Sostenibilità: nuovi materiali per l’arredo

Riutilizzare, rinnovare, riciclare sono parole che riecheggiano sempre più nelle nostre orecchie, perché l’attenzione alla sostenibilità è, per fortuna, molto alta.

Sostenibilità: nuovi materiali per l’arredo

Ma anche economia circolare, secondo cui ogni nuovo prodotto deve essere pensato in tutto il suo ciclo di vita, compreso il suo smaltimento che, invece di diventare un rifiuto, potrà risultare una risorsa.

La conversione verso modelli di produzione e di consumo circolari è una necessità non solo per garantire la sostenibilità dal punto di vista ecologico ma, a causa della difficoltà di reperimento di alcune materie prime, anche per la solidità della ripresa economica, la stabilità dello sviluppo e la competitività delle imprese.

La via della trasformazione

Sostenibilità: nuovi materiali per l’arredo
farfalla multicolore

Per raggiungere questa trasformazione, le strade da seguire sono due: adottare ed accettare le nuove tecnologie come volano, anche ecologico, dell’innovazione e collaudare modelli alternativi, sia a livello di materiali e prodotti, sia nel modo di fare impresa, con impianti produttivi improntate a scelte sostenibili.

Il mondo dell’arredo sta percorrendo entrambe le strade, sperimentando nuovi materiali, riprogettando la vita dei prodotti in chiave di recupero e chiusura dei cicli, nonché i propri impianti, per migliorare gli spazi lavorativi, aumentare il benessere dei lavoratori e, di conseguenza, migliorare la qualità della produzione.

Eco-design

Sostenibilità: nuovi materiali per l’arredo
bambù

Secondo i criteri dell’eco-design, detto anche Design for sustainability o Life cycle design, un progetto con caratteristiche sostenibili deve integrare i principi della sostenibilità ambientale con quelli estetico-funzionali, tipici del design. Significa ridurre al minimo le sostanze tossiche nei prodotti, minimizzare materiali ed energia, impiegare materiali compatibili tra loro in fase di riciclo, ridurre la quantità di scarti di lavorazione, aumentare la durata del prodotto e ridurne il packaging.

Questo si raggiunge tramite la scelta dei materiali, l’analisi e la certificazione dei prodotti e dei servizi, l’ottimizzazione dell’uso delle risorse.

Il riuso

Sostenibilità: nuovi materiali per l’arredo
Toio di Flos Design Achille e Pier Giacomo Castiglioni

Se la progettazione Life Cycle design contiene, nella sua stessa concezione, la dismissione o la trasformazione del prodotto in qualcos’altro, il riuso interessa tutti quegli oggetti ‘da discarica’ che, invece, acquistano una nuova vita con la loro trasformazione, grazie, appunto, al riuso.

Di riuso se ne parla da parecchio: un esempio è la lampada Toio, disegnata da Achille e Pier Giacomo Castiglioni nel 1962, per Flos, che rappresenta sommatoria di elementi nati con un’altra identità: una lampada per auto, anelli di canna da pesca che, assemblati nella giusta maniera, hanno dato vita a quest’icona del design.

Pratico e versatile

Sostenibilità: nuovi materiali per l’arredo
Vis-a-vis di Agape Design Marco Carini

Vis-a?-vis, disegnato da Marco Carini per Agape, è realizzato interamente in sughero naturale o biscottato, derivante dalle parti non utilizzate nella produzione dei tappi delle bottiglie di vino. Pensato per stare a contatto con l’acqua, può essere usato sia come sgabello, sia come tavolino.

Senza tempo

Sostenibilità: nuovi materiali per l’arredo
Corker di ClassiCon Design Herzog & de Meuron

Il sughero è stato scelto anche dai designer Herzog & de Meuron, per Corker di ClassiCon. Disponibile in tre misure, e caratterizzato dalla sua forma, derivante dall’iconica forma del tappo dello champagne, bene si integra in qualsiasi ambiente, sia come seduta, sia come tavolino aggiuntivo? La funzione e il design di Corker sono senza tempo, come il sughero utilizzato, sostenibile, durevole e riciclabile al cento per cento, proveniente da silvicoltura portoghese.

Sostenibilità al cento per cento

Sostenibilità: nuovi materiali per l’arredo
Adell di Arper Design Lievore + Altherr Désile Park

La poltroncina dalle linee arrotondate Adell, disegnata da Lievore + Altherr Désile Park per Arper è stata progettata mettendo al centro la sostenibilità. Nessun utilizzo di colle, con lo scopo di ridurre le emissioni e consentire lo smaltimento responsabile di tutti i componenti; le vernici utilizzate rispondono a requisiti ambientali: le parti in legno sono trattate con vernici a base d’acqua, mentre quelle metalliche con vernici a polvere, prive di emissioni VOC (Volatile Organic Compounds).

