Case a 1 euro in Piemonte: scopri dove vivere è low cost

Comprare casa sul mare in Piemonte spendendo solo un euro: dove è possibile farlo. Come funziona il bando, i requisiti. Bonus ed agevolazioni fiscali. 

Piemonte

L’occasione da sfruttare per ritirarsi dopo la pensione oppure per avere un luogo ameno, in mezzo alla natura, dove ritrovare il riposo assoluto nel weekend dedicandosi ad hobby tranquilli come la lettura, la musica o lunghe passeggiate in mezzo al bosco.

Questo può essere il caso di tantissime località in Italia ed anche in Piemonte, regione del nord della nostra penisola, si possono avere case a basso costo, da acquistare al prezzo di un caffè, dove l’autunno si trasforma in un’ottima occasione per rimanere davanti al camino, in campagna, gustando piatti e vini tipici della zona.


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In paesi molto piccoli, poco più grandi di un borgo, vi sono immobili inutilizzati, caduti in stato fatiscente e che possono costituire anche un pericolo per la comunità, a rischio crollo o di caduta di tegole dal tetto in situazioni di maltempo.

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E per di più, oltre ai rischi per la sicurezza, pesano sui portafoglio dei proprietari a causa dei costi relativi alle tasse; vendere diventa quindi oltremodo difficile, anche perché magari si vive ormai a distanza dagli immobili in questione.

La moda, si fa per dire, di mettere in vendita case ad un euro diventa la maniera perfetta per sbarazzarsi di abitazioni per le quali non si ha più il minimo interesse, evitando così di continuare a pagare tasse e balzelli locali quando l’interesse è praticamente pari a zero.

In Piemonte ci sono alcuni comuni che hanno aderito all’iniziativa, proprio per evitare che le località finissero ai margini e provando a rianimare i paesi, puntando su famiglie e giovani desiderosi di aprire un’attività ricettiva o d’intrattenimento, come può essere un bar od un ristorante tipico.

Case a 1 euro in Piemonte: dove

Al momento sono 2 località piemontesi ad aver aderito con interesse al progetto di acquisto a prezzo irrisorio.

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Borgomezzavalle è un centro di circa 300 abitanti, situato nella Valle Antrona, in provincia di Verbania e l’obiettivo dell’amministrazione comunale è di incentivare il ripopolamento del borgo. Oltre alla situazione abitativa, sono previste altre facilitazioni come l’assegno di 1000 per le neomamme ed asilo gratuito.


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Albugnano, in provincia di Asti, è invece animata da 500 persone ed è noto per essere definito il “balcone del Monferrato”, in virtù della sua altitudine e del panorama che il Belvedere, punto più elevato dell’intero territorio monferrino, può offrire agli ospiti.

In questo caso, stiamo parlando di una località dove i mesi autunnali sono fervidi, zona di vini ed interessante per il turismo enogastronomico.

Chi può comprare casa ad 1 euro

Monferrato


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Possono partecipare al bando per acquistare gli immobili le seguenti tipologie di soggetti:

  • Privati cittadini italiani, comunitari ed extracomunitari
  • Imprese, società o consorzi che abbiano come oggetto sociale la gestione di immobili ad uso turistico e ricettivo, con regolare iscrizione presso la C.C.I.A.A. per scopi relativi al progetto in questione e risultare in regola col pagamento dei contributi previdenziali.

Comprare casa ad 1 euro: come fare

Vigneto

Senza entrare nello specifico caso per caso, possiamo indicare una sorta di decalogo generale per chi in Italia vuole partecipare a questa attraente iniziativa. Gli acquirenti che vorranno acquistare una casa al prezzo di un euro, devono rispettare i seguenti requisiti:

  • Ristrutturare e rivalutare l’immobile entro un anno dall’acquisto
  • Effettuare il pagamento di spese notarili, volture e accatastamento
    • Iniziare i lavori entro 2/6 mesi dalla concessione dei permessi
  • Stipulare una polizza fideiussoria a garanzia dei lavori. Alla conclusione, l’intero importo verrà rimborsato.

Importante sottolineare che, una volta diventati proprietari a tutti gli effetti con la stipulazione del rogito, gli acquirenti potranno sfruttare tutti i bonus ed agevolazioni fiscali attualmente in vigore. IVA agevolata e detrazioni sugli interessi passivi dei mutui rientrano fra le opportunità.

Per partecipare al Bando, ripetiamo, pubblico, è necessario recarsi presso il Comune interessato ove si può avere tutte le informazioni necessarie e fare richiesta del modulo d’iscrizione. E’ consigliabile anche, per valutare al meglio l’acquisto, cominciare a farsi conoscere in paese, in maniera da cominciare ad avere i primi possibili contatti su come avviare le diverse fasi di realizzazione della ristrutturazione.

Davide Bernasconi
  • Laurea in Economia e Commercio, indirizzo Internazionale
  • Autore specializzato di design e arredo d'interni
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