Piante da appartamento che tollerano, ma non troppo, caldo e caloriferi

Nella sua sublime bellezza, la natura contempla la presenza di essenze vegetali diverse e longeve, che amano il freddo e l’inverno, e altre invece che prediligono le temperature più elevate. Le piante che preferiscono il caldo sono innumerevoli, pure di appartamento, e trovano la loro giusta dimensione se posizionate alla giusta distanza da un dispositivo di calore qualsiasi, prendendo ovviamente in considerazione le dovute accortezze.

Piante da appartamento che tollerano, ma non troppo, caldo e caloriferi
pianta da appartamento adagiata su davanzale

La flora è bella perché varia. Lo sanno bene gli appassionati del giardinaggio e gli amanti delle piante, che quotidianamente cercano di migliorare qualsiasi pratica da pollice verde possa ottimizzare lo stato di benessere di tutte le essenze vegetali. Così, sempre più frequentemente, si cerca di attribuire la giusta cura ad ogni meraviglia della natura, salvaguardando crescita e salute.

Tra le innumerevoli essenze che la natura contempla, esistono quelle che prediligono le alte temperature e che si adattano molto bene agli ambienti più caldi, trovando uno spazio ideale persino nelle vicinanze di un termosifone.

Tronchetto della felicità, filodendro, ficus, ficus gigante, benjamin, kenzia. Le piante che preferiscono stare al caldo quando la temperatura esterna si abbassa vertiginosamente sono diverse. Basta sapere come prendersi cura di loro, affinché crescano in modo rigoglioso e sano, incentivando anche una pratica da giardinaggio fai da te, che si basa su semplici ma essenziali accorgimenti. Messi in pratica nella maniera più adeguata, queste risultano un meraviglioso toccasana, soprattutto sulle piante più delicate.

Kenzia e Filodendro, due essenze vegetali che con le dovute attenzioni stanno bene anche al caldo

Piante da appartamento che tollerano, ma non troppo, caldo e caloriferi
filodendro dal fusto rigoglioso e forte

La Kenzia e soprattutto il Filodendro trovano il loro habitat ideale all’interno di ambienti caldi, accoglienti e ricchi di luce. Come per tutte le piante esistenti ed apprezzate dagli appassionati del verde necessitano, prima di ogni altra cosa, della luce necessaria per attivare ed ottimizzare al meglio il processo di fotosintesi, fenomeno vitale per qualunque tipo di vegetazione.

Tuttavia, è sbagliato pensare che una smisurata esposizione all’esterno, magari soggetta all’infiltrazione di raggi di luce diretti, possa dare alla pianta tutto ciò che occorre per crescere e vivere nel modo più consono. Pur trattandosi di due esseri viventi particolarmente resistenti per natura, sia la Kenzia che il Filodendro hanno bisogno di attenzioni continue, accorgimenti da mettere in pratica ogni giorno e di cure più adeguate.

Tra le opportune cautele da adottare per il tipo di pianta in oggetto, si evidenziano:

  • la lavorazione e la messa a dimora di un terriccio di qualità, ricco di sostanze organiche e ben drenato;
  • la concimazione, a base di azoto, potassio e minerali, da effettuare una volta all’anno, da marzo a settembre, quando le temperature esterne sono miti;
  • l’irrigazione, intesa come interventi da eseguire periodicamente, non esagerando con quantità di acqua e la frequenza;
  • l’esposizione alla luce, elemento essenziale per le foglie, il fusto e le parti verdi dell’essenza.

Tronchetto della felicità, rigogliosità e crescita possibili in prossimità del calorifero

Piante da appartamento che tollerano, ma non troppo, caldo e caloriferi
esemplare di Dracena, tronchetto della felicità

Il tronchetto della felicità rappresenta una tra le essenze vegetali più apprezzate dagli amanti del verde che maggiormente si adatta agli ambienti interni come la stanza di un appartamento, un ufficio, una sala di attesa, un corridoio, e così via. Trova bene la sua dimensione soprattutto negli interni ben protetti ed isolati dal punto di vista climatico. Mal tollera gli sbalzi di temperatura, quindi se proprio lo si vuole tenere all’interno, è doveroso cercare per lui un ambiente laddove il termometro sia costante durante tutto il giorno.

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In questo caso, il termosifone può rappresentare per la pianta sia un fatto positivo che negativo. Tant’è vero che per incentivare un buon processo di crescita, bisogna sapere bene dove posizionarlo. Accanto al termosifone? Proprio no, ma magari nelle vicinanze sì. Può andare bene in prossimità del calorifero, ma neanche troppo vicino.

Evitando di tenere bene in considerazione le giuste distanze può infatti creare sia per il fusto, sia per le foglie, un’inevitabile situazione di stress che certamente non fa bene alla sua crescita.

Ficus: essenza vegetale che può vivere bene e a lungo anche in appartamento

Piante da appartamento che tollerano, ma non troppo, caldo e caloriferi
pianta di ficus da appartamento

Tra le essenze vegetali idonee per una coltivazione in ambito interno e anche domestico figura il ficus, in tutte le sue varietà. Dal fusto robusto e dalla foglia verde, liscia e larga, è una pianta che sa adattarsi bene al contesto abitativo, anche se facilmente lascia trasparire tutte le sue difficoltà, specie da piccolo, negli ambienti al chiuso. In questo caso, si necessita di maggiore attenzione alle correnti d’aria, mal tollerate dalla pianta soprattutto durante i cambi di stagione.

Per quanto riguarda la vicinanza al termosifone? Sì, è possibile ma con cautela. La pianta di ficus cresce bene e vive altrettanto se tenuta alla giusta distanza dalle fonti di calore. Una cattiva esposizione in tal senso significherebbe seccare troppo il terriccio e invalidare, spesso in modo irreversibile, lo stato di salute delle foglie.

Queste comincerebbero presto ad ingiallirsi e a perdere vitalità e brillantezza. Vicenda triste e da scongiurare, nel modo più assoluto, per tutti i più grandi appassionati del verde.

Piante da appartamento che tollerano, ma non troppo, caldo e caloriferi: immagini e foto