Cantina umida come scegliere il pavimento

In questo articolo valuteremo la scelta del pavimento per una cantina umida. Quindi quali sono le situazioni adatte, le scelte, e i criteri che alle stesse conducono.

Cantina umida come scegliere il pavimento

Una cantina umida costituirà, sul versante del pavimento, una scelta molto più delicata. Volendo scegliere infatti un tipo qualsiasi di pavimento, senza tener conto delle peculiarità del medesimo ambiente nel quale si colloca, non potrà che arrecare inconvenienti, in particolare le macchie d’umidità prima, ed usura dopo. Non è neanche vero che basterà scegliere il tipo migliore di rivestimento per stare tranquilli.

Ogni tipo è infatti da valutarsi in relazione all’ambiente da rivestire. In un ambiente interno della casa, quel medesimo pavimento potrebbe assicurare una resa contro l’umidità non indifferente, proteggendo in toto dalle infiltrazioni. Sempre il pavimento considerato, a rivestimento della superficie della cantina, dove l’umidità è molto più concentrata, non si rivelerebbe efficiente, se non fino al breve periodo.

Vediamo dunque quali sono le scelte migliori in relazione alla cantina e a dove la stessa risulta ubicata.

Il pavimento per la cantina in seminterrato: pavimento piastrellato in ceramica

Cantina umida come scegliere il pavimento

Se la cantina si trova in seminterrato, l’umidità sarà ai più alti livelli. Una scelta sicura per non sbagliare, in questo caso, è data dal pavimento con piastrelle in ceramica. le stesse sono palesemente anti-muffa e anti-infiltrazioni d’umidità.

Inoltre sono semplici da pulire, con superficie antiscivolo, e risultano anche abbastanza economiche. Se si aggiunge che vi è una vasta gamma di configurazioni e di colorazioni diverse, sia in tinta unita che fantasia, sarà ancor di più la scelta ideale.

Il pavimento per cantina non particolarmente umida

Cantina umida come scegliere il pavimento

Se la vostra cantina non è particolarmente umida, un pavimento in moquette andrà benissimo. Il pavimento in questione è morbido al tatto, e dunque al calpestio. Sarà l’ideale per creare un ambiente confortevole, specie se si tratta di cantina abitabile.

Si ribadisce che è il caso di adottare questa soluzione con poca umidità della cantina. Un’umidità elevata, infatti, favorirebbe la formazione di muffa sulla moquette. Esteticamente si adatta molto bene allo stile di ambienti dal gusto retrò.

La soluzione economica all’umidità della cantina: il pavimento flottante

Cantina umida come scegliere il pavimento

Il pavimento flottante è la soluzione economica perfetta per una cantina abbastanza umida. Si tratta in realtà di un ottimo compromesso per risparmiare, trattandosi di un pavimento da applicarsi in sovrapposizione a quello già esistente.

E’ dotato di particolari qualità che consentono il deflusso d’acqua e di umidità. La sopraelevazione avviene con struttura a telaio, senza l’uso di collanti o altri prodotti del genere.

Per la cantina, i materiali più gettonati in tema di pavimento flottante sono il laminato e il vinile, vale a dire i più resistenti al freddo e all’umidità. Un ulteriore appunto in merito alla funzionalità: l’intercarpedine al di sotto del piano calpestabile consente di nascondere cavi elettrici e tubi antiestetici.

Ancora per cantine umide: il pavimento in pvc

Cantina umida come scegliere il pavimento

Ancora in tema di cantine nelle quali far fronte ad un’umidità non tanto indifferente, il pavimento in pvc rientra fra le scelte ottimali. Resiste anche ai livelli più elevati d’umidità in proposito, e costituisce una validissima alternativa, qualora la si cerchi, rispetto alla piastrellatura in ceramica.

Allo stesso livello di quest’ultima, infatti, è esente dal rischio di ritenzione delle infiltrazioni d’acqua, e anche dalla formazione di muffe.

Necessità per cantine domestiche

Cantina umida come scegliere il pavimento

Oltre all’impermeabilizzazione del pavimento, caratteristiche intrinseche al medesimo, è necessario anche isolare il pavimento della cantina, per mezzo di una guaina isolante, che funzioni anche da strato anti-vapore, così da impedire l’accumulo di condensa.

Altra misura da tenere in conto nei casi nei quali la stessa si riveli necessaria, la coibentazione. Potrebbe essere necessario infatti, isolare un sistema con funzioni termiche e acustiche (in tal caso ci interesserà maggiormente l’aspetto termico), da un altro che sia strettamente a contatto e con le medesime caratteristiche differenti. Si utilizzeranno, all’uopo, dei pannelli isolanti da applicare sulle pareti.

E’ importante che gli stessi siano parimenti impermeabili e traspiranti. In tal modo si eviterà il defluire di umidità aggiuntiva verso il pavimento.

Necessità per cantine aziendali

Cantina umida come scegliere il pavimento

In una cantina che funzioni nell’ambito di un’azienda agricola, piccola o grande che sia, ci saranno altre esigenze, oltre a quelle enucleate. In primo luogo, il pavimento dovrà essere resistente, tanto da consentire il passaggio di mezzi di trasporto su di esso. Gli stessi mezzi accederanno alla cantina per scaricare i prodotti agricoli, e, all’evenienza, per caricarli verso altre destinazioni. Così come anche ci sarà il passaggio di carrelli piuttosto pesanti e botti.

Altra caratteristica da tenere in considerazione al riguardo, la facile pulizia del pavimento della cantina. Esso dovrà essere ripulibile con facilità con i mezzi che si usano per la pulizia di ampi spazi, senza la necessità di concentrarsi in punti particolari per la rimozione dello sporco.

Inoltre, anche se si dovrà prestare maggiore attenzione in una cantina ad uso produttivo, la caratteristica della superficie antiscivolo per il pavimento è prerogativa fondamentale in ogni caso. E’ bene garantire la sicurezza nei casi in cui ci siano dei liquidi a terra, cosa che in una cantina può capitare di frequente.

Cantina umida come scegliere il pavimento: foto e immagini

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