Bagni Laufen: lo spazio più intimo della casa, l’intervista a Ignacio Garcia Rubio

Caterina Di Iorgi
  • Giornalista pubblicista

Bagni Laufen: il bagno rappresenta lo spazio più intimo della casa, al suo interno si crea un’architettura concentrata, nella quale ogni elemento ha una sua funzione ben precisa e deve convivere in un perfetto equilibrio con la luce, i suoni e i materiali. Ne abbiamo parlato con l’amministratore delegato Ignacio Garcia Rubio.

Bagni Laufen

Ci racconta la storia di Laufen?

Dal 1892 il produttore svizzero Laufen (www.laufen.it) crea soluzioni complete per il bagno. L’azienda propone oggi una cultura olistica del bagno con particolare attenzione alla sostenibilità, all’eccellenza nel design e all’innovazione tecnologica derivanti da una lunga tradizione di alta qualità artigianale. La sede centrale di Laufen si trova a Laufen, una cittadina poco lontana da Basilea. L’azienda impiega 2.500 dipendenti con sei siti di produzione situati in Svizzera, Austria, Repubblica Ceca e Polonia e produce 3 milioni di articoli in ceramica ogni anno.

Nel 2021, Laufen, marchio facente parte del Gruppo Roca, ha aderito al United Nations Global Compact, un patto internazionale tra aziende e Nazioni Unite con l’obiettivo di realizzare pratiche aziendali per realizzare un futuro più sostenibile e inclusivo. Va detto, tuttavia, che il Gruppo Roca ha inserito programmi di sostenibilità ambientale dal 2008 (Eco Roca e Zero Waste).

Negli ultimi 10 anni Laufen ha fatto enormi passi avanti per essere il marchio leader nel design per l’ambiente bagno ed essere un marchio di riferimento – con una visione ampia e che sappia definire i nuovi trend del futuro in collaborazione con partner di grande talento. Con collaborazioni che spaziano da aziende di design come Kartell e Alessi e con designer di fama internazionale come Marcel Wanders, Patricia Urquiola, Konstantin Grcic, ps+a/Ludovica e Roberto Palomba, Stefano Giovannoni, EOOS Design, Wiel Arets, Toan Nguyen, Peter Wirz – Vetica Group, Platinum Design e Phoenix Design, LAUFEN è diventato uno dei marchi di design più innovativi nel settore del bagno.

Su quali valori si fondano l’identità e la filosofia produttiva di Laufen?

Innovazione, alta qualità della produzione e massimo contenuto di design sono alcuni degli aspetti più importanti che compongono l’identità del marchio. Laufen è stata negli anni protagonista indiscussa nell’individuare e soddisfare nuove esigenze stilistiche, attraverso la realizzazione di progetti ad altissimo contenuto innovativo e di design, nati dalla collaborazione con i migliori designer internazionali. Non solo, dal fertile dialogo che l’azienda ha intessuto negli anni con il mondo dell’arte e dell’architettura, hanno preso forma progetti unici sia per realizzazioni su misura che nell’ambito di mostre internazionali, dalla Biennale di Architettura e Arte di Venezia, alla Milano Design Week, fino a Design Basel / Miami.

La collaborazione con artisti eclettici e visionari ha permesso a Laufen di reinterpretare la propria storia e reinventarla attraverso nuovi codici estetici. Laufen ha acquisito negli anni una conoscenza impareggiabile nella lavorazione dei materiali ceramici, portando la qualità dei suoi prodotti ai massimi livelli.

Sebbene collaboriamo con alcune delle voci più interessanti del mondo del design, dell’architettura e dell’arte, la caratteristica più importante del marchio è la sua prospettiva svizzera unica sui bagni. La cultura del bagno in Svizzera è molto sviluppata; qui, ad esempio, sono stati inventati i primi WC con doccino. E gli svizzeri hanno una visione genuina del design e della funzione; la Svizzera è il crocevia dove si incontrano le scuole di design italiane e nord europee. Ne deriva una filosofia che si concentra sulla chiarezza e semplicità, caratteristiche che si riflettono nelle nostre soluzioni complete per il bagno.

Con la sua visione del bagno come ambiente di vita, tutto in Laufen, dai sanitari in ceramica ai rubinetti, dalle vasche da bagno, ai mobili, agli specchi, agli accessori, fino ai sistemi di installazione LIS, è innovativo, raffinato e caratterizzato da un’estetica senza compromessi.

