stato disegnato, con quegli elementi metallici che rimandano alle balconate dell’auditorium del Club 44.

Un’attitudine progettuale che ha sempre contraddistinto il lavoro di Angelo Mangiarotti, che ha guardato oggetti, architetture e opere d’arte come un unicum dinamico e sempre aperto.

Un innovativo sistema di certificazione

L’unicità e l’autenticità dei prodotti della Mangiarotti Collection di Agapecasa sono certificate dalla firma del designer, impressa su tutti gli oggetti, e da un tag di identificazione elettronico di cui sono dotati i mobili in marmo.

Questo strumento avanzato, frutto dell’innovazione tecnologica dell’azienda, si avvale di un microchip nel quale vengono memorizzati i dati e le caratteristiche del prodotto visualizzabili semplicemente utilizzando un telefono cellulare o attraverso il codice univoco riportato sul tag.

Tavolo Club 44 di Angelo Mangiarotti: foto e immagini