Un hotel in simbiosi con la natura

Autore:
Daniela Giambrone
  • Giornalista
Tempo di lettura: 5 minuti

Con stanze immerse nel prato e una sauna sopraelevata sul bosco, il nuovo ampliamento dell’Olympic Spa Hotel a cura dello studio NOA si fonde con il paesaggio circostante.

Un hotel in simbiosi con la natura
Foto Alex Filz

Il profilo delle Dolomiti è solo una delle tante ispirazioni prese a prestito dalla natura che lo studio NOA ha scelto per realizzare l’ampliamento dell’Olympic Spa Hotel, a Vigo di Fassa, in Trentino Alto-Adige, struttura con una tradizione di ospitalità che risale al 1963.

Dieci nuove stanze sono state collocate dietro l’albergo originario, lungo il pendio che degradando verso valle si fonde poi nel bosco, fino a raggiungere il torrente Avisio. In parte interrate, le camere sono collegate all’hotel da un passaggio sotterraneo. La sauna, invece, è un edificio esterno a sé stante, collocato ai margini del bosco, in posizione sopraelevata e raggiungibile grazie a un suggestivo percorso sospeso. Spiega l’architetto Stefan Rier, cofondatore di NOA insieme a Lukas Rungger:

Come per altri progetti analoghi, siamo partiti da un concept generale. Per esperienza, sappiamo quanto sia importante definire sempre una visione d’insieme. Anche se inizialmente ci si concentra solo su una parte dell’intervento, quello che si costruisce non è un elemento a sé stante ma diventa il primo passo di un piano complessivo, di più ampio respiro, destinato a svilupparsi nel tempo.

Effettivamente, si tratta di un progetto in progress, che nel prossimo futuro porterà alla realizzazione di altre strutture ipogee e di una nuova area wellness. Restyling previsto anche per l’edificio centrale.

Come una tana sotto la neve

Un hotel in simbiosi con la natura
Foto Alex Filz

Riconoscibile dal profilo simile a quello delle cime poco lontano, l’ampliamento ospita dieci camere e una palestra. A un’estremità, svetta la punta più alta che identifica la suite più grande, sviluppata su due livelli, poi la copertura si abbassa definendo il perimetro delle altre camere a un solo piano e, all’estremità opposta, si trova la palestra. La struttura, parzialmente interrata nel pendio, è stata realizzata in cemento armato, mentre parte della copertura è costituita da prato verde.

Una soluzione che stiamo proponendo soprattutto per le strutture alberghiere, dove spesso siamo in presenza di cubature importanti. La scelta di interrare una parte della struttura riduce i volumi ed è vincente soprattutto in aree montane di grande suggestione come le Dolomiti.

I materiali di elezione sono legno, rovere e larice della Val di Fassa, sia per il pavimento sia per gli arredi. La palette cromatica cita e si fonde con il paesaggio intorno: le falde inclinate e le pareti esterne sono intonacate a grana grossa di un colore grigio che ricorda quello delle montagne.

Interni che dialogano con l’esterno

Un hotel in simbiosi con la natura
Foto Alex Filz

Le quattro stanze Te Bosch, dedicate al bosco, hanno un patio interno con pareti trasparenti che porta luce e natura all’interno dell’ambiente in ogni stagione grazie alla presenza di una betulla circondata da vegetazione e di una finestra sul cielo. D’inverno si può contemplare la neve da entrambi i lati della stanza, mentre d’estate i letti sospesi forniti di sacco a pelo matrimoniale consentono di ammirare il cielo stellato prima di addormentarsi all’aperto.

Nelle cinque camere Te Aga, dedicate all’acqua, è presente una fontana in pietra da cui sgorga acqua di montagna che nasce a 3.500 metri di altezza. Un benefit che l’hotel vuole offrire per sensibilizzare gli ospiti riguardo l’abbandono delle bottiglie di plastica.

Nella suite a due livelli l’area notte è ricavata al piano terra, mentre il primo piano è dedicato al relax: sauna, doccia emozionale e area wellness sfruttano il volume del caratteristico sottotetto a doppia falda.

Relax ammirando i colori del bosco

Un hotel in simbiosi con la natura
Foto Alex Filz

L’edificio che ospita la sauna è separato dal resto ed è stato collocato a poca distanza dalla dependance, su una costruzione sopraelevata che si affaccia proprio sulle chiome del bosco di fronte. È possibile raggiungerla grazie a una passerella aerea che anticipa l’esperienza di immersione nel paesaggio. Realizzata interamente in legno, la sauna esternamente è stata rivestita in larice, mentre per gli interni è stato utilizzato abete savu trattato con cera nera. Una scelta adottata da un lato per integrare il più possibile la costruzione nell’ambiente, dall’altro per offrire una vista suggestiva a chi si rilassa all’interno.

Un hotel in simbiosi con la natura: foto e immagini