Hai mobili di legni diversi? Con questi accorgimenti sembrerà un arredamento da interior designer
Il legno non è un colore ma un materiale e moltissime volte abbinare le diverse tipologie presenti in commercio in modo elegante ed armonioso all’interno della stessa stanza evitando di creare un effetto caotico non è sempre facile: ecco qui come fare.
Guarda il video

Il legno rappresenta un materiale molto utilizzato all’interno dei diversi ambienti della casa perché riesce a dare un’aria calda e accogliente.
Le tipologie di legno presenti in commercio sono davvero tantissime e di diverse tonalità di colore, il problema è che molte volte inserirne di diversi tipi all’interno di un’unica stanza senza creare l’effetto caos non è per nulla facile, ma grazie a questi semplici trucchetti potrai creare abbinamenti diversi in modo armonioso.
I 4 trucchi per abbinare i diversi tipi di legno in modo raffinato e armonioso
Che si tratti di legno dolce oppure di legno duro questa tipologia di materiale è sempre più utilizzato all’interno delle nostre case per creare contrasti e dare all’ambiente un aspetto più rilassante.
Prima di vedere quali accorgimenti adottare per rendere il tutto più lineare, è importantissimo sapere che non è necessario abbinare legni completamente diversi da loro per dare un effetto disomogeneo alla casa, ma basterà inserire lo stesso legno con venature diverse per fare in modo che l’effetto ottenuto sia ben lontano da quello che ci eravamo immaginati.
Inserire un elemento di transizione per dare continuità all’ambiente

Quando i diversi legni presenti all’interno di una stanza hanno delle tonalità che sono molto differenti tra di loro, una delle soluzioni più semplici da adottare è quello di scegliere un colore neutro di transizione per rendere il tutto più calibrato a livello visivo, ma attenzione perché questo accorgimento funziona quando l’elemento inserito non ha uno scopo decorativo.
Che sia una mensola oppure una parete è importantissimo che l’elemento di transizione scelto, sia in grado di dare una continuità al resto dell’ambiente.
La finitura superficiale rappresenta l’elemento chiave

Quando all’interno della stessa stanza sono presenti due mobili realizzati con lo stesso legno ma con finiture diverse, quest’ultimi daranno l’impressione che si tratti di legni diversi tra di loro.
La finitura superficiale può cambiare nettamente non solo la percezione del colore ma anche il modo in cui legno assorbe la luce e questo può influenzare la percezione visiva.
Per questo motivo quando si mescolano legni diversi prestare un occhio di riguardo alla finitura è importantissimo: ad esempio l’inserimento di tre diverse tipologie di legno tutte dotate di una superficie opaca, creeranno all’interno della stanza un mix di elementi che si abbinano tra di loro in maniera coerente.
Scegliere la venatura in base al risultato che si vuole ottenere

Quando si sceglie un complemento in legno, una delle prime caratteristiche che sarebbe bene guardare non è il colore ma la venatura.
Ad esempio legni come il noce europeo oppure l’olmo avendo delle venature irregolari sono la scelta ideale se si vuole dare all’ambiente un senso originalità senza rinunciare all’armonia tra le diverse parti, mentre se si vuole dare un’aria più precisa e ordinata una delle scelte per eccellenza resta il legno di frassino in quanto è caratterizzato da un venatura liscia e regolare.
Aggiungere un elemento non in legno per rompere visivamente l’ambiente
A volte per risolvere una problematica di abbinamento tra i diversi tipi di legno, non bisogna andare ad aggiungere del legno aggiuntivo, ma una delle scelte migliori è quella di optare per un elemento che rompa visivamente l’ambiente e attiri l’attenzione di chi guarda su di sé.
Tra i materiali maggiormente utilizzati per creare questo bellissimo contrasto troviamo il metallo, il marmo e la ceramica. Ad esempio se inseriamo un tavolino realizzato in marmo bianco, in una stanza dove a prevalere sono degli elementi in legno di rovere, questo elemento diventerà il protagonista dell’ambiente facendo in modo che il resto dell’arredamento funga come sfondo.