Come pulire il camino a fine inverno: manutenzione, chi chiamare, cosa non fare

Alessandro Mancuso
  • Autore specializzato in Design

Come pulire il camino a fine inverno: le istruzioni per una corretta manutenzione, costi, chi chiamare, cosa non fare mai.

Come pulire il camino a fine inverno: manutenzione, chi chiamare, cosa non fare

La pulizia del camino è un’operazione che non va mai dimenticata, da eseguire regolarmente per evitare il rischio di incendi.

Una buona manutenzione della canna fumaria è un altro aspetto da non trascurare, per garantire un riscaldamento ottimale in tutta la casa.

La normativa vigente stabilisce che bisogna affidarsi a professionisti del settore, incaricati di certificare l’impianto, affinché sia conforme a quanto previsto dalla legge.

In questa nostra guida scopriamo come pulire il camino a fine inverno, in che modo va effettuata la manutenzione, chi chiamare, cosa non fare, i costi da sostenere.

Come pulire canna fumaria: 5 rimedi fai da te

Come pulire il camino a fine inverno: manutenzione, chi chiamare, cosa non fare

La manutenzione del camino è fondamentale, anche in modalità fai da te, una serie di semplici attività da svolgere in modo autonomo.

La rimozione della cenere come anche la pulizia dei ferri, sono alcune delle azioni che possono essere eseguite senza l’intervento di un professionista (che servirà però nel corso dell’anno). Scopri di seguito una serie di rimedi fai da te, utili per mantenere efficiente il sistema di riscaldamento:

  1. Per levare la cenere e la fuliggine dal camino, prima copri mobili e tappeti, successivamente raccogli i residui generati dalla combustione con uno scopino.
  2. Un trucco per ridurre la fuliggine e produrre meno fumo? Basta cospargere la legna con il sale oppure con fondi di caffè ancora umidi, prima di accendere il caminetto.
  3. La cenere può essere impiegata come compost oppure, se non intendi utilizzarla, ricorda di smaltirla come rifiuto organico.
  4. Se sei esperto di lavori fai da te, puoi procedere alla pulizia della canna fumaria con una spazzola precedentemente imbevuta con acqua e aceto. Una volta conclusa la fase di detersione, termina l’operazione con un semplice risciacquo.
  5. In caso di incrostazioni particolarmente resistenti, puoi produrre in casa un detersivo liquido. Due cucchiai di detersivo e 100 grammi di bicarbonato, ti permetteranno di realizzare un impasto efficace. Prendi una spugnetta abrasiva e un vecchio spazzolino da denti, distribuisci la soluzione e lascia agire per circa mezzora. Non resta che risciacquare con l’acqua e lasciare asciugare.

Pulire camino fai da te regole e consigli base

Per la pulizia dei ferri, procurati del semplice lucido da scarpe color nero. Una volta applicato, spazzola vigorosamente e poi elimina i residui con un soffice panno.

Per quanto riguarda il bordo del camino e la pulizia delle superfici esterne, è necessario adottare soluzioni differenti in base ai materiali.

Se in pietra o marmo, un’efficace soluzione è rappresentata da acqua e sapone di Marsiglia.

Per la parti in legno, un ottimo rimedio fai da te è dato da succo di limone e olio d’oliva, un mix in grado di pulire e lucidare il camino.

Se in ceramica, invece, puoi ricorrere ad un comune detersivo per piatti.

Pulizia camino chi chiamare

Come pulire il camino a fine inverno: manutenzione, chi chiamare, cosa non fare

Le soluzioni fai da te proposta finora sono valide soltanto se affiancate a un periodico controllo da parte di una ditta specializzata.

La normativa vigente stabilisce una verifica annuale per attestare il buon funzionamento del camino, riportando  le attività effettuate nell’apposito libretto di impianto.

La stessa ditta dovrà inoltre rilasciare una dichiarazione di conformità, un attestato redatto esclusivamente da aziende iscritte alla Camera di commercio.

In questo modo si avrà la certezza di trovarsi di fronte una ditta con uno staff preparato e competente.

La pulizia della canna fumaria preferibilmente meglio farla due volte l’anno, non soltanto a fine inverno ma anche prima dell’arrivo della stagione fredda.

Pulire il camino: cosa non fare

Come pulire il camino a fine inverno: manutenzione, chi chiamare, cosa non fare

Come descritto finora, va bene la manutenzione fai da te nelle attività più elementari di pulizia del camino. Lo scopo è mantenerlo efficiente nel tempo e dunque è utile seguire i rimedi naturali indicati in questo nostro articolo.

Naturalmente non si può fare tutto da soli, come sostituirsi al controllo annuale da parte di ditte specializzate. Si tratta di una verifica obbligatoria per legge.

Come si effettua la pulizia del camino

Come pulire il camino a fine inverno: manutenzione, chi chiamare, cosa non fare

Il fai da te va applicato soltanto per le operazioni più semplici. Per una corretta pulizia, bisogna chiamare un tecnico almeno una volta l’anno. C’è infatti da rispettare la normativa UNI 10683 che fissa i criteri per l’evacuazione fumi mentre la UNI 10487 richiede la videoispezione e la prova di tenuta a fine lavoro.

I tecnici chiederanno il libretto d’impianto e la dichiarazione di conformità, obbligatori per legge. In mancanza provvederà a rilasciarli e rendere così a norma l’impianto.

Va inoltre verificato lo stato dello scambiatore di fumi, il sistema di aerazione e misurato il tiraggio, affinché rientrino nei valori previsti dalla legge.

Pulizia camino costo

Come pulire il camino a fine inverno: manutenzione, chi chiamare, cosa non fare

Chiamare uno spazzacamino ha un costo. Occorre sottolineare che la spesa richiesta è differente a seconda del tipo di lavoro.

Rivolgersi ad un tecnico specializzato nella manutenzione di camini è fondamentale per garantire la sicurezza e il buon funzionamento nel tempo della canna fumaria, soprattutto con riguardo alle emissioni di monossido di carbonio.

Lo spazzacamino eseguirà un sopralluogo della canna fumaria, calando un’apposita telecamera, valutando l’attività di pulizia da svolgere, individuando l’insorgere di eventuali problematiche. Tra i suoi compiti principali segnaliamo:

  • La pulizia della canna fumaria.
  • Il test di resa e videoispezione.
  • La corretta verifica di tiraggio della canna fumaria.

Qual è il costo medio di uno spazzacamino? In genere, in base al tipo di attività, è pari a:

  • Pulizia del camino: da 50€ a 120€
  • Operazione di tiraggio: da 40€ a 100€
  • Videoispezione della canna fumaria: da 40€ a 150€

Come appena visto, gli importi sono differenti. Il motivo dipende dal tariffario applicato da ogni singolo professionista, oltre a essere influenzato dalla grandezza del camino. Consigliamo, come sempre, di richiedere più preventivi agli spazzacamini della vostra zona.

Conclusioni

Una volta terminata la stagione fredda, è importante eliminare dal camino la cenere e procedere ad una accurata pulizia dei ferri, rimuovendo eventuali incrostazioni. Una manutenzione necessaria per mantenere efficiente e pulito l’impianto di riscaldamento, in vista della sua riapertura nella stagione invernale seguente.