I nuovi sistemi illuminotecnici accompagnano le infinite possibilità architetturali

Autore:
Marilena Pitino
  • Giornalista
Tempo di lettura: 7 minuti

Tecnologia avanzata, massima flessibilità, alte prestazioni, design sofisticato: ecco una selezione delle ultime novità pensate per illuminare gli spazi, valorizzarne l’architettura e definirne l’atmosfera.

I nuovi sistemi illuminotecnici accompagnano le infinite possibilità architetturali
Contardi Lighting, Bianca

In un mondo in cui gli ambienti cambiano sempre più rapidamente, la luce è chiamata a seguirli, a interpretarne i gesti e i ritmi. Come sosteneva Le Corbusier, «l’architettura è il gioco sapiente, rigoroso e magnifico dei volumi sotto la luce». Nell’interior design contemporaneo, dove tecnologia avanzata, ricerca progettuale e flessibilità strutturale diventano elementi chiave, ha preso forma una nuova concezione della luce. In questo contesto si utilizzano sempre più spesso i sistemi illuminotecnici, ovvero quegli  insiemi integrati di apparecchi, sorgenti luminose, componenti tecniche e soluzioni di controllo progettati per gestire la luce in modo coordinato all’interno di uno spazio architettonico.

I sistemi luminosi non sono più soltanto elementi tecnici e funzionali: sono diventati dispositivi espressivi, scultorei e scenografici, segni progettuali capaci di valorizzare e modellare l’architettura. Attraverso la luce, lo spazio viene così interpretato, trasformato e narrato, fino ad assumere un ruolo determinante nella definizione dell’esperienza percettiva di chi lo vive.

Come una nuvola bianca

I nuovi sistemi illuminotecnici accompagnano le infinite possibilità architetturali
Contardi Lighting, Bianca

La nostra creatività, unita alla loro esperienza nel trovare la migliore soluzione tecnica per ottenere l’effetto luminoso desiderato, ci ha permesso di realizzare un prodotto unico, funzionale e dall’estetica accattivante. Un incontro per noi prezioso nel mondo dell’illuminazione.

Così Dainelli Studio racconta la nascita della collezione Bianca – da terra, tavolo o applique – per Contardi Lighting. Versatili e geometriche, le lampade sono composte da diversi moduli che danno vita a una scenografia luminosa sempre nuova, ispirata al fiocco di neve. A prima vista una macchia bianca, in realtà di una geometria perfetta, quasi sorprendente. Della collezione fa parte Bianca Twist, presentata lo scorso anno, la cui struttura, in ottone satinato oro o bronzo, è composta da moduli dai quali si diramano bracci luminosi di diverse dimensioni e lunghezze. Ogni modulo si collega per contatto grazie a circuiti integrati e completamente senza fili, consentendo configurazioni personalizzate.

Sperimentazioni creative

I nuovi sistemi illuminotecnici accompagnano le infinite possibilità architetturali
Fabbian, Posillipo

Firmata dal designer austriaco Robert Stadler, la lampada da tavolo Posillipo di Fabbian fa parte della collezione DROP-0, la prima capsule collection nata dalla collaborazione con Alberto Biagetti nel ruolo di direttore creativo, che ha coinvolto cinque tra i più importanti designer e architetti di fama internazionale. Il sistema di illuminazione gioca sulla percezione visiva dove i cavi elettrici appaiono identici ai distanziatori orizzontali, dando vita a una griglia omogenea che mette in discussione l’idea tradizionale di lampada a sospensione. Il sistema può essere esteso in entrambe le direzioni, generando sia corpi illuminanti singoli sia installazioni luminose su larga scala.

Architetture luminose

I nuovi sistemi illuminotecnici accompagnano le infinite possibilità architetturali
Flos, The Glowing Track

La collezione The Glowing Track racconta la precisa visione architetturale della luce di Flos perchè sintetizza innovazione tecnologica, alte prestazioni, versatilità e un design sofisticato. Il sistema, progettato per offrire la massima flessibilità, si articola in tre diversi profili – The Glowing Track, The Glowing Track 360 e The Glowing Track Blind – tutti disponibili in tre lunghezze (1200/1800 e 2400 mm) nel diametro contenuto di soli 47 mm. Nel modello The Glowing Track, il profilo integra un binario nascosto con una distribuzione laterale della luce che crea un’atmosfera calda e avvolgente. The Glowing Track 360 amplia il sistema con un profilo a emissione totale, progettato per diffondere la luce in tutte le direzioni e garantire un’illuminazione uniforme e bilanciata. The Glowing Track Blind, infine, il profilo diventa  base per moduli e spot dedicati all’illuminazione d’accento, ideali per valorizzare dettagli architettonici e oggetti.