La sua scocca è realizzata in polipropilene riciclato, e la versione con base in legno è certificata dal Forest Stewardship Council®: materiali riciclati e riciclabili, per garantire uno smaltimento responsabile di tutti i componenti.

Avvolgente e protettiva

Sostenibilità: nuovi materiali per l’arredo
Coconut di Egoitaliano Design Giulio Manzoni

Coconut, la collezione eco-sostenibile formata da una poltrona girevole e da un pouf rettangolare, disegnati da Giulio Manzoni, rappresenta il punto d’incontro tra l’estetica vivace e pop di Egoitaliano e l’attenzione alla sostenibilità ambientale. La forma della poltrona, come suggerisce il nome, richiama il guscio di una noce di cocco, donando una sensazione di intimità e protezione, resa più intensa dalle parti imbottite, morbide e generose, realizzate in poliuretano espanso e ricoperte da una fibra autoestinguente.

La scocca esterna è in cellulosa riciclata, un materiale rigido, che definisce la sagoma della poltrona e del pouf.

Materiale brevettato

Sostenibilità: nuovi materiali per l’arredo
Bell Chair di Magis Design Konstantin Grcic

La sedia impilabile con braccioli Bell Chair, disegnata da Konstantin Grcic per Magis, è realizzata in polipropilene riciclato: materiale ottenuto dagli scarti generati dalla produzione di mobili della stessa azienda e da quelli della locale industria automobilistica. Un materiale brevettato, riciclabile al cento per cento dopo l’utilizzo , che escluse quasi totalmente l’uso di materiali nuovi.

Nuova versione ‘green’

Sostenibilità: nuovi materiali per l’arredo
Calatea Green di Pianca Design Cristina Celestino

La poltrona Calatea, disegnata da Cristina Celestino per Pianca, è diventata ‘green’. Calatea Green, una nuova versione sostenibile, rivista nei materiali e nella sua espressione formale, interamente prodotta secondo i criteri di economia circolare.

La scocca è in legno multistrato; le gambe in legno massello di Frassino certificato FSC®, proveniente da boschi certificati a prelievo controllato contro la deforestazione; i tessuti dei rivestimenti utilizzano un filato di cotone prodotto con sistema Open End, impiegando materiale 100% di riciclo garantito dalla certificazione GRS (Global Recycled Certified 4.0) e l’imbottitura è in eco-fibra di poliestere, proveniente dal recupero delle bottiglie in plastica PET, composto al 100% da Poliestere Vergine, completamente riciclabile e compostabile.

Un simpatico maggiordomo

Sostenibilità: nuovi materiali per l’arredo
Ambrogio di Slide Design Favaretto&Partners

Ambrogio, disegnato da Favaretto&Partners per Slide è un tavolo di servizio divertente, un maggiordono (il suo nome è una garanzia…), caratterizzato da un mix tra design fumettistico e serioso, rispettoso dell’ambiente. È realizzato con una nuova miscela di plastica in cui è presente anche EcoAllene, mai usata, fino a ora, nel mondo del design. EcoAllene è composta al cento per cento da materiale riciclato dai cartoni del Tetrapack, donando così una seconda vita alla plastica, altrimenti destinata alle discariche o agli inceneritori.

Segno distintivo? Il grigio

Sostenibilità: nuovi materiali per l’arredo
Babila XL ‘recycled grey’ Design Odo Fioravanti e Remind ‘recycled grey’ Design Eugeni Quitllet di Pedrali

Babila XL ‘recycled grey’, disegnata da Odo Fioravanti e Remind ‘recycled grey’, a firma di Eugeni Quitllet, fanno parte della collezione Pedrali realizzata in polipropilene riciclato: 50% da scarto di materiale plastico post consumo e 50% da scarto di materiale plastico industriale.

Le due sedute, come tutte quelle che appartengono alla collezione, hanno in comune il colore grigio, tono neutro scelta per rendere omogenee e celare le tradizionali imperfezioni proprie di un materiale riciclato e sono contrassegnate da una tampografia che riporta l’indicazione ‘100% recycled’, per sottolineare ad indicarne la prerogativa fortemente ‘eco-friendly’.

Nuovi materiali per l’arredo: foto e immagini