Quanto costa tenere accesa una stufa a pellet? I conti per l’inverno 2026/2027

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Il risparmio con stufe a pellet è uno degli aspetti che interessa maggiormente chi sta pensando di cambiare sistema di riscaldamento. Ma quanto si può risparmiare davvero? Per scoprirlo bisogna considerare diversi elementi, dal prezzo del pellet ai consumi della stufa, passando per la superficie dell’abitazione e le ore di utilizzo.

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risparmio stufe a pellet
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Le stufe a pellet possono rappresentare una soluzione interessante per risparmiare sul riscaldamento ma quali sono i fattori da considerare per capire quanto si possono alleggerire le bollette?

Risparmio stufe a pellet: quanto puoi davvero spendere in meno per riscaldare casa

sacchi pellet 15 kg
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Con l’arrivo dei primi freddi, il costo del riscaldamento torna inevitabilmente al centro dell’attenzione. Per molte famiglie, infatti, trovare un sistema che permetta di mantenere la casa calda senza incidere troppo sul bilancio è diventato sempre più importante.
In questo scenario, il risparmio con stufe a pellet è uno degli aspetti che porta molte persone a valutare questa soluzione per l’inverno. Ma quanto si può spendere realmente in meno rispetto ad altri sistemi di riscaldamento?
La risposta dipende da diversi fattori, a partire dal prezzo del combustibile e dai consumi dell’apparecchio. Anche la potenza della stufa, le dimensioni degli ambienti e il numero di ore di utilizzo quotidiano possono fare una grande differenza.
Per questo, prima di acquistarne una, è importante valutare attentamente le proprie esigenze. Non bisogna poi trascurare un altro aspetto: scegliere il posto giusto dove collocare la stufa può contribuire a distribuire meglio il calore e a sfruttarne in modo più efficace le prestazioni.

Quanto pellet consuma davvero una stufa? I conti da fare

risparmio stufe a pellet
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Quanto pellet consuma una stufa durante l’inverno? Non esiste una risposta uguale per tutti, perché molto dipende dalla potenza della stufa, dalle dimensioni della casa, dall’isolamento e soprattutto da quante ore al giorno viene utilizzata.
In generale, una stufa può consumare meno di un chilo di pellet all’ora quando funziona a potenza ridotta, mentre il consumo aumenta quando deve lavorare al massimo.
Anche il prezzo del combustibile è fondamentale per capire quanto si spenderà. Secondo le rilevazioni più recenti di AIEL, ad aprile 2026 un sacco da 15 kg di pellet certificato ENplus A1 costava in media 7,14 €.

Ma quanto si può risparmiare rispetto al gas? Sempre prendendo come riferimento i dati AIEL dello stesso periodo, produrre 1 MWh di energia termica con il pellet costa circa 99 €, contro circa 115 € con il gas naturale. La differenza è quindi di circa 16 € per MWh, pari a un risparmio indicativo del 14% sul costo dell’energia termica.

Parliamo naturalmente di una stima: il risparmio effettivo cambia da casa a casa e dipende dal prezzo del combustibile, dal rendimento degli impianti, dall’isolamento dell’abitazione e da quanto il pellet riesce concretamente a sostituire il riscaldamento a gas. Il pellet continua quindi a essere una soluzione interessante per chi vuole contenere la spesa del riscaldamento, anche se il risparmio effettivo cambia da casa a casa.

Si può risparmiare davvero questo inverno?

Per l’autunno-inverno 2026/2027 è ancora presto per stabilire con precisione quanto spenderanno le famiglie per riscaldare casa, perché i prezzi dell’energia possono cambiare nel corso dei mesi.
Una cosa, però, è certa: il costo del combustibile sarà uno degli elementi da tenere maggiormente sotto controllo.
In questo scenario, una stufa a pellet canalizzata può essere una soluzione interessante perché permette di riscaldare non soltanto la stanza in cui è installata, ma anche altri ambienti della casa, evitando di affidarsi sempre e soltanto al riscaldamento tradizionale.
Il risparmio effettivo dipenderà naturalmente dalle dimensioni dell’abitazione, dall’isolamento e da quante ore al giorno verrà utilizzata, ma utilizzare il pellet per buona parte della stagione può contribuire a ridurre la quantità di gas consumata.
Per spendere ancora meno, inoltre, è utile controllare periodicamente le offerte sui sacchi di pellet. Acquistare una scorta quando il prezzo è più conveniente può permettere di affrontare l’inverno con una spesa complessiva più contenuta.
Meglio quindi non aspettare l’arrivo del freddo per cercare il combustibile, ma tenere d’occhio supermercati, negozi specializzati e rivenditori per intercettare le promozioni più interessanti.

Risparmio stufe a pellet: foto e immagini