Case a 1 euro in Liguria: dove e come comprare

Comprare casa sul mare in Liguria spendendo solo un euro: dove è possibile farlo. Come funziona il bando, i requisiti. Bonus ed agevolazioni fiscali. 

Liguria

Vivere sul mare godendo del suo splendido paesaggio e per farlo basta spendere un euro: anche in Liguria, a pochi passi dalla riviera, si può dato che alcuni piccoli centri liguri hanno deciso di aderire al progetto abitativo che sta sempre più riscuotendo successo.

E sapere che è sufficiente aprire il portamonete per prendersi in dote un appartamento con vista mare diventa un’occasione da non trascurare.

L’idea delle istituzioni locali di vendere un immobile ad appena un euro sta diventando molto più di una semplice moda o pura follia. Spesso infatti piccoli centri, un tempo abitati, si stanno svuotando in seguito alla migrazione di giovani in direzione dei grossi centri abitativi, dove tutte le comodità, oltre al lavoro ed alle scuole, sono di più facile accesso.


Leggi anche: Regali di Natale per casa: idee per spendere meno di 50 euro

Ecco allora che i Comuni devono ingegnarsi nell’attrarre persone che possano ridare lustro alle vecchie ed antiche abitazioni spesso in stato di abbandono. Camminare per i centri storici di alcuni dei paesini dell’Italia può dare l’idea di compiere un viaggio spettrale, dove l’eco delle voci si disperde nell’assoluto silenzio.

triora

E soprattutto considerando la storicità di alcuni edifici, è davvero un peccato veder cadere nel peggior stato di abbandono palazzi che rappresentano un pezzo di storia dell’architettura, celebre in tutto il mondo.

L’idea quindi di cambiare la situazione è quella di favorire gli investimenti, partendo innanzitutto dal patrimonio immobiliare resosi disponibile in seguito all’abbandono del territorio da parte dei residenti oltre che da abitazioni trasmesse per eredità e mai godute appieno per tanti e diversi motivi.

A questo punto, diventa quasi un obbligo attivarsi per i piccoli centri attivarsi per attrarre giovani coppie, turisti stranieri amanti del nostro paese od anche semplici imprenditori edili che vogliano iniziare un nuovo business in località finora sconosciute ed identificate solo dopo aver dato un’occhiata alla carta geografica.

Case ad 1 euro in Liguria: dove

Liguria

E’ uscito il bando nel mese di agosto per chi desidera acquistare un immobile nel piccolo centro alle porte delle Cinque Terre a Pignone, località in provincia di La Spezia.

Siamo ancora nella fase istruttoria in cui il comune ligure sta sondando le diverse disponibilità da parte dei proprietari di cedere le abitazioni al prezzo simbolico di un euro.


Potrebbe interessarti: Regali di Natale per la casa spendendo meno di 100 euro

Dopo aver terminato questa prima fase, l’ufficio comunale preposto pubblicherà l’elenco degli immobili ammessi a questa splendida iniziativa che potrà ridare vita a tante vecchie abitazioni cadute in disuso da anni e diventate spesso soltanto un gravoso onere per i proprietari.

Per chi vorrà, potrà consultare sul sito del Comune l’elenco delle case, potendo leggere e conoscere le caratteristiche principali.

In un secondo momento, verrà pubblicato l’avviso pubblico rivolto agli acquirenti interessati. Per questi ultimi, si tratta quindi di attendere.

Non è ammessa la possibilità di prenotarsi od iscriversi in una lista di acquirenti prioritari: trattandosi di un bando che molto probabilmente vedrà alcune case bandite all’asta, è necessario garantire la massima trasparenza.


Vuoi consigli di design su come arredare? Iscriviti al gruppo

triora-centro-storico-palazzo-stella

Oltre alla località spezzina, anche un altro piccolo centro ligure partecipa al progetto di case ad un euro. Si tratta di Triora, un piccolissimo borgo di appena 400 anime situato in provincia di Imperia. Noto anche come il Paese delle Streghe, per via delle leggendarie storie, il borgo ha visto nel corso degli anni il fenomeno dello spopolamento, con il conseguente degrado degli immobili che appunto, sembrano davvero rendere l’idea di un paese disabitato.

Situato nell’alta valle Argentina, posto in un tipico scenario montano e boschivo, dove attività come il trekking e la mountain bike sono le principali e le più divertenti, dista solo circa 50 minuti dalla prima località di mare e consente così a chi vuol viere in pace la natura, di raggiungere facilmente la costa senza dover restare nel traffico per diverse ore.

Al momento, a Triora, sono circa 20 le abitazioni inserite nell’apposito elenco di case ad un euro. Sul sito ufficiale del comune ligure è possibile avere ulteriori delucidazioni, considerando che il progetto pare aver avuto già le prime manifestazioni d’interesse e non mancheranno nei prossimi mesi ulteriori case disponibili praticamente in maniera gratuita.

Chi può comprare casa ad 1 euro

Possono partecipare, e dunque aspirare a comprare casa, i seguenti soggetti:

  • Privati cittadini italiani, comunitari ed extracomunitari
  • Imprese, società o consorzi che abbiano come oggetto sociale la gestione di immobili ad uso turistico e ricettivo, con regolare iscrizione presso la C.C.I.A.A. per scopi relativi al progetto in questione e risultare in regola col pagamento dei contributi previdenziali.

Messina

Comprare casa ad 1 euro: come fare

Senza entrare nello specifico caso per caso, possiamo indicare una sorta di decalogo generale per chi in Italia vuole partecipare Gli acquirenti che vorranno acquistare una casa al prezzo di un euro, dovranno rispettare questi requisiti:

  • Ristrutturare e rivalutare l’immobile entro un anno dall’acquisto
  • Provvedere al pagamento di spese notarili, volture e accatastamento
  • Dare avvio ai lavori entro 2/6 mesi dall’ottenimento di tutti i permessi
  • Stipulare una polizza fideiussoria a garanzia dei lavori. Alla conclusione, l’intero importo verrà rimborsato.

Importante sottolineare che una volta entrato in possesso dell’abitazione, gli acquirenti potranno sfruttare tutti i bonus ed agevolazioni fiscali attualmente in vigore. Inoltre, IVA agevolata e detrazioni sugli interessi passivi dei mutui rientrano fra le opportunità.

Per partecipare al Bando pubblico occorre recarsi presso il Comune interessato per avere tutte le informazioni necessarie e fare richiesta del modulo d’iscrizione.

Davide Bernasconi
  • Laurea in Economia e Commercio, indirizzo Internazionale
  • Autore specializzato di design e arredo d'interni
Suggerisci una modifica