L’arte etrusca a Milano: apre la Fondazione Luigi Rovati, firmata dall’architetto Mario Cucinella

Dagli Etruschi ad Andy Wharol. Il suggestivo spazio espositivo, nel cuore della città meneghina, ripercorrere epoche passate che si intrecciano con opere di arte contemporanea.

L’arte etrusca a Milano. Apre la Fondazione Luigi Rovati, firmata dall’architetto Mario Cucinella
Fondazione Luigi Rovati, Sala Ontani

Arte, architettura e storia si fondono in un un palazzo storico ottocentesco, situato nel cuore pulsante della città di Milano – Corso Venezia, 52 -. È la Fondazione Luigi Rovati, un museo d’arte progettato da MCA Mario Cucinella Architects, dove rivive un’importante collezione etrusca in dialogo con opere di arte contemporanea.

Il percorso espositivo è infatti un viaggio tra forma e materia, tra città e civiltà. Gli impianti urbanistici etruschi, da Marzabotto a Vulci, raccontano la città, l’organizzazione degli spazi dell’abitare; diventa così parte dell’esperienza espositiva la dimensione urbana e quella degli oggetti, dalla casa alla bottega, dal banchetto al mare. Una lettura ampia della civiltà etrusca attraverso tutto lo spazio museale, dove si si scoprono anche opere di Picasso, Giacometti, Warhol, de Chirico.

Non solo museo ma produzione di nuove visioni culturali e un impegno sociale di straordinaria rilevanza per il nostro tempo grazie al contributo strategico del prof. Mario Abi, commenta Mario Cucinella, fondatore e direttore  creativo dello Studio MCA Mario Cucinella Architects.

Le origini

L’arte etrusca a Milano. Apre la Fondazione Luigi Rovati, firmata dall’architetto Mario Cucinella
Fondazione Luigi Rovati, Sala Warhol

La Fondazione è intitolata a Luigi Rovati, il medico monzese fondatore di Rottapharm scomparso nel 2019. Il palazzo, risalente al 1871, dal 1888 fu proprietà della famiglia Bocconi, poi nel 1958 passò ai Rizzoli, e dopo fu venduto nel 2015 ai Rovati.

Il progetto e il suo ampliamento

L’arte etrusca a Milano. Apre la Fondazione Luigi Rovati, firmata dall’architetto Mario Cucinella
Fondazione Luigi Rovati, piano Ipogeo

Il lavoro ha previsto un restauro conservativo della facciata mentre il corpo del palazzo è stato oggetto di una profonda trasformazione. I nuovi spazi adibiti a museo sono stati pensati nel rispetto dell’edificio preesistente grazie all’ampliamento del primo piano interrato adibito a museo e, la realizzazione di un secondo piano interrato, dedicato al deposito delle opere e a tutta l’impiantistica, a servizio dell’intero edificio.

Lo studio MCA è stato anche incaricato della progettazione degli interni, degli allestimenti e della direzione artistica generale.

Un’esperienza espositiva fluida

L’arte etrusca a Milano. Apre la Fondazione Luigi Rovati, firmata dall’architetto Mario Cucinella
Fondazione Luigi Rovati, Piano Ipogeo

Un ambizioso progetto che comprende cinque piani: il livello zero è destinato alla hall di ingresso e al giardino, al bookshop, alla biglietteria e al caffè bistrot.

Il piano successivo, piano ammezzato, è destinato agli uffici della Fondazione Luigi Rovati. Si prosegue con il piano nobile, destinato a spazi per l’esposizione museale e d’arte contemporanea, con interventi site specific in alcune stanze, mentre il piano secondo è destinato a eventi ed esposizioni temporanee, e il terzo piano ospita il ristorante.

Lo Studio MCA ha inoltre curato il design delle teche espositive e, in stretta collaborazione con la Fondazione Luigi Rovati, il progetto museografico con la collaborazione scientifica del Prof. Salvatore Settis. Vetrine espositive e allestimenti interni sono stati quindi progettati seguendo il massimo degli standard internazionali in termini di qualità tecnica estetica e funzionale, e introducendo elementi di novità e sperimentazione in ambito museale.

Il progetto illuminotecnico è stato invece sviluppato dall’architetto Piero Castiglioni con apparecchi iGuzzini e tiene conto delle funzioni che nei diversi ambienti si svolgono e allo stesso tempo valorizza gli ambienti storici e quelli contemporanei realizzati dall’architetto Mario Cucinella.

Lo spazio ipogeo

L’arte etrusca a Milano. Apre la Fondazione Luigi Rovati, firmata dall’architetto Mario Cucinella
Fondazione Luigi Rovati

Così, il palazzo si trasforma in un viaggio nel tempo dell’arte, nelle sue espressioni tecniche, poetiche e umane. La collezione etrusca si trova nel primo livello interrato ampliato al fine di creare una serie di nuove sale.

A catturare l’attenzione dei visitatori è  lo spazio in penombra, avvolto da 30.000 conci di pietra, disegnati uno ad uno e sapientemente costruiti e montati. Un ambiente fluido ispirato alle tombe di Cerveteri, fra le poche architetture etrusche giunte a noi.

Allo spazio ipogeo si accede dall’ingresso principale: attraverso una scala intagliata nella pietra serena, materiale estratto dalle cave tosco-emiliane, si arriva all’area espositiva composta da tre sale circolari e una grande ellittica. La scelta di una unica pietra, quella serena, racconta di una materia estratta da profonde cave di Firenzuola, che dà un senso di uno spazio scavato proprio come nelle cave.

Le rigature orizzontali delle pietre, dovute alla dimensione del concio di 5 centimetri di spessore e un metro di lunghezza e distanziate di 5 millimetri tra loro, creano un effetto di sospensione di questa imponente massa che contrasta con i puntini lucenti dovuti alla presenza di scagliette di Mica nella miscela della pietra.

Il giardino esterno

Altro elemento interessante è il giardino, progettato da Greencure Marilena Baggio, dove è stato previsto il mantenimento e il rispetto delle specie arboree preesistenti, andando a integrare elementi di vegetazione e prato già presenti nel contesto cittadino.

Innovazione e sostenibilità ambientale

Infine, nella progettazione grande attenzione è stata data al tema della sostenibilità ambientale ed energetica, sia in termini impiantistici che nella scelta dei materiali: l’edificio risponde ai parametri della certificazione mediante protocollo LEED. L’infrastruttura tecnologica e dei servizi digitali è stata progettata con un sistema, primo nel suo genere, che integra in un’unica piattaforma le informazioni dell’esperienza di visita con quelle della governance museale.

L’arte etrusca a Milano: foto e immagini