Superfici calde e comfort tessile. Tappeti nuovi e moquette grafiche

Autore:
Monica Zani
  • Giornalista
Tempo di lettura: 8 minuti

Per lungo tempo l’interior design è stato dominato dal rigore delle superfici nude: cemento, resina e legni naturali hanno definito ambienti improntati a un minimalismo essenziale. Le tendenze contemporanee segnano un deciso ritorno verso il comfort tessile, individuando nel pavimento una componente strategica per l’identità visiva e sensoriale dell’abitare

Superfici calde e comfort tessile
Fabrique, Warli, design Paolo Zani

L’elemento tessile sta vivendo una fase di profonda reinterpretazione, distaccandosi dai vecchi stereotipi, per affermarsi come strumento di progettazione evoluto. Mentre il tappeto assume il ruolo di fulcro estetico capace di ridefinire le proporzioni di un ambiente, la moquette si ripropone in una veste rinnovata, attraverso l’uso di fibre tecnologiche e materiali ecosostenibili, garantendo prestazioni acustiche e termiche di alto livello.
Dalle geometrie organiche che rompono gli schemi tradizionali, fino alle texture tridimensionali, le nuove collezioni evidenziano come la superficie orizzontale sia tornata a essere il fulcro dell’accoglienza domestica, mediando tra estetica e funzionalità tecnica.

Kasthall, omaggio alla tradizione scandinava

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Ida, Kasthall
Superfici calde e comfort tessile
Ida, Kasthall, particolare

Il tappeto Ida di Kasthall si configura come un manufatto di elevata complessità tecnica. Ispirato alla tradizione Röllakan (la tecnica svedese della tessitura a telaio piatto), il progetto nasce da uno schizzo accuratamente studiato, per trasformarsi in un motivo articolato e ricco di dettagli.
In pura lana 100%, la sua realizzazione richiede un’immersione totale nel processo produttivo: ogni cambio di colore sul telaio impone l’attenzione costante, in un dialogo continuo tra il gesto manuale del tessitore e la fibra naturale. Il risultato è una superficie vibrante che, come sottolineato dal Kasthall Design Studio, richiede una simbiosi perfetta tra artigiano e strumento.

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Carpet Edition, il viaggio diventa tessuto

Superfici calde e comfort tessile
Bamboo, Carpert edition, design Garbin e Boglietti, Ph Mattia Aquila

La collezione Bamboo Design di Carpet Edition, firmata da Emanuela Garbin e Michela Boglietti, nasce da frammenti di viaggio tradotti in tappeti. Paesaggi e suggestioni ‘on the road’ prendono forma attraverso texture materiche e contrasti delicati.
Realizzati in bamboo e cotone e tessuti a telaio, sono arricchiti da un accurato intaglio artigianale, che dona profondità e tridimensionalità, facendo emergere motivi ispirati alla natura. La collezione comprende quattro varianti – Ground, Seashell, Jungle e Iceberg – disponibili in diverse tonalità, misure standard o su misura. A completare la proposta, Bamboo Shaded è una linea di tappeti monocromatici e setosi, capaci di creare raffinati giochi di luce e ombra, in una palette di otto colori e diverse dimensioni.

I tappeti, disponibili in un’ampia varietà di dimensioni, texture e lavorazioni, permettono di delimitare le aree funzionali di una stanza, aggiungendo carattere e personalità e possono diventare un elemento protagonista o integrarsi con discrezione nell’arredamento, grazie a tonalità neutre o fantasie più decise.
La moquette si distingue per la sua capacità di offrire una copertura continua e uniforme, ideale per chi desidera una sensazione di comfort superiore sotto i piedi e una maggiore insonorizzazione. Utilizzata spesso in camere da letto, hotel e ambienti professionali, rappresenta una scelta pratica per migliorare il benessere abitativo e ridurre la dispersione sonora.
Dal punto di vista tecnico, tappeti e moquette contribuiscono anche all’isolamento termico, rendendo gli spazi più caldi e confortevoli, soprattutto durante i mesi invernali. I materiali oggi disponibili garantiscono una manutenzione più semplice rispetto al passato, con fibre resistenti, trattamenti antimacchia e soluzioni pensate per ambienti ad alto passaggio.

Radici, trame decorative ispirate all’arte

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Nembi, Radici, design Serena Confalonieri
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Nembi, Radici, design Serena Confalonieri, particolare

Nembi è un pattern della collezione Chroma di Radici, una linea di pavimentazioni tessili progettata da Serena Confalonieri e caratterizzata da un approccio grafico e contemporaneo. La moquette, realizzata in nylon riciclabile, con filato Econyl, interpreta in chiave tessile lo Spritzdekor, tecnica decorativa nata nei primi decenni del Novecento e legata alle ceramiche Art Déco e Bauhaus. Il disegno riprende l’estetica di questa lavorazione attraverso forme morbide e leggere, ispirate alle nuvole, con sfumature che sembrano dissolversi nella superficie.

