Sedia Tulip: storia, com’è fatta, dove trovarla

Tiziana Morganti
  • Dott. in Storia Moderna

Può una sedia cambiare completamente l’immagine di una stanza? Se la scelta cade sulla Tulip di Eero Saarinen la risposta non può che essere positiva. Questo modello, infatti, ha rivoluzionato il modo d’interpretare un oggetto considerato quasi esclusivamente per le sue funzioni pratiche. Scopriamo la storia di questo modello diventato iconico.

Sedia Tulip: storia, com’è fatta, dove trovarla

Quando si affronta il restyling di una stanza con un design diverso si cerca sempre di attribuire allo spazio una nuova personalità, un tocco inconfondibile in grado di parlare immediatamente dei gusti e del background culturale di chi lo abita.

Perché questa missione riesca alla perfezione, però, non si deve ricorrere ad un numero infinito di elementi d’arredo dalle forti caratteristiche. Anzi, per ottenere un effetto elegante e moderno, si consiglia di agire proprio in senso contrario.

Ideale, infatti, è scegliere mobili dalle linee pulite ed essenziali da arricchire con elementi che potremmo definire iconici. Il riferimento è a quei complementi di arredo che, nel corso del tempo, hanno avuto così tanto successo da diventare un oggetto del desiderio, l’elemento che assicura raffinatezza e originalità al primo sguardo.

Tra questi, ad esempio, c’è anche una semplice sedia che ha rivoluzionato completamente il modo d’intendere e disegnare una sala da pranzo. Stiamo sparlando della famosa Tulip Chair, una seduta che, grazie all’essenzialità del suo stelo unico e alla forma leggermente arrotondata a bocciolo, è riuscita a dare morbidezza e personalità ad un elemento che, il più delle volte, veniva considerato solo in funzione della sua comodità.

In realtà una sedia va ben oltre la sua funzione pratica e può mostrare una personalità talmente forte da definire il carattere di un’intera stanza. Per comprendere alla perfezione tutto questo potenziale, proviamo a guardare più da vicino la storia della Tulip, nata dalla fantasia di Eero Saarinen.

1. Sedia Tulip: la storia

Sedia Tulip: storia, com’è fatta, dove trovarla

Quando e come nasce, però, questa sedia che, grazie alla sua linea essenziale e futuristica, è riuscita ad entrare nel cuore e nei desideri degli amanti del design? La sua storia risale al 1958 quando l’architetto Eero Saarinen decise di soddisfare una precisa esigenza estetica.

In effetti la Tulip Chair viene pensata e realizzata per contrastare un insieme di telai di sedie e tavoli che, a detta dello stesso Saarinen, contribuivano a rendere il mondo “brutto, confuso e inquietante”. Dal suo punto di vista, infatti, le strutture di appoggio disegnate a quattro gambe non contribuivano certo a rendere l’insieme di una sala da pranzo particolarmente armonioso.

Cosa fare, dunque, per contrastare il caos? L’architetto progettò una sedia che riuscisse ad essere una cosa sola, ossia realizzata grazie ad un unico stampo ed un solo materiale. A rendere tangibile la sua idea è la Knoll, che proprio nel 1958 decide di mettere in produzione il modello nella famosa collezione Pedestal.

Nonostante questo, però, Eero Saarinen non è completamente soddisfatto. Il prototipo approvato, infatti, non rispecchia completamente la sua idea finale, visto che la base viene realizzata con del metallo. In quegli anni, infatti, la plastica non poteva essere tanto forte da sorreggere il peso di una persona adulta. Nonostante i suoi dubbi, però, la Tulip Chair è entrata di diritto nella storia del design, raccontando un mondo che si avviava verso l’era spaziale.

E non è certo un caso che questo modello sia entrato anche all’interno dell’Enterprise nella serie Star Trek.

2. Sedia Tulip: com’è fatta

Sedia Tulip: storia, com’è fatta, dove trovarla

Il grande successo ottenuto dalla Tulip Chair si deve soprattutto ad un design dalle linee essenziali che guardava ad un futuro ancora non ben comprensibile in quel 1958.

La sua struttura è essenzialmente composta da un piedistallo dalla forma flessuosa che si allunga verso l’alto imitando l’elasticità e la delicatezza dello stelo di un fiore.

La seduta, invece, si arrotonda andando a riprodurre le morbidezze di un bocciolo o di un calice di vino.

Il tutto realizzato in plastica, un materiale che, tra la fine degli anni cinquanta e gli inizi dei sessanta, aveva iniziato a cambiare le abitudini domestiche di molte famiglie sia per i grandi che per i piccoli utensili.

Da quel 1958, però, la sedia Tulip, prodotta dalla Knoll, è stata venduta con grande successo, variando spesso alcuni particolari strutturali e ornamentali. Nel corso del tempo, infatti, è stata realizzata sia con braccioli che senza, con la seduta in pelle o tessuto, nella versione fissa o girevole e, per finire, anche come sgabello.

Tutto pur di ripetere all’infinito e con successo un design che è possibile riconoscere a prima vista senza alcuna possibilità di errore.

3. Sedia Tulip: dove trovarla

Sedia Tulip: storia, com’è fatta, dove trovarla

Chiudiamo questo viaggio alla scoperta della sedia Tulip con alcune informazioni su dove poterla acquistare senza alcun problema.

Ovviamente il consiglio è quello di visitare il sito della Knoll, prima e originaria casa di produzione, dove è possibile acquistare il modello ancora in produzione. In questo caso si avrà la possibilità di inserire all’interno della propria sala da pranzo un elemento unico che, nonostante sia trascorsi sessant’anni dal primo modello messo in commercio, porta con se tutto il fascino di una visione nuova del design e del futuro.

Nel caso, poi, si desideri trovare un esemplare reso ancora più prezioso dalla patina del tempo, allora si suggerisce di lanciarsi in una ricerca capillare in mercatini vintage e in negozi di modernariato. Per risparmiare tempo ed andare a colpo sicuro, è sempre preferibile fare alcune ricerche su internet.

In questo modo si  scoprono i migliori rivenditori di modernariato della propria zona da contattare e scoprire se fra i loro gioielli siano presenti anche delle sedie Tulip provenienti, ad esempio, dagli anni sessanta.

Sedia Tulip: foto ed immagini

Se amate lo stile futuristico e volete arricchire la vostra sala da pranzo con un tocco di unicità, allora non potete evitare di prendere in considerazione la Tulip Chair. Osservando le immagini in galleria scoprirete tutta la sua bellezza dalla linea essenziale e armoniosa.