Costruire una terrazza a tasca nel sottotetto: cosa sapere, permessi

Alessandro Mancuso
  • Autore specializzato in Design

Cosa bisogna sapere per costruire una terrazza a tasca nel sottotetto, quali sono i permessi necessari, pro e contro, costi e detrazioni.

Costruire una terrazza a tasca nel sottotetto: cosa sapere, permessi

La terrazza a tasca nel sottotetto può rappresentare una valida soluzione per accrescere gli spazi all’aperto, aumentando la luminosità dell’ambiente adiacente.

Un’idea efficace per recuperare spazio se si abita in una mansarda priva di balcone, per godere un po’ di aria all’aperto o il sole nella bella stagione.

Non visibile dall’esterno e accessibile dall’ambiente del sottotetto, la terrazza a tasca presenta molteplici vantaggi, tra cui valorizzare la propria abitazione e accrescere il comfort.

Rientra tra gli interventi di edilizia straordinaria, per tale motivo servono appositi permessi, affinché il progetto si adegui alla normativa vigente.

Scopriamo in questo nostro articolo cosa sapere per costruire una terrazza a tasca nel sottotetto, le autorizzazioni richieste, vantaggi e svantaggi, detrazioni e costi.

Terrazza a tasca sul tetto: cos’è e come costruirla

Costruire una terrazza a tasca nel sottotetto: cosa sapere, permessi

Una terrazza a tasca è incassata nel tetto e, come anticipato, non è visibile dal livello della strada.

Le sue dimensioni dipendono dall’indice di pendenza del tetto, in quanto più sarà elevato, più ridotto sarà lo spazio disponibile.

Non è basilare la tecnica costruttiva o il materiale dei tetti, l’importante è non attuare modifiche che ne alterano la struttura.

Per costruirla bisogna eliminare una parte della copertura del tetto e realizzare le spallette in muratura per delimitare il terrazzo. Va poi realizzato l’impianto elettrico ed idrico, affidandosi a professionisti esperti, in quanto l’impermeabilizzazione dell’opera è fondamentale in questo tipo di lavori.

Il pavimento del terrazzo va realizzato con il giusto grado di inclinazione verso l’esterno. Infine bisogna dedicarsi alle finiture, dall’intonaco delle pareti esterne all’installazione di serramenti.

In linea generale gli interventi li possiamo riassumere nei seguenti punti:

  • Smontaggio di una porzione del tetto.
  • Demolizione massetto e guaina.
  • Realizzazione di pareti laterali.
  • Impermeabilizzazione del terrazzo.

Terrazzo a tasca costi

Costruire una terrazza a tasca nel sottotetto: cosa sapere, permessi

Una volta constatato come la terrazza a tasca rappresenta una buona soluzione per la creazione di nuovi spazi, occupiamoci della spesa. Quanto costa fare un terrazzo nel sottotetto? È opportuno sottolineare che i costi dipendono da molteplici variabili, ecco perché al riguardo è fondamentale richiedere preventivi a più imprese. È necessario anche il supporto di un tecnico specialista che sia in grado di verificarne la fattibilità. Praticamente si rende indispensabile un sopralluogo, in mancanza appare complicato fornire una stima sui costi.

Il motivo è l’incidenza di più fattori, dalle dimensioni della struttura del tetto sino alla qualità delle finiture.

Giusto per dare un’idea, per un terrazzo di circa 15 metri quadri, la spesa totale dei lavori orientativamente dovrebbe essere compresa tra i 12.000 ed i 15.000 euro. Naturalmente è solo un valore indicativo, per essere più precisi meglio fare un preventivo presso una ditta della vostra zona.

Da considerare che vanno aggiunte anche le spese professionali relative alla progettazione e redazione delle pratiche burocratiche, solitamente pari al 10% della spesa dei lavori.

Terrazzo a tasca normativa

Costruire una terrazza a tasca nel sottotetto: cosa sapere, permessi

Come anticipato, per la realizzazione di una simile opera è necessario osservare le normative vigenti in materia.

Nel caso di un’abitazione unifamiliare, serve presentare una Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA) o un permesso di costruire, redatto da un tecnico specializzato e consegnato all’ufficio del Comune (o allo Sportello unico dell’edilizia), a seconda di quanto previsto dal regolamento della propria Amministrazione. Se l’immobile è sottoposto a vincoli paesaggistici o si trova ubicato nel centro storico della città, potrebbero essere previste ulteriori autorizzazioni. Un po’ più complicato si fa il discorso in caso di condominio.

Terrazza a tasca condominio

Per un condominio, è opportuno verificare cosa dice il regolamento dello stesso, in quanto potrebbe vietare l’esecuzione di simili opere sulle parti comuni. Inoltre non è detto che tutti i condomini si rivelino favorevoli al progetto, anzi potrebbero contestarlo e causare un rinvio dei lavori. Soltanto se in possesso del nulla-osta condominiale, si potrà procedere alla realizzazione dell’opera.

In entrambe le tipologie di abitazioni, al termine dei lavori è obbligatorio il collaudo.

Terrazza a tasca detrazioni e incentivi

Costruire una terrazza a tasca nel sottotetto: cosa sapere, permessi

Per questa tipologia di lavori è possibile usufruire del bonus per le ristrutturazioni edilizie. Gli interessati possono fare richiesta di una detrazione del 50% delle spese fino a un importo massimo di 96.000 euro. È necessario eseguire i pagamenti con “bonifico parlante”, da cui risultino i riferimenti normativi, nome e codice fiscale del titolare del beneficio, partita Iva della ditta che riceve il corrispettivo, numero e data di emissione della fattura.

Terrazza a tasca vantaggi e svantaggi

Costruire una terrazza a tasca nel sottotetto: cosa sapere, permessi

Al termine di questo nostro approfondimento, riassumiamo i principali vantaggi derivanti dalla realizzazione di una terrazza a tasca:

  • Incremento di valore della casa.
  • Migliore illuminazione degli ambienti.
  • Usufruire di nuovi spazi.

Tra gli svantaggi ne segnaliamo principalmente due:

  • Lavori invasivi.
  • Spesa elevata.

Conclusioni e opinioni finali

Costruire una terrazza a tasca nel sottotetto: cosa sapere, permessi

Per chi vive in città senza disporre di una zona all’aperto, la terrazza in tasca rappresenta una soluzione valida per godere di nuovi spazi, usufruire di una maggiore illuminazione e beneficiare dei raggi del sole in estate.

Per poter realizzare questa tipologia di terrazza, è necessario valutare la fattibilità dell’opera tenendo conto della struttura, dei vincoli urbanistici ed eventuali divieti contenuti nel regolamento condominiale.

Ecco perché diventa fondamentale rivolgersi ad un professionista, come per esempio un architetto, capace di valutare l’ammissibilità di questo tipo di interventi.