Da una parete all’altra

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Martinelli Luce, Scoiattolo

Scoiattolo è un sistema di illuminazione dinamico che si muove liberamente nello spazio, come un giocoso scoiattolo che salta da un ramo all’altro, racconta Emiliana Martinelli, designer e fondatrice di Martinelli Luce.

Il sistema si basa su un cavo a quattro poli che consente di distribuire la corrente esattamente dove serve, anche da una parete all’altra. I corpi illuminanti, a luce diretta fissa o orientabile, si agganciano al cavo, offrendo grande flessibilità nella configurazione. Grazie al sistema DALI con centralina integrata, ogni sorgente di luce può essere controllata singolarmente, permettendo un’illuminazione personalizzata e adattabile a qualsiasi esigenza dell’ambiente.

Modellabile e tecnologica

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Krill di Luce&Light

La famiglia Krill di Luce&Light si arricchisce di nuovi proiettori per interni dotati di sagomatore, che integrano i sistemi Light Shaper e Light Shaper Zoom, permettendo di modellare la luce con precisione, creando fasci dai contorni netti e privi di dispersione, dal fascio sagomato alla distribuzione rotonda. Versatili e dal design essenziale, sono disponibili in tre dimensioni (Krill 1.5, 2.5 e 3.5) e in versione track con adattatore per binario 48Vdc. Grazie a un sistema ottico multiplo, regolabile e ruotabile liberamente, il fascio può assumere diverse geometrie: quadrati, rettangoli, trapezi, rombi, semicerchi o qualsiasi quadrilatero irregolare, offrendo così la massima libertà progettuale.

Variabili forme organiche

I nuovi sistemi illuminotecnici accompagnano le infinite possibilità architetturali
Vibia, Circus

La collezione Circus di Vibia sorprende per la capacità di creare effetti luminosi sempre nuovi in tre dimensioni: la precisione di una luce diretta e funzionale, la delicatezza dell’illuminazione diffusa e avvolgente, e l’espressività della luce riflessa come risorsa visiva. Il suo autore, Antoni Arola,  la definisce come «una scuola della luce». La varietà dei componenti permette di esplorare e sperimentare infinite combinazioni. Ogni sorgente può essere regolata, sia nella temperatura di colore sia nell’intensità, e si integra con la disposizione strategica dei diversi apparecchi, offrendo soluzioni personalizzate e creative per qualsiasi ambiente.

Decorazione architettonica

I nuovi sistemi illuminotecnici accompagnano le infinite possibilità architetturali
Luceplan, Alibel

Firmato da Alessandro Zambelli, il nuovo sistema binario Alibel di Luceplan interpreta la luce architetturale per interni con un approccio decorativo, privilegiando il design d’autore rispetto all’aspetto tecnico. Il sistema propone due moduli luminosi in grado di generare sia luce diffusa sia luce d’accento, direzionabile grazie a uno snodo sferico, e può essere completato da un sottile diffusore ellittico, leggero ed elegante. Estremamente versatile, Alibel è disponibile in tre tipologie – soffitto/parete, incasso e sospensione – in tre lunghezze (100, 200 e 300 cm), con finitura nera per tutte le versioni e finitura bianca disponibile esclusivamente per le versioni soffitto/parete e sospensione.

Sistema trasversale

I nuovi sistemi illuminotecnici accompagnano le infinite possibilità architetturali
Lodes, DoubleZero7

DoubleZero7 di Lodes ridefinisce il concetto di illuminazione a binario, trasformandolo in uno strumento dinamico e trasversale per l’interior design contemporaneo.

La nostra idea era creare una soluzione che unisse rigore tecnico e libertà compositiva, mantenendo intatta l’identità estetica di Lodes. DoubleZero7 interpreta questa visione: una luce che accompagna lo sviluppo dell’architettura, evolve insieme a chi la vive e riconosce nel cambiamento un’opportunità progettuale, racconta Massimiliano Tosetto, Managing Director di Lodes.

Ogni modulo del sistema può adattarsi con naturalezza a diverse funzioni rendendolo perfetto per progetti che richiedono versatilità e personalizzazione. Disponibile in tre applicazioni – incasso, surface e sospensione – e in finiture eleganti opache, nero o champagne.

I nuovi sistemi illuminotecnici accompagnano le infinite possibilità architetturali: foto e immagini.