Fitness: due gym concept a confronto

Autore:
Daniela Giambrone
  • Giornalista
Tempo di lettura: 5 minuti

Due progetti molto diversi raccontano le tendenze fitness, e design, che accompagnano le formule di attività fisica in palestra nel post pandemia.

Fitness: due gym concept a confronto
King Kong Club. Design Masquespacio. Foto David Johansson

Siamo cambiati. Fra le tante eredità del post pandemia, c’è anche una interpretazione diversa dell’attività fisica: non più o non solo un modo per rimanere in forma e perdere peso, piuttosto uno spazio per dedicarsi del buon tempo e riequilibrare fisico e mente. Una connessione che ora non sembra appannaggio solo delle attività statiche e meditative come yoga o pilates, ma anche di quelle aerobiche o di potenza.

A questi cambiamenti di lifestyle si allinea il design, con il suo linguaggio e le sue soluzioni pensate per soddisfare le nuove esigenze. Abbiamo messo a confronto due concept di palestra, molto diversi fra loro, che però si intersecano proprio in questa idea di allenamento/intrattenimento: in palestra si va per plasmare il nostro fisico e il nostro benessere.

La palestra techno cyberpunk di Masquespacio

Fitness: due gym concept a confronto
King Kong Club, sala allenamento. Design Masquespacio. Foto David Johansson

Masquespacio è uno studio creativo, fondato nel 2010 da Ana Milena Hernández Palacios e Christophe Penasse, ormai ben noto per un approccio non convenzionale, sempre colorato e sorprendente che rende ogni progetto diverso dagli altri. I due hanno lavorato in diversi paesi come Norvegia, Arabia Saudita, Stati Uniti, Francia, Portogallo, Germania, Colombia, Cambogia e Spagna. Al loro portfolio si è aggiunta ora anche l’Austria, con il progetto per il King Kong Club di Salisburgo.

L’obiettivo era quello di impostare un club di nuova generazione, strutturato su quattro diversi concetti di allenamento di gruppo, tutti allineati ai trend fitness del momento: LIFT, ovvero l’esercizio di potenza, che fa uso di pesi; RUSH, basato sul concetto di High Intensity Interval Training (HIIT), ovvero workout brevi ed esplosivi; BAGS, orientato alle boxe; FLOW, incentrato sul flusso, il movimento fluido e continuo tipico dello yoga.

Fitness: due gym concept a confronto
King Kong Club, facciata esterna. Design Masquespacio. Foto David Johansson

L’atmosfera che caratterizza tutti gli spazi coniuga elementi dello stile techno anni Ottanta e Cyberpunk con tratti più futuristici e tecnologici. Il risultato è pirotecnico fin dall’esterno: la facciata mostra un gioco di luci di grande impatto che cattura l’attenzione di ogni passante, mentre l’interno invita a scoprire di più e crea la sensazione di entrare in un futuro parallelo.

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King Kong Club, bar. Design Masquespacio. Foto David Johansson

All’ingresso, la reception si apre direttamente sul bar e sull’area di ritrovo retrostante, composta da una serie di sedute e vasi realizzati su misura con tubi dell’aria condizionata.

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King Kong Club, spogliatoi. Design Masquespacio. Foto David Johansson

Al primo piano, accessibili da corridoi illuminati con luci al neon, si trovano le quattro sale di allenamento, dove l’atmosfera da club techno anni Ottanta trasmette la voglia di energia e dinamismo. Più eterei, ma caratterizzati da una nota futurista decisa, gli spogliatoi e le docce.

La palestra outdoor di Ethimo

Fitness: due gym concept a confronto
Out-Fit. Design Ethimo e Studio Adolini

Stile completamente diverso per la struttura Out-Fit proposta da Ethimo. La prima differenza è che si tratta di un concept per esterno, una fitness room a cielo aperto disegnata dal brand insieme allo Studio Adolini.

Out-Fit riunisce l’attenzione al corpo e all’ambiente, per consentire una connessione diretta fra i due. La nuova struttura, infatti, è pensata per essere installata in mezzo alla natura e promuovere uno stile di vita attivo. Misura 240 x 240 cm, con un’altezza di 280 cm, non prevede alcuna postazione meccanica ed è realizzata interamente in teak e metallo.

All’interno del box si trova una serie di attrezzature per gli esercizi a corpo libero, che richiamano le palestre di una volta, reinterpretate nel design e nei materiali: il sacco da boxe e la classica panca, per esempio, sono in pelle specifica per esterni, gli anelli da ginnastica sono in legno, cui si aggiungono la fascia elastica e il materassino.

Fitness: due gym concept a confronto
Out-Fit. Design Ethimo e Studio Adolini

Ma soprattutto si tratta di una palestra mobile. Grazie alle sue dimensioni può essere installata in location molto diverse: dalle terrazze ai giardini, dai parchi alle piscine o alla spiaggia. Il design compatte ed elegante rende Out-Fit versatile quanto basta per essere collocata in contesti privati o nelle suite di resort, in SPA, negli spazi verdi di strutture ricettive ampie.

Con il progetto Masquespacio Out-Fit condivide l’intento di concretizzare una nuova idea di fitness. Se il club di Salisburgo lo sviluppa in una struttura su grande scala, il concept firmato Ethimo e Studio Adolini gioca invece sulla piccola scala, offrendo un’oasi in cui rigenerare corpo e mente a diretto contatto con l’ambiente esterno. Una stanza aperta che permette di godersi la vita en plein air in modo personalizzato, privato, confortevole ed elegante.

 

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