Besana Carpet, rigore geometrico e comfort materico

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Hera, Besana Carpet

La moquette Hera di Besana Carpet è caratterizzata da una texture di velluto opaco dalla struttura densa e compatta, che garantisce la resistenza strutturale senza rinunciare alla morbidezza. La palette cromatica, composta da colori delicati e luminosi, contribuisce a creare atmosfere leggere e rilassanti.

Amini Carpets, materia naturale e texture vissuta

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Ritagli 2, Amini Carpets, design Elisa Ossino

La serie di tappeti Ritagli 1 e Ritagli 2, firmata da Elisa Ossino per Amini Carpets, si evolve attraverso una ricerca cromatica e materica che pone al centro la purezza delle fibre naturali. Realizzati in lana afgana con tecniche di annodatura a mano, sono caratterizzati da un effetto leggermente ‘stropicciato’ che valorizza la naturalezza delle fibre e da varianti di colore date dalle nuances naturali della lana.

Balmaceda, codici ancestrali in chiave contemporanea

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Códices, Balmaceda, design José María Balmaceda

Il brand messicano Balmaceda, specializzato nel design tessile, inaugura il proprio showroom a Città del Messico con un’anteprima della collezione Códices, che anticipa il debutto previsto per la Milano Design Week 2026 un’installazione firmata dall’artista Luis Urculo.
Disegnata dallo stesso José María Balmaceda, fondatore del brand, la collezione si ispira alla forza dell’architettura ancestrale, trasformando elementi iconografici e storici in organismi viventi e funzionali e comprende tappeti, embroidery e ceramiche, dove la texture e la geometria si trasformano in racconto.

Illulian, linee, cerchi e intrecci

Superfici calde e comfort tessile
Serendipity, collezione Quantum Dance, lllulian, design Jessica Moritz
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Serendipity, collezione Quantum Dance, lllulian, design Jessica Moritz

La linea di tappeti Quantum Dance di Illulian nata dalla collaborazione con l’artista Jessica Moritz, fa parte delle Limited Edition del brand. L’elemento centrale della proposta è il cerchio, simbolo di continuità e connessione tra passato, presente e futuro, declinato attraverso due visioni distinte: Supernova, caratterizzato da linee morbide e un disegno non lineare, evoca la complessità del percorso umano e Serendipity, (nell’immagine) ispirato alla geometria sacra del toroide, presenta un intreccio di tre anelli che simboleggiano cicli energetici interconnessi. La palette cromatica evolve da toni freddi a caldi, celebrando il concetto di cambiamento perpetuo.

Jov, ispirarsi alle nuvole

Superfici calde e comfort tessile
Sussurro, Jov, design Laurids Gallée
Superfici calde e comfort tessile
Nuova colorazione Lumpy Space Bordeaux

Jov svela un nuovo progetto fotografico dedicato a Sussurro, la collezione di tappeti nata dalla collaborazione con il designer Laurids Gallée e ispirata al mutare delle nuvole nel corso della giornata. La serie, realizzata nello studio del designer, traduce le qualità tattili e visive dei tappeti in immagini evocative, evidenziandone morbidezza, profondità e sensibilità cromatica. Si arricchisce ora della nuova colorazione Lumpy Space Bordeaux, in delicati toni rosati e sfumature più intense, che enfatizzano la tridimensionalità del fondo ribassato e il rapporto tra luce e ombra, esaltando forma e texture delle nuvole.

Warli, autentica sostenibilità

Superfici calde e comfort tessile
Fabrique, Warli, design Paolo Zani, ph Sara Magni
Superfici calde e comfort tessile
Fabrique, Warli, design Paolo Zani, ph Sara Magni

Fabrique, disegnato da Paolo Zani per Warli, si distingue per una composizione che unisce il calore della lana al PET 100% riciclato, offrendo una soluzione di design che integra un impegno concreto verso la tutela dell’ambiente.

Ogni filo di questo tappeto, nato da bottiglie di plastica riciclate e filato in lana, racconta un percorso di rinascita, un impegno tangibile verso un mondo più sostenibile

racconta Paolo Zani.

G.T.Design, riccioli fatti a mano

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Paglietta Cotta Ocra, G.T. Design, design Deanna Comellini

Il tappeto Paglietta Cotta, firmato da Deanna Comellini per G.T.Design, presenta una ricercata texture composta da riccioli irregolari, il cui motivo richiama una cotta di maglia metallica (da cui il nome). La lavorazione artigianale e l’impiego di fibra di iuta con il filato lucido, esclusiva del brand, garantiscono durabilità e comfort al tatto. Disponibile in tre varianti cromatiche e in misure personalizzabili anche di grandi dimensioni.

Superfici calde e comfort tessile: foto e immagini