I compleanni del design
Iconici pezzi della storia del design celebrano nel 2023 anniversari tondi. Le aziende ne rievocano la storia, le forme rimangono intatte, ma si fa innovazione grazie ai nuovi materiali, ai colori e alle più recenti tecnologie di produzione.

Sono compleanni tondi, in cui il mondo del design festeggia alcuni arredi che hanno segnato la storia e rivoluzionato i nostri interni. Elementi che mantengono inalterato il loro fascino nato da un approccio visionario, apprezzati e ricercati anche dalle generazioni più giovani.
I 75 anni della Womb Chair

La Womb Chair progettata da Eero Saarinen nel 1948 per Florence Knoll è un elemento che ha ribaltato il
concetto stesso di poltrona con tecniche e tecnologie rivoluzionarie.
Florence Knoll disse all’epoca: È stata una mia particolare richiesta, perché non ne potevo più delle poltrone che permettevano di sedersi in una sola posizione. Ho pensato che fosse giunto il momento di prendere il toro per le corna ed essere i primi a rompere gli schemi. Ed è andata proprio così. Volevo una poltrona che assomigliasse a una cesta piena di cuscini, un morbido rifugio in cui raggomitolarsi.
La poltrona intende infatti rispondere al bisogno di comfort assoluto.
In una lettera del 1949 a J. Irwin Miller, Saarinen spiega che questa poltrona si basa sul presupposto che tantissime persone non si sentono mai veramente al sicuro e a proprio agio nel mondo dopo aver lasciato il grembo materno.
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Da qui il nome Womb che significa letteralmente utero, grembo, per identificare questa straordinaria seduta che ancora oggi rappresenta uno dei pezzi più richiesti di Knoll.
I 60 anni della CH07 Shell Chair

La CH07 Shell Chair, progettata da Hans J. Wegner per Carl Hansen & Son nel 1963, celebra il 60° anniversario con un’edizione esclusiva in palissandro e rovere, confermata da una piccola targa in ottone che porta incisa la firma dell’autore e l’anno di progettazione.
Il progetto avveniristico di Wegner nacque da una profonda conoscenza della posizione di seduta del corpo che gli permise di sviluppare una struttura a guscio, senza braccioli e altamente reclinabile, caratterizzata dal massimo comfort. Le linee morbide e le forme organiche dimostravano inoltre la conoscenza profonda di Wegner delle potenzialità del legno.
La Shell Chair è la testimonianza dell’estetica visionaria di Wegner, che merita di essere celebrata nel suo
anniversario con una straordinaria riedizione – afferma Knud Erik Hansen, titolare e AD dell’azienda – Abbiamo scelto di realizzare le scocche in palissandro, le sue tipiche venature scure e calde contrastano splendidamente con il telaio in rovere. Entrambi i tipi di legno sono un chiaro riferimento al movimento Moderno Danese degli anni ’50 e ’60, dove erano in voga sia i legni esotici che quelli più tradizionali. Oggi, sia il palissandro che il rovere provengono da foreste certificate FSC.
I 50 anni di Sciangai

Compie 50 anni Sciangai di Zanotta, l’iconico appendiabiti richiudibile, disegnato nel 1973 da De Pas, D’Urbino e Lomazzi, e Compasso d’Oro nel 1979. Ispirato al gioco da tavolo cinese, da cui prende anche il nome, presenta una struttura facilmente chiudibile grazie ad un meccanismo molto semplice. Gli otto listelli in legno massello di faggio sono connessi da un giunto poco al di sopra del centro e creano una circonferenza regolabile a piacere e in base allo spazio a disposizione. Sciangai è ora prodotta in un’edizione speciale numerata (ma illimitata), fedele allo schizzo originale che già prevedeva ogni asta una tinta diversa.
Un oggetto decisamente empatico perché, spiega Paolo Lomazzi. Gli oggetti devono entrare in un rapporto di simpatia con chi li utilizza ed essere facili da usare.
I 25 anni di Lapala

©Meritxell Arjalaguer
Expormim festeggia 25 anni della sedia intrecciata Lapala. Il design scultoreo è stato ideato dallo studio Lievore
Altherr Molina nel 1998, inizialmente realizzato con un intreccio manuale in midollino, ma solo nel 2015 l’azienda decise l’utilizzo di materiali più resistenti, come la corda marina e l’acciaio inossidabile, migliorandone in modo significativo anche il comfort. In occasione dell’ suo 25° anniversario è stata realizzata una nuova versione per gli interni.
Vogliamo rimanere fedeli alle nostre radici e continuare a coniugare tradizione e innovazione per offrire ai nostri clienti oggetti esclusivi, di altissima qualità e minimo impatto, realizzati artigianalmente (sono necessarie 8 ore per intrecciare la scocca con rattan di altissima qualità), in grado di inserirsi con naturalezza negli spazi contemporanei senza dover rinunciare al loro carattere tradizionale e alla loro autenticità , spiegano i designer Alberto Lievore, Jeannette Altherr y Manel Molina.
I 20 anni di Ripples

Altro importante compleanno è Ripples, la celebre panca disegnata da Toyo Ito per Horm compie 20 anni. Inizialmente era stata concepita semplicemente come un’installazione artistica in acciaio e pietra a Roppongi Hills, nel centro di Tokyo. L’ispirazione veniva dai cerchi morbidi e delicati come onde che si propagano sulla superficie dell’acqua. Nel 2003, il fortunato incontro con l’azienda italiana Horm, che decise di realizzare la panca in ben cinque essenze di legno: noce canaletto, mogano, ciliegio, rovere e frassino. Fu un successo straordinario. Anche oggi ogni pezzo è rifinito interamente a mano per produrre l’elegante effetto policromo, grazie alla duttilità del legno. Nel 2004 Ripples ha anche ricevuto il Premio Compasso d’Oro ADI.