In che modo si sta evolvendo, oggi, il settore, vista anche la pandemia di Covid-19, che ci ha fatto riscoprire l’importanza della casa durante il lockdown?

I tempi difficili incoraggiano molte persone a investire nella propria casa, che vedono come un rifugio contro i pericoli del mondo esterno. E i bagni sono una componente chiave qui, perché un bagno è un rifugio intimo, non è solo associato alla salute e all’igiene, ma anche alla pace e all’armonia, al relax e al senso di benessere.

Vi siete posti nuovi obiettivi in ottica green o nuove soluzioni eco-sostenibili?

Bagni Laufen

Laufen comprende che i maggiori impatti sull’ambiente sono causati dall’uso eccessivo o errato dei materiali e dall’energia dei combustibili fossili. Pertanto, la sua strategia di sostenibilità si concentra su tre fronti: una politica Zero Waste in tutti i siti produttivi, un impegno per il miglioramento continuo dei processi produttivi, al fine di ottimizzare l’utilizzo delle materie prime ed eliminare gli sprechi. Crediamo che l’ecologia non possa più essere vista come un limite al design, ma debba invece essere considerata come una sfida: realizzare lo stesso prodotto di qualità ma con un ingombro minimo. Ciò che dovrà essere sempre più importante andando avanti nel tempo è un programma interno che stiamo spingendo verso zero sprechi, che comporterà il reinserimento di assolutamente tutto dalla linea di produzione. Quindi, se ad esempio c’è un pezzo in ceramica che non supera un test di qualità, lo rompiamo e lo reinseriamo come materia prima.

Come parte del Gruppo Roca, Laufen continuerà a investire nella sua roadmap di sostenibilità, promuovendo misure di efficienza energetica e riducendo il consumo di acqua, la produzione di rifiuti e le emissioni di gas serra. Sulla base dell’ultimo annual report abbiamo raggiunto il -26% di emissioni CO2, il -26% consumo acqua e il -33% rifiuti nonostante l’aumento delle vendite e della produzione in questo periodo. Obiettivo del gruppo è raggiungere la “carbon neutrality” entro il 2045 e, sulla base del Science based targets initiatived delle Nazioni Unite (SBti), un gol del 46% entro il 2030.

La mission di Laufen include una responsabilità globale per uno sviluppo sostenibile dal punto di vista economico, sociale ed ecologico per tutte le generazioni. La sicurezza e il piacere di vivere il bagno inizia per Laufen dall’impegno a progettare prodotti rispettosi del clima, ecologici e socialmente responsabili – un approccio che si applica già alla selezione dei materiali, alla produzione fino ad arrivare alla consegna, utilizzo e riciclaggio. L’azienda è consapevole del fatto che si tratta di un processo che deve essere continuamente sviluppato e aggiornato.

Dopo la pandemia e il lockdown, quali sono le sfide del futuro che dovranno affrontare le aziende che producono design?

Bagni Laufen

La pandemia ci ha insegnato che le nostre case vanno ripensate in modo più funzionale. Da semplici dormitori a spazi più flessibili che possono cambiare in base alle nostre esigenze. Le aziende orientate al design devono investire nella creazione di progetti sempre più capaci di adattarsi alle esigenze delle nuove abitazioni studiando soluzioni nuove e più flessibili e sviluppando nuovi materiali per un futuro più sostenibile. I designer devono diventare sempre più consapevoli del proprio ruolo nell’anticipare i bisogni del pubblico realizzando oggetti e progetti in grado di resistere al passare del tempo.

Laufen si impegna per essere un marchio di riferimento, ampliare i propri confini e definire il futuro. Stabilire tendenze in collaborazione con partner di grande talento fa parte della nostra filosofia e questo può aiutarci a sviluppare nuovi materiali e collezioni in grado di rivoluzionare l’ambiente bagno.

Quali invece saranno le tendenze su cui puntare per il futuro del settore?

Consideriamo il bagno come uno spazio vivo, perfettamente integrato con il resto della casa e continueremo a creare nuovi prodotti con il più alto contenuto di design e con standard qualitativi elevati e le migliori innovazioni tecnologiche. Crediamo sia importante continuare il nostro dialogo con interessanti rappresentanti del mondo culturale, del design e dell’architettura oltre che dell’arte per sperimentare nuove forme dell’abitare e siamo sicuri che le nostre prossime collezioni e progetti rappresenteranno sicuramente una svolta importante in questo settore!

