Stai scegliendo la doccia sbagliata? Ecco come evitare un errore che può costarti caro
La doccia in bagno non può assolutamente mancare, ma è meglio optare per una doccia a filo pavimento o scegliere il piatto tradizionale? Ecco qui di seguito i vantaggi e gli svantaggi di entrambe le soluzioni per una scelta che sia in linea non solo con il design del tuo bagno ma anche con le tue esigenze personali evitando pentimenti futuri.
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Quando arriva il momento di ristrutturare il bagno, ci si ritrova a prendere diverse scelte non solo a livello di design ma anche a livello di comodità.
Tra tutti i complementi d’arredo che ci si ritrova ad inserire all’interno del bagno, uno di quelli che non può assolutamente mancare è la doccia: ma è meglio optare per un piatto doccia a filo pavimento più moderno e al passo con i tempi oppure scegliere un piatto doccia tradizionale? Ecco qui di seguito i pro e i contro di entrambe le soluzioni.
Piatto doccia filo pavimento e tradizionale: pro e contro
Nonostante le tendenze 2026 per arredare il bagno puntino tutto su un aspetto minimal e un design contemporaneo, quando arriva il momento di installare la doccia non si sa mai se seguire la tendenza del momento installando un piatto doccia filo pavimento oppure optare per qualcosa di più classico e tradizionale. Ecco qui di seguito i pro e i contro di entrambe le soluzioni per fare una scelta consapevole.
Piatto doccia filo pavimento
Il piatto doccia filo pavimento è una soluzione che durante il corso degli ultimi anni ha conquistato il mondo del design d’interni, e se prima era presente soprattutto all’interno degli alberghi, oggi è particolarmente utilizzata anche all’interno delle nostre case in modo particolare nelle nuove costruzioni.
La doccia walk-in senza la presenza del piatto rialzato gioca un ruolo fondamentale sulla percezione dello spazio in quanto avendo la superficie realizzata nello stesso materiale del pavimento del bagno (gres porcellanato oppure effetto pietra), fa sì che lo spazio risulti molto più grande soprattutto quando viene installata all’interno di quei bagni di piccole dimensioni.
Sebbene sia una soluzione moderna e al passo con i tempi, uno degli aspetti che ancora d’oggi non viene tenuto in considerazione è la pendenza, in quanto in assenza del bordo rialzato che trattiene l’acqua, la superficie dovrà essere inclinata con estrema precisione e di almeno il 2% verso lo scarico.
Se il pavimento non è perfettamente pianeggiante oppure l’installazione viene fatta grossolanamente, si incorre il rischio di avere a che fare con dei ristagni d’acqua e questo nel lungo periodo potrebbe portare a degli sgradevoli problemi di impermeabilità nel lungo periodo.
Inoltre questi piatti doccia sono certificati barrier free il che significa che rispondono perfettamente ai requisiti di accessibilità previsti dalla normativa italiana per le ristrutturazioni agevolate.
Piatto doccia tradizionale

Ancora oggi sono moltissime le persone che vedono il piatto doccia tradizionale come qualcosa di antiquato e passato di moda, anche se nel corso degli ultimi anni in commercio sono stati inseriti dei piatti doccia ultra sottili il cui spessore si aggira intorno ai 2,5 e i 3 centimetri e a livello visivo sembra un piatto doccia a filo pavimento ma con il vantaggio del bordo contenitivo.
Nonostante la bellezza a livello di design purtroppo questi piatti doccia presentano anche uno svantaggio, ovvero possono essere non facilmente accessibili da coloro che hanno delle difficoltà motorie.
Oltretutto il bordo tende ad accumulare sporco e calcare con maggiore facilità e di conseguenza richiede una pulizia mirata più frequente.
