Arredare casa in stile art deco: 5 spunti vintage

Direttamente dagli anni venti, lo stile art deco continua ancora ad affascinare per la sua soffusa eleganza e per quel tocco di modernità che si adatta alla perfezione anche ai tempi contemporanei. Scopriamo insieme quali sono gli elementi che non possono assolutamente mancare in una casa arredata con questo design.

Arredare casa in stile art deco

Tra gli inizi degli anni venti e gran parte dei trenta, il novecento ha visto la nascita e la crescita di uno design capace di attraversare il tempo e continuare ad influenzare l’architettura e, soprattutto, l’arredo d’interni. Stiamo parlando, ovviamente dell’Art Deco che, soprattutto negli Stati Uniti, mostra il suo potenziale in cui si fondono alla perfezione eleganza e modernità, soprattutto nei materiali utilizzati.

Un perfetto esempio di questo stile, almeno per quanto riguarda l’architettura, è il grattacielo Chrysler che, pur avendo perso da molti decenni il primato per altezza, continua ad essere uno degli edifici più eleganti e rappresentativi di New York.

Per quanto riguarda, invece, l’arredo d’interni, un perfetto esempio di art deco potrebbe essere la villa di Gatsby, descritta Francis Scott Fitzgerald nelle pagine del suo famoso romano e ricostruita per il grande schermo dal visionario Buz Luhrmann.

In entrambi i casi quello che salta agli occhi è una profusione di ambienti caratterizzati da carte da parati dalle forme geometriche stilizzate con intarsi in oro, arredi in legno dalle nuance più dolci, linee essenziali ma dagli angoli addolciti, l’utilizzo della luminosità dell’ottone e, ovviamente, un uso senza limite di specchi.

Tutti elementi che, se ben armonizzati e dosati tra di loro sono essenziali ancora oggi per arredare una casa in perfetto stile art deco.

1. Casa art deco: carta da parati

Arredare casa in stile art deco

Per ottenere una perfetta ambientazione Art Deco prima di pensare all’acquisto di mobili in linea con questo stile, è necessario soffermarsi sul decoro delle pareti.

Durante gli anni venti, infatti, le carte da parati assumono un ruolo fondamentale per il decoro d’interni, imprimendo un tocco essenziale all’insieme. Ispirate dagli eventi culturali di un decennio in cui le scoperte archeologiche, soprattutto quelle egizie, affascinano gran parte del mondo, riproducono i disegni geometrici di quel mondo misterioso.

A rendere l’insieme ancora più prezioso e particolare, poi, sono i colori molto intensi e brillanti, arricchiti da profili d’oro. In questo modo, dunque, si ottiene un’atmosfera molto suggestiva dove la ricerca dello stile più chic si esprime attraverso delle nuance particolari e di grande effetto.

L’insieme è reso ancora più efficace da uno stretto rapporto con i tessuti delle sedute. Almeno per quanto riguarda ambienti come il salotto. In questo caso, infatti, tutto può essere giocato su un tono su tono o su un netto contrasto. In entrambi i casi si suggerisce di non rinunciare mai al velluto come rivestimento.

2. Casa art deco: velluto

Arredare casa in stile art deco

Com’è stato già preannunciato, un elemento essenziale per avere un perfetto soggiorno in Art Deco è un  rivestimento in velluto. Negli anni venti, infatti, questo tessuto parlava di eleganza e raffinatezza.

Per questo motivo non è possibile optare per nessun’altro tipo di scelta. Stabilito questo, però, quale nuance e design deve avere un divano o delle poltrone per riportare il calendario indietro agli anni venti? Partiamo dal colore. In questo periodo specifico si scoprono le tinte pastello scelte nella versione brillante o soft.

Per questo motivo particolarmente apprezzato è il rosa che, insieme al color pavone e al blu più intenso, diventa un simbolo inequivocabile dell’art deco.

Per far esprimere al meglio l’eleganza di un salotto in queste nuance, poi, si consiglia di creare sempre un contrasto con la carta da parati e gli altri elementi d’arredo. Il secondo aspetto che deve essere preso in considerazione sono le linee e lo stile che caratterizza le sedute di un angolo conversazione. In questo caso si prediligono delle forme geometriche che, però, non eccedono mai in durezza o spigolosità.

L’Art Deco, infatti, pur traghettando il gusto d’inizio novecento verso una modernità più essenziale delle forme, non rinuncia certo ad un tocco poetico. Un esempio sono le poltrone a corolla che nelle spalliere, riprendono proprio la forma di un bocciolo.

Un’eleganza che viene esaltata dalla pulizia del disegno e dalla gambe che risaltano nell’oro dell’ottone.

3. Casa Art Deco: specchio

Arredare casa in stile art deco

Gli specchi non dovrebbero mai mancare all’interno di una casa, soprattutto se si desidera arredarla in stile Art Deco. In questo caso, infatti, le superfici riflettenti diventano degli elementi fondamentali proprio per rimandare la giusta luce esaltando i colori della tappezzeria e degli arredi. Per questo motivo, dunque, lo specchio diventa un vero e proprio jolly con cui giocare in più ambienti della casa, partendo dall’ingresso fino ad arrivare in salotto e, ovviamente, in camera da letto.

Proprio in quest’ultimo caso, poi, non solo aiuta a rendere più profondo e otticamente ampio l’ambiente ma contribuisce a creare un’atmosfera rilassante e ricercata.

Ma qual è lo stile di uno specchio Art Deco? Il primo elemento che salta immediatamente agli occhi è l’essenzialità della cornice che, anzi, scompare completamente a favore della superficie e della forma. In questo caso, infatti, ben più importante è la composizione che, spesso, si esprime su elementi assemblati di diverse lunghezze i quali, otticamente, vanno a riprodurre la coda di un pavone.

E non è certo un caso, visto che questo animale sembra ispirare molto il design anche attraverso i colori più brillanti della sua coda.

4. Casa Art Deco: lampadario

Arredare casa in stile art deco

Chiudiamo questo viaggio all’interno di una perfetta casa Art Deco con il lampadario, uno degli elementi più importanti all’interno di questo stile.  Esattamente come accade per lo specchio, anche in questo caso l‘architettura si basa sulla trasparenza del materiale, l’assenza di una struttura invasiva e sulla ricerca di una forma geometrica.

In questo caso, però, il design, pur continuando a mostrare essenzialità, mantiene una sua morbidezza. Le rotondità, infatti, caratterizzano il corpo esaltato dall’insieme di elementi in vetro uniti semplicementeda due giri in ottone.

In questo modo non si rinuncia a quell’iniziale accordo tra eleganza e modernità cui avevamo già fatto riferimento.

Arredare casa in Art Deco: foto e immagini

Per riprodurre le atmosfere dei ruggenti anni venti non c’è design migliore dell’Art Deco. Se siete rimasti affascinati da questo stile ma non sapete come applicarlo ai vostri ambienti per ottenere un’atmosfera old style alla Grande Gatsby, fatevi guidare dalle foto in galleria.