Come funzionano i radiatori svedesi? Tutti i pro e i contro del termosifone elettrico di origine nordica

Autore:
Elena Carletti
  • Autrice specializzata in Lifestyle, Moda, Arredamento e Attualità

Una valida alternativa al tradizionale riscaldamento a gas è rappresentata dai radiatori svedesi. Questi apparecchi offrono grandi vantaggi sia per quanto riguarda l’installazione che per i consumi. Essendo collegati alla presa di corrente, infatti, non hanno bisogno di utilizzare il gas naturale per cui riescono a diminuire il costo della bolletta.

Radiatore con termostato
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I radiatori svedesi sono delle stufette elettriche che non necessitano di combustibile per riscaldare un ambiente. Questa caratteristica li rende adatti a essere utilizzati nelle seconde case o in abitazioni poco frequentate. Vediamo nel dettaglio cosa sono i radiatori svedesi, qual è il metodo di installazione, i pro e i contro.

Cosa sono e come funzionano i radiatori svedesi

Spegnere il radiatore svedese
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I radiatori svedesi funzionano grazie alla corrente elettrica. In particolare la loro installazione è a parete e portano tepore all’ambiente grazie a una resistenza in ceramica che riscalda l’aria fredda aspirata da sotto. L’aria fredda attraversa il termoconvettore, la resistenza la riscalda e un dissipatore di alluminio la reinserisce nell’ambiente.
Le stufette svedesi sono dotate di un termostato con il quale è possibile modificare la temperatura della stanza ma possono essere anche collegate a un eventuale impianto di rete domotica. In questo modo è possibile regolare temperatura, accensione e spegnimento tramite un’applicazione per smartphone anche a distanza.

Come installare un calorifero svedese

L’installazione del calorifero svedese è semplice e veloce perché non necessita di collegamenti complessi, né all’impianto idrico né a quello del gas.
Per far funzionare la stufetta svedese è quindi sufficiente fissare al muro il calorifero e collegare l’alimentatore alla presa di corrente. Da non sottovalutare la scelta del modello che deve essere consono all’ambiente da riscaldare.

Pro e contro dei radiatori svedesi

I vantaggi dei caloriferi svedesi sono abbastanza ovvi. Vediamo i principali:

  1. Garantiscono un risparmio energetico. Non utilizzando il gas naturale riescono ad abbassare il costo in bolletta. Prima di acquistarne uno è comunque importante considerare le dimensioni della stanza che dovrà riscaldare;
  2. Non richiedono interventi di manutenzione;
  3. Sono di facile installazione;
  4. Migliorano il comfort abitativo. I radiatori svedesi lavorano a una temperatura massima di 80°, di conseguenza non seccano l’aria e non bruciano le polveri sottili.

L’installazione di un calorifero svedese non ha particolari svantaggi ma occorre valutare bene le caratteristiche dell’ambiente prima di effettuare l’acquisto. È infatti importante considerare la metratura dell’abitazione da riscaldare per evitare di installare un termosifone elettrico troppo potente oppure poco performante. In ogni caso è bene scegliere un prodotto di qualità per godere al meglio di tutti i vantaggi.

Un altro elemento da non sottovalutare riguarda la potenza del contatore attuale. Chi intende installare un calorifero svedese deve controllare la potenza massima del contatore della luce che potrebbe non essere sufficiente. In questo caso è bene chiedere un aumento della potenza al gestore.

Infine va valutata la coibentazione. Un ambiente caratterizzato da infissi vecchi porta dispersioni di calore; queste possono influire in maniera negativa sulle spese. Per godere del risparmio energetico dei radiatori svedesi, quindi, potrebbe essere necessario effettuare degli interventi di manutenzione per raggiungere un ottimale isolamento termico.

Radiatori svedesi: foto e immagini