Ci racconta le novità della collezione 2022 presentata al Salone del Mobile?

Laufen ha deciso di partecipare alla Milano Design Week quest’anno con due mostre molto diverse in due sedi: allo spazio Laufen Milano e ad Alcova, mostrando l’approccio multidisciplinare del brand. La mostra The Shape of Things allo spazio Laufen Milano, progettata dallo Studio Lys di Milano, ha presentato diversi progetti che riflettono la natura eclettica di Laufen. Il progetto più importante che abbiamo presentato in anteprima mondiale è stato l’evoluzione dell’icona del design ILBAGNOALESSI. Per questa linea bagno, disegnata 20 anni fa da Stefano Giovannoni e ancora oggi di grandissimo successo, parlerei piuttosto di una collezione nuova, poiché sono stati disegnati pezzi completamente nuovi con finiture e colori innovativi sia per quanto riguarda i pezzi in ceramica che i mobili e le superfici. Inoltre è stata introdotta una soluzione di illuminazione altamente innovativa che porta ILBAGNOALESSI in una nuova dimensione digitale.

Ad Alcova abbiamo presentato l’installazione intitolata Just Add Water, anteprima di una collaborazione progettuale in edizione limitata tra Laufen e NM3, azienda milanese, fondata dagli architetti Nicolò Ornaghi, Francesco Zorzi e dal fotografo Delfino Sisto Legnani. NM3 produce mobili su misura in metallo utilizzando tecniche comuni e concentrandosi su forma e composizione.

Qual è il concept dell’allestimento per la Design Week 2022?

Bagni Laufen

La mostra The Shape of Things allo spazio Laufen Milano si è concentrata sul carattere eclettico di Laufen e ha mostrato vari aspetti della sua identità multipla espressa attraverso il dialogo continuo tra design, arte e architettura. Dalle soluzioni sostenibili attraverso la collaborazione con EOOS Design dall’Austria, alla nuova collezione LUA disegnata da Toan Nguyen, alla sperimentazione sui materiali ceramici con i nuovi colori dei poliedri che sono stati il ??risultato della collaborazione tra Laufen e Brasilea, fondazione svizzera con sede a Basilea che sostiene le relazioni culturali tra Svizzera e Brasile. Protagonista di questa grande mostra è stata ovviamente l’evoluzione di ILBAGNOALESSI nell’installazione sia fisica che digitale. All’entrata dello spazio, cinque rendering digitali realizzati da Snøhetta architects e proiettati sul grande LED wall accompagnavano il visitatore in ambienti onirici.

L’installazione Just Add Water  ad Alcova ha mostrato la forza visiva dei pezzi nati dalla collaborazione tra Laufeb e NM3. Due opere video proiettate attraverso un grande LED wall mostravano gli oggetti nelle loro parti compositive, spogliati della loro funzione abituale e assemblati in uno spazio architettonico immaginario, nonché il forte legame che Laufen ha con la natura e il paesaggio.

Com’è il bagno del futuro secondo Laufen?

In Laufen lavoriamo solo con designer esterni che influenzano con il loro modo di pensare la nostra realtà aziendale. È un arricchimento essere aperti a collaborare con creativi internazionali, molto diversi tra loro, che hanno un altro approccio e trasformano le idee in prodotti. Laufen considera il bagno come uno spazio abitativo e tutte le sue collezioni abbracciano un approccio olistico per il quale tutti i pezzi devono essere complementari tra loro e creare uno spazio meravigliosamente equilibrato e funzionale, unendo il miglior design e la massima qualità svizzera.

Qual è la “cosa” più contemporanea, forte e promettente che si sta manifestando a suo avviso sulla scena del design contemporaneo?

Crediamo nell’importanza di continuare a incoraggiare la ricerca in tutte le espressioni culturali, dal design all’architettura, alle arti visive, alla fotografia. Abbiamo una partnership di lunga data con Pro Helvetia, il consiglio artistico svizzero e da tempo sosteniamo il Salon Suisse durante l’annuale Biennale di Venezia. Pensiamo sia importante creare un dialogo costante con le voci più interessanti del design, dell’architettura e delle arti per sperimentare nuove forme espressive dell’abitare.