Angolo relax in casa: tre stili per tre personalità

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L’angolo relax in casa è una delle priorità, quando si arreda casa, a cui si pensa spesso in ritardo.. Uno spazio tutto tuo, dove dedicarti al riposo, alle tue passioni, al recupero di energie, infatti, è fondamentale. In una società che va sempre di fretta, fermarsi per dedicarsi del tempo diventa sempre più prioritario. Come farlo scegliendo fra diversi stili, per dare un tocco personale.

Angolo relax
Photo by Michael Schwarzenberger – Pixabay

Quando decidi di arredare un angolo relax a casa, ci sono delle cose da considerare, prima di scegliere lo stile. Innanzitutto, prendi in considerazione la posizione della stanza. È importante, infatti, valutare se la stanza è abbastanza illuminata, se è esposta su una strada rumorosa, se è un luogo di passaggio della casa. In secondo luogo, valuta bene quanto spazio hai a disposizione. Questo passaggio è importante per fare un elenco dei mobili che possono entrarci e degli altri elementi di arredo di cui avrai bisogno. L’angolo relax, infatti, deve diventare, per te, un posto in cui rifugiarti ed è essenziale arredarlo in modo che trasmetta calore, accoglienza, serenità.

Angolo relax in stile scandinavo

Stile scandinavo
Photo by Karolina Grabowska – Pixabay

Lo stile scandinavo è tra le scelte più diffuse per arredare il proprio angolo di pace in casa. Questa tipologia di arredamento, infatti, trasmette ordine, familiarità ed è facile riuscire a rilassarsi in un ambiente arredato in questo modo. Inoltre, molti elementi di arredo che seguono questo stile rispettano le linee guida della sostenibilità e del rispetto per l’ambiente. Quando è nato lo stile scandinavo? Probabilmente in seguito alle due guerre mondiali, nel periodo in cui, in Europa, c’era il desiderio comune di innovazione e cambiamento. Si tratta di uno stile che, in Danimarca, Svezia e Norvegia, portò un design con caratteristiche naturali dei materiali e con importanza alle linee. È uno stile, dunque, che trasmette un senso di armonia con l’ambiente, di comfort e benessere. Se vuoi dare un tocco di stile in più, osa con tanti cuscini colorati e morbidi plaid, adatti al periodo dell’anno più freddo.

Stile raw

Stile raw
Photo by Rudy and Peter Skitterians – Pixabay

Raw significa “crudo” e, nell’arredamento, vuole significare la scelta di elementi che siano naturali, rifiutando l’eccessiva artificialità. È uno stile, quindi, che abbraccia pienamente la filosofia ecosostenibile e green, sostenendo il riciclo di materiali ed oggetti. Tra i materiali naturali utilizzati per questo stile troviamo, ad esempio, il legno non trattato, con tutti i suoi segni distintivi, come venature e nodi. Spesso, infatti, mensole, tavoli, