Come scegliere il condizionatore

Alessandro Mancuso
  • Autore specializzato in Design

Come scegliere il condizionatore, la soluzione per rendere gli ambienti gradevoli tutto l’anno. Tipologie, potenze, efficienza energetica e funzionalità, per decidere il modello più appropriato per la tua casa.

Come scegliere il condizionatore

Il sopraggiungere della bella stagione fa subito pensare a come rinfrescare la casa durante i mesi estivi.

Il condizionatore, chiamato comunemente anche climatizzatore, è uno degli elettrodomestici indispensabili per affrontare il caldo afoso, oltre a rappresentare una valida alternativa per riscaldare gli ambienti nei periodi più freddi (se dotato di pompa di calore).

In commercio sono disponibili differenti tipologie, ognuna con proprie funzionalità, per adattarsi a diverse esigenze di spazio e comfort.

Scegliere il climatizzatore giusto per la tua casa richiede sapersi orientare tra i tanti modelli presenti sul mercato, poiché sono diversi gli aspetti da valutare: condizionatori fissi oppure portatili? Monosplit o dual split?

Rispondiamo nel dettaglio a queste e altre domande, per individuare il miglior condizionatore considerando la dimensione degli ambienti, potenze e funzionalità.

Condizionatori fissi tipologie

Come scegliere il condizionatore

Il primo aspetto da esaminare quando si sceglie un condizionatore fisso, è la tecnologia adottata: inverter oppure on-off.

Il primo tipo permette una regolazione uniforme della temperatura interna, rilasciando aria fredda alla potenza più elevata già all’accensione, in modo da raggiungere i gradi impostati nel minor tempo possibile. Una volta toccata la soglia prestabilita, l’apparecchio riduce la potenza e mantiene stabile la temperatura, continuando a rimanere in funzione. I condizionatori inverter limitano accensione e spegnimento, favorendo minor consumi e un risparmio energetico di almeno il 30% rispetto ai più datati modelli On / Off.

Questi ultimi, infatti, rappresentano i più economici e tradizionali. Quando raggiungono la temperatura impostata si spengono, per poi ripartire se rilevata una variazione dei gradi all’interno della stanza. Un sistema che si caratterizza per consumi maggiori.

Un discorso a parte meritano i condizionatori a pompa di calore. Si tratta di apparecchi utilizzati non solo per rinfrescare ma anche per riscaldare.

Condizionatori fissi o portatili: vantaggi e svantaggi

Come scegliere il condizionatore

Un altra importante distinzione da fare durante la scelta è tra condizionatori fissi o portatili.

I climatizzatori fissi sono dotati di un’unità interna che refrigera l’ambiente, alimentata da un motore all’esterno. È necessario rivolgersi ad un tecnico specializzato per procedere all’installazione, per cui è prevista una spesa aggiuntiva. Non rappresenta la soluzione più veloce, poiché tra il sopralluogo del professionista e installazione, potrebbe trascorrere qualche giorno. Inoltre, il regolamento di alcuni condomini non permette la presenza di motori sulla facciata esterna per motivi estetici. Tra i vantaggi dei condizionatori fissi, una maggiore silenziosità.

Un portatile è un apparecchio immediatamente pronto all’uso. Tra i punti di forza, la compattezza e la presenza di rotelle, per essere spostati facilmente tra diversi ambienti. Non serve la realizzazione di un impianto e nemmeno interventi di muratura, occorre soltanto una presa di corrente per farlo funzionare. Tra gli inconvenienti, la necessità di dover espellere l’aria calda all’esterno mediante un tubo flessibile. Ecco perché vanno collocati vicino a una finestra lasciata aperta oppure forandone il vetro. Da considerare che si tratta di una soluzione che va bene per rinfrescare una sola stanza alla volta. Offrono prestazioni e funzionalità analoghe ai condizionatori fissi. Indicati per le seconde abitazioni e dove non si può installare un impianto fisso.

