Il fascino brutalista di un ex fienile in Svizzera

Autore:
Daniela Giambrone
  • Giornalista

Architettura vernacolare e visioni contemporanee si fondono in questo progetto residenziale che recupera un vecchio fienile e lo trasforma in un’abitazione dai tratti inaspettati.

Il fascino brutalista di un ex fienile in Svizzera
Foto Vito Stallone

Il tocco di BE Architektur si riconosce. Lo studio basato in Svizzera e fondato nel 2017 da Boris Egli ha infatti un ampio portfolio di progetti residenziali dove l’uso di materiali naturali e un approccio razionalista sono tratti distintivi del suo stile. Analogamente, nel caso di questo ex fienile, l’architetto ha reinterpretato in chiave moderna un classico Schüür, pur mantenendone numerosi aspetti autentici. Situato nella zona rurale di Reppischtal, vicino a Zurigo, è un edificio su tre piani di 215 metri quadrati perfettamente integrato nell’ambiente circostante.

Un esterno che richiama la tradizione

Il fascino brutalista di un ex fienile in Svizzera
Foto Vito Stallone

Nel rispetto del contesto che lo circonda, il fienile residenziale all’esterno ripropone gli stessi canoni dell’edilizia locale. Un’imponente cassaforma in legno di abete rosso smaltato disegna il profilo dell’edificio, coperto da un tetto a falde con tegole locali. Le ante delle finestre trovano spazio dietro la cassaforma in legno, mentre davanti alla grande vetrata fissa sono state installate porte scorrevoli, sempre in legno, per garantire privacy e proteggere dal sole.

Solitamente, le costruzioni erette su un pendio richiedono uno scavo dietro l’edificio e una discarica davanti. In questo caso si è scelto di non adottare questa pratica, con l’intento di conservare lo stesso dislivello all’interno della casa, per originare una serie di piani sfalsati che seguono l’andamento naturale del terreno. Anche i pluviali sono stati omessi, preferendo affidare a una trave in acciaio grezzo la funzione di grondaia: sporgendo oltre la base del tetto, consente all’acqua piovana di defluire lateralmente come una cascata.

Il fascino brutalista di un ex fienile in Svizzera
Foto Vito Stallone

Facility contemporanea, il garage doppio è stato costruito autoportante in cemento a vista e realizzato con la stessa cassaforma in legno della facciata della casa. Sul tetto a due falde in cemento è stato posizionato un sistema di pannelli solari che contribuisce ad alimentare con energia pulita la casa.

La funzione crea l’ispirazione

Il fascino brutalista di un ex fienile in Svizzera
Foto Vito Stallone

Se per l’esterno il richiamo allo Schüür è molto evidente, all’interno si concretizza in suggestioni più concettuali. Per esempio, l’idea che il fienile venisse utilizzato come magazzino ha offerto lo spunto per la disposizione degli spazi, che risultano in qualche modo impilati uno sull’altro. Ne risulta una struttura interna simile a una scultura, dove i volumi sono collegati fra loro in verticale e in orizzontale, in un continuo dinamismo che contrasta con l’aspetto austero e pieno del cemento. Materiale di elezione, infatti, il cemento grezzo dei pavimenti richiama la tradizione e al tempo stesso regala una nota brutalista contemporanea, che ben si sposa con l’intonaco utilizzato per le pareti.

Una pianta che sorprende

Come anticipato, la casa si sviluppa su tre piani: terra, primo piano e mansarda. A terra si trovano la cucina e la sala da pranzo, dove il soffitto a doppia altezza regala un ampio respiro, mentre dalla vetrata entra tanta luce naturale. Qui i mobili sono in legno grezzo, a contrasto con la raffinatezza eterea della sospensione Spokes 2 firmata dallo studio Garcia Cumini per Foscarini.

Il fascino brutalista di un ex fienile in Svizzera
Foto Vito Stallone

Attraverso tre gradini si accede al living, dove il relax è suggerito da toni neutri, arredi comodi e una finestra a tutta altezza con anta scorrevole che si apre sul panorama esterno.

Il fascino brutalista di un ex fienile in Svizzera
Foto Vito Stallone

Una scala porta al primo piano, dove sono state ricavate due camere da letto, i servizi e uno spazio adibito a studio e lavoro.

Potrebbe interessarti Milano Design Week: Vito Nesta

Il fascino brutalista di un ex fienile in Svizzera
Foto Vito Stallone

All’ultimo livello si trova la mansarda, pensata come una zona multifunzionale che può essere utilizzata come studio o ripostiglio. Il soffitto basso e spiovente, insieme alle pareti angolari, rendono l’ambiente particolarmente accogliente. Dai toni neutri del grigio spiccano note di colore come il rosso della Eames Elephant di Vitra, o il tortora della sospensione large della serie Aplomb, firmata da Paolo Lucidi e Luca Pevere per Foscarini.

Il fascino brutalista di un ex fienile in Svizzera
Foto Vito Stallone

Il progetto si distingue per un minimalismo di fondo, scaldato dalla cura dei dettagli dell’interior e dalla presenza di materiali naturali che tornano negli arredi come nei tessili. Infine, a sottolineare il dialogo fra interno ed esterno, oltre alle finestre generose, sono le numerose piante che fanno capolino in angoli strategici della casa.

Il fascino brutalista di un ex fienile in Svizzera
Foto Vito Stallone
Il fascino brutalista di un ex fienile in Svizzera
Foto Vito Stallone

 

Il fascino brutalista di un ex fienile: foto e immagini