Lampade a risparmio energetico: cosa sono, vantaggi e caratteristiche

Spendere meno in bolletta con le lampade a risparmio energetico, quali scegliere, vantaggi e caratteristiche per trovare la soluzione più efficiente per la casa e l’ufficio.

Lampade a risparmio energetico: cosa sono, vantaggi e caratteristiche

È molto attuale il tema dei costi dell’energia elettrica, aumentati notevolmente proprio nell’ultimo periodo, traducendosi in bollette più “salate” per i consumatori.

La soluzione per contrastare i prezzi sempre più cari dell’energia è di limitare gli sprechi, ma anche provvedere a sostituire le lampade in casa e in ufficio con modelli a risparmio energetico.

Questi prodotti sono essenziali per ridurre i costi e nel contempo garantire un’adeguata illuminazione.

Durano molto in più rispetto al passato e consumano fino all’80% in meno. Nella scelta del tipo più adatto per i vostri ambienti, è basilare valutare una serie di caratteristiche, dai locali in cui andranno installate alla differente luce emanata (bianca, calda, fredda).

In questo nostro articolo scopriamo cosa sono le lampade a risparmio energetico, quali sono i vantaggi offerti e le caratteristiche da prendere in considerazione prima di sostituire le vecchie, in casa e in ufficio.

Illuminazione a basso consumo energetico

Lampade a risparmio energetico: cosa sono, vantaggi e caratteristiche

Negli ultimi anni l’offerta di lampade a basso consumo energetico si è evoluta, oggi è possibile scegliere il tipo più adatto ai vostri ambienti.

Vasto è l’assortimento di prodotti a Led o fluorescenti in commercio, entrambi molto validi nell’ambito dell’illuminazione domestica. Rispetto al passato si mettono in risalto per assicurare un’elevata compatibilità con quasi tutti i tipi di lampade o lampadari, da terra o da tavolo, alcuni tra i principali motivi che ne hanno favorito la massiccia diffusione.

Caratteristiche lampadine a risparmio energetico

Lampade a risparmio energetico: cosa sono, vantaggi e caratteristiche

Presentano una durata maggiore e garantiscono una migliore efficienza dal punto di vista energetico. Ecco le principali caratteristiche di questa tipologia di lampade, realizzate peraltro con una quantità inferiore di anidride carbonica rispetto alle alogene.

Rappresentano la soluzione ideale per diversi ambienti in casa, dalla cucina al soggiorno, nonché per l’esterno, poiché capaci di resistere agli agenti atmosferici. Non è comunque preferibile installarle in ambienti umidi, in quanto ne riducono la durata.

Ormai da anni sono fuori commercio le vecchie lampadine a incandescenza perché poco efficienti, modelli in cui il filamento era attraversato dalla corrente elettrica (causando un eccessivo dispendio energetico). Oggi le alternative in commercio sono rappresentate dai seguenti 3 modelli:

  • Lampade alogene
  • Lampadine a fluorescenza (CFL compatte)
  • Lampade a LED

Scopriamo le caratteristiche ed i vantaggi di ognuna.

Lampade alogene

Le lampade alogene assicurano una luce più brillante e bianca. Sono dimmerabili, ovvero facendo uso di un interruttore, è possibile modulare l’intensità. Dal 2018 sono state messe fuori mercato, ad eccezione delle alogene direzionali (“faretti”) e i modelli con attacco G9 e R7S (lampade da tavolo e proiettori).

Lampade a fluorescenza (CFL)

Le lampadine a fluorescenza (CFL) sono composte da un tubo di vetro, presentano un’elevata efficienza luminosa e una lunga durata. Hanno bisogno di un po’ di tempo per riscaldarsi, pertanto sono consigliate per illuminare ambienti interni ed esterni che non richiedono frequenti accensioni e spegnimenti. Tra le altre peculiarità, l’emissione di pochi raggi ultravioletti. A differenza delle alogene, non sono dimmerabili.

Lampadine a risparmio energetico o led

Le lampadine a LED presentano bassi costi di manutenzione, sono più resistenti alle vibrazioni e si accendono all’istante. Tra le altre particolarità, producono poco calore e si caratterizzano per i colori saturi. Si mettono in risalto per far risparmiare oltre l’80% rispetto ai vecchi modelli.

Criteri scelta lampade a risparmio energetico

Lampade a risparmio energetico: cosa sono, vantaggi e caratteristiche

Per scegliere la più appropriata lampadina a risparmio energetico, è fondamentale leggere con attenzione l’etichetta. Bisogna individuare l’efficienza energetica. In tutto sono sette le categorie, con i modelli in classe A e B rappresentare i più efficienti, per poi scendere fino alla classe G, la meno funzionale. Da tenere a mente, nella scala da A a G:

  • A = maggiore efficienza
  • G = minore efficienza.

Va inoltre considerata la potenza espressa in lumen, ovvero la luce emanata e la durata di vita in ore. Maggiore è la quantità di lumen emessi per ciascun Watt consumato, più elevata è l’efficienza energetica, traducendosi in consumi ridotti.

Infine va osservata la temperatura del colore, dove un valore basso sta a indicare una luce calda mentre uno più elevato corrisponde alla luce fredda. A tal riguardo forniamo maggiori dettagli nel prossimo paragrafo.

Luce calda o fredda consigli

Lampade a risparmio energetico: cosa sono, vantaggi e caratteristiche

La tonalità della luce è strettamente collegata alla temperatura di colore. Espressa in gradi Kelvin (K), se è inferiore ai 3.500 K le sfumature di colore vanno dal rosso, al giallo e fino al bianco caldo. Dai 3.500 K a 5.000 K assumono un colore bianco neutro mentre superiore ai 5.000 K tendono verso una luce fredda, un bianco con sfumature azzurre.

Per stanze come il soggiorno e la camera da letto si predilige solitamente una luce calda. La luce bianca neutra viene impiegata per ambienti di lavoro o locali come il bagno e la cucina. La luce fredda è invece usata per grandi spazi, come nei supermercati.

Lampade a risparmio energetico vantaggi

Lampade a risparmio energetico: cosa sono, vantaggi e caratteristiche

Le lampadine alogene assicurano una durata media tra le 3000 e le 4000 ore, le lampade a fluorescenza circa 9.000/10.000 ore, le lampadine a LED fino a 50.000 ore.

Le lampadine alogene consumano circa 2,5 volte in più delle fluorescenti. Quelle a LED sono le più vantaggiose, rappresentano il prodotto di maggior efficienza e in grado di assicurare una spesa minore in bolletta.

Presentano infatti un costo unitario maggiore ma l’investimento iniziale viene ammortizzato nel tempo. Consumano l’80% in meno rispetto alle alogene e il 20% in meno delle fluorescenti. Non emettono raggi ultravioletti, contengono polvere di silicio e non gas, evitando di disperdere sostanze nocive nell’ambiente in caso di rottura. Non alterano i colori e non attirano insetti. Infine riducono il rischio di “rovinare” gli oggetti illuminati, come gli alimenti.

Come smaltire le lampadine a risparmio energetico

Lampade a risparmio energetico: cosa sono, vantaggi e caratteristiche

Lo smaltimento delle lampadine a risparmio energetico, una volta concluso il loro ciclo di vita, non avviene gettandole nella pattumiera ma bisogna portarle all’isola ecologica più vicina. La rottura delle fluorescenti, in particolare, può provocare danni ambientali e alle persone che le maneggiano. Nel rispetto del nostro ecosistema, consigliamo di non gettarle mai tra i rifiuti ordinari.