Condizionatori fissi per uno o più ambienti

Come scegliere il condizionatore

Se avete scelto di installare un condizionatore fisso per un solo ambiente, si può prendere in considerazione il tipo monosplit. Si tratta di condizionatori dotati di un’unità esterna (il motore) e di una interna (split). Quest’ultima eroga aria fresca filtrata e opportunamente deumidificata.

Come scegliere un condizionatore dual split? Per più ambienti, infatti, bisogna ricorrere a condizionatori fissi multisplit. Si tratta di impianti dotati di un unico componente esterno collegato a diverse unità interne. Ogni apparecchio nell’abitazione funziona in modo autonomo. A seconda delle dimensioni delle stanze, vanno scelte le potenze appropriate agli ambienti, argomento di cui ci occupiamo nel prossimo paragrafo.

Potenza dei condizionatori

Come scegliere il condizionatore

Come scegliere un condizionatore in base ai metri quadri? A seconda delle dimensioni della stanza da climatizzare, infatti, bisogna individuare la potenza appropriata dell’apparecchio. Oltre la superficie, occorre anche considerare la presenza o meno di finestre, l’esposizione al sole, l’altezza del soffitto e il numero di persone che generalmente vi soggiornano.

In linea di massima, prendendo in esame i valori della superficie di una stanza, le potenze da considerare all’acquisto sono le seguenti:

  • 15/20 mq: 7.000 BTU/h
  • 25/30 mq: 9.000 BTU/h
  • 35/40 mq: 12.000 BTU/h
  • 60/65 mq: 18.000 BTU/h

Per aree oltre gli 80 mq servono potenze a partire da 21.000 BTU/h.

Condizionatore e risparmio energetico

Come scegliere il condizionatore

Non meno importante, durante la fase d’acquisto, è scegliere un climatizzatore che sia più possibile ecosostenibile. Si tratta di un fattore basilare per rispettare l’ambiente e risparmiare in bolletta. Prediligere una classe A+++ significa disporre di un apparecchio dotato della massima efficienza energetica, nulla a che fare con la G (la meno efficiente), la più “assetata” di corrente elettrica.

Funzionalità

Come scegliere il condizionatore

Cosa guardare quando si compra un condizionatore? Tutti i più moderni climatizzatori differiscono tra loro anche per le molteplici funzionalità. A tal proposito bisogna scegliere il modello con le funzioni più adatte alle proprie necessità. Tra le più comuni, la presenza di un telecomando, il Wi-Fi per regolare l’apparecchio a distanza, un timer per l’avvio programmato, un deumidificatore per ridurre l’umidità, la presenza della ventilazione per il ricircolo dell’aria.

Condizionatori offerte e conclusioni finali

Come scegliere il condizionatore

In commercio periodicamente è possibile approfittare di offerte per risparmiare, basta tenere sotto controllo le promozioni delle grandi catene di elettronica e fai da te.

Una volta scelto il tipo di condizionatore adatto agli ambienti, è opportuno seguire dei semplici consigli per sfruttare al meglio il proprio impianto. Ad esempio, selezionare temperature ottimali significa poter risparmiare sui consumi. Ecco perché nella stagione estiva, è consigliato mantenerla tra i 23° ed i 27° (in inverno tra 17° e 22°).

Valutare anche il livello di silenziosità dei condizionatori, verificando sull’etichetta energetica il grado di rumorosità espresso in Decibel (db). In linea di massima, i climatizzatori portatili sono più rumorosi dei modelli fissi.

Cambiare o pulire i filtri è altrettanto essenziale per assicurare il benessere agli inquilini della casa. E’ consigliato farlo dopo un lungo periodo di inutilizzo o comunque prima dell’inizio della stagione estiva. Sconsigliata l’abitudine di indirizzare il flusso d’aria direttamente addosso.

Infine non dimenticare di controllare la presenza di filtri purificatori nell’apparecchio, in grado di rimuovere le particelle inquinanti, gli allergeni, virus e batteri.