Carte da parati dipinte a mano, idee e come fare

Direttamente dall’Oriente arriva questo tradizionale decoro che, attraversando i secoli, è arrivato fino a noi per dare agli ambienti un tocco di lusso senza tempo.

Carte da parati dipinte a mano, idee e come fare
Carta da parati dipinta a mano

Nel corso della storia del design d’interni la carta da parati ha sempre rappresentato un elemento di eleganza e di lusso. Non è un caso, infatti, che partendo proprio dall’800, abbia definito e arricchito le residenze più eleganti e signorili. In passato, in particolare, le pareti delle stanze venivano abbellite soprattutto con dei teli di stoffa pregiata che, con il passare dei decenni, ha assunto un aspetto e un materiale sempre più moderno.

Fino ad arrivare fino ai giorni nostri dove la scelta cade spesso su delle carte viniliche, ossia ad alta qualità idrorepellente e, perciò, facilmente lavabili. Delle nuove soluzioni che, ad esempio, vengono applicate soprattutto in ambienti critici per la produzione di umidità come, ad esempio, bagno e cucina.

Nonostante queste opzioni più moderne abbiano conquistato il gusto di molti, riuscendo anche ad unire il senso pratico con il lato estetico, ci sono delle carte che riportano il calendario verso un passato in cui la manualità e l’artigianalità definivano il valore di un oggetto. Stiamo parlando delle carte da parati dipinte a mano.

Una scelta cui molte case di produzione stanno puntando per creare un prodotto di alta qualità ed esclusività. Inutile dire che si tratta di una scelta caratterizzata da un costo maggiore, visto che può essere definita come una vera e propria opera d’arte legata al mondo del design. Nonostante questo, però, potrebbe valer la pena affrontare una spesa maggiore per dare a una stanza un tono veramente particolare ed unico nel suo genere.

Queste carte da parati, infatti, riescono a essere ben più di un semplice decoro ma, bensì, mettono in scena una vera e propria scenografia che trae ispirazione da diversi imput culturali. In questo modo, dunque, è possibile ricreare l’opulenza di un ambiente quasi regale o la delicata essenzialità proveniente dall’oriente.

Per finire con le esplosioni di colori di ambienti marini o il bianco e nero della graffite usato per tratteggiare panorami africani. Qualunque sia la vostra scelta, dunque, è certo che riuscirete a rendere indimenticabile la stanza prescelta. Per capire bene tutte le possibilità offerte dalle carte da pareti dipinte a mano, andiamo a vedere alcune tra le opzioni migliori messe sul mercato.

Carte da parati dipinte a mano, idee e come fare
carta da parati in stile esotico

1. Storia e origini delle pareti dipinte a mano

Carte da parati dipinte a mano, idee e come fare

Prima di vedere da vicino alcune delle opzioni e idee arredo più interessanti, vale la pena scoprire i particolari che riguardano la nascita della carta da parati dipinta a mano e, soprattutto, il suo arrivo nelle case europee. Si tratta di una storia che muove i suoi passi proprio da quell’oriente che verso la fine del seicento ha iniziato ad affascinare molti viaggiatori occidentali.

A colpire la fantasia di questi fortunati visitatori di terre lontano, furono soprattutto i pannelli laccati, le fini porcellane e dei fogli dipinti a mano dove venivano rappresentati fiori di pesco, magnolie, glicini ed uccelli. Questi ultimi, in modo particolare, trovano un posto d’onore nelle case più eleganti tra il settecento e l’ottocento. Una moda che attraversa i decenni, dunque, e sembra destinata a intensificarsi. Ed proprio nel 1989 che Charles R. Gracie, che esporta negli Stati Uniti la moda delle carte da parati dipinte a mano in stile orientale.

Una moda che trova il suo massimo splendore durante gli anni venti del novecento e si esprime pienamente in quello che viene definito come lo stile Hollywood Regency, diffuso dall’interior designer Elsie de Wolfe. Attualmente, però, un nome fondamentale per l’home decor e le carte da parati dipinte a mano, soprattutto, dal gusto orientale, è il brand de Gournay.

Tra la sua produzione, infatti, c’è un vero e proprio gioiello rappresentato da paesaggi realizzati su carta Xuan, dove vengono riproposte fantasie derivate dalla millenaria tradizione cinese. Lo stesso trend viene seguito anche dall’azienda italiana Misha, acronimo di MilanoShanghai, fondata dall’architetto Chiara Enrico. In questo caso a rappresentare un fiore all’occhiello e una eccezionalità non sono tanto le fantasie quanto la tecnica utilizzata, che risale a quelle usate dai cinesi fin dall’antichità.

2. Il lusso moderno del blu China

Carte da parati dipinte a mano, idee e come fare

Se c’è un elemento della cultura orientale che colpisce a prima vista è, senza alcun dubbio, il colore ed il suo uso per rimandare un’idea di profondità e grandiosità. Non è un caso, dunque, che alcune nuance, come quelle realizzate per le famose lacche, abbiano conquistato il mondo della moda e del design d’interni.

Uno di questi è, senza alcun dubbio, il blu china. Si tratta di un tono particolare, molto intenso ma mai cupo. Al suo interno c’è una sorta di luminosità che lo esalta in abbinamento con l’oro. Un mix che risulta perfetto in un modello di carta da parati dipinta a mano proposta da de Gourmay.

Qui i protagonisti assoluti sono due pavoni che sembrano combattere per un primato sullo sfondo di un cielo intensamente blu. Un binomio che rimanda un’idea di grande eleganza e che, pur rifacendosi ad una iconografia antica, riesce a mostrare un carattere incredibilmente moderno. Una scelta perfetta per ambienti piuttosto vasti o per impreziosire una parete ampia.

Ideale anche per creare un ingresso di grande impatto alleggerito, però, da un arredo minimal e tendente al bianco latte. Tanto per non sovraccaricare l’insieme.

3. La poetica nipponica di una carpa

Carte da parati dipinte a mano, idee e come fare

Per chi ama, invece, uno stile più soffuso e moderato, volto a generare un senso di armonia e tranquillità, più che a stupire lo sguardo di chi arriva, è possibile scegliere un modello di carta da parati ispirato al mondo nipponico. Qui le nuance si fanno sfumate, acquerellate per riprodurre il movimento sincronizzato di un gruppo di carpe.

I toni, dunque, sono quelli del beige e del tortora che raggiungono selle sfumature più intense solo per realizzare il dorso dei pesci.

Una soluzione, dunque, che si abbina alla perfezione a una camera da pranzo dove si preferisce ricostruire un’atmosfera sicuramente più rilassante. Per completare il tutto, poi, sarebbe perfetto un arredamento dalle linee essenziali e morbide, dove l’ovale di un grande tavolo centrale si abbina alla perfezione con le curve naturali delle sedute e con un ampio lampadario dalla struttura naturale.

4. Atmosfere africane per la camera dei bambini

Carte da parati dipinte a mano, idee e come fare

Le stanze dedicate ai più piccoli sono solitamente concepite come un tripudio di colori e di allegria. Se, però, si desidera reinterpretare il soggetto di panorami esotici e animali africani in uno stile assolutamente non scontato, è possibile scegliere una carta da parati dipinta a mano sui toni del bianco e nero.

Una scelta che, ad esempio, potrebbe arricchire in modo perfetto un angolo della stanza difficile da arredare per la sua struttura, andando a ricreare una sorta di murales privato.

Qui la protagonista assoluta potrebbe essere una giraffa o un altro animale, immortalato nella sua ambientazione naturale, mentre intorno a lui si alza un volo di uccelli. La resa, ovviamente non è quella tipica delle illustrazioni dedicate ai più piccoli, ma rimanda ai disegni che, tra la fine dell’800 e gli inizi del 900 hanno abbellito molti libri di racconti e di favole.

E non è detto che, di fronte ad una parete arricchita in questo modo un bambino non possa iniziare a fantasticare sul suo personale Libro della jungla.

Carte da parati in dipinte a mano: foto e immagini

Sfondi in blu china, pavoni dorati, carpe che si muovono leggere e le bellezze della savana riprodotte in un bianco e nero evocativo. Queste sono solo alcune delle soluzioni mostrate nelle immagini in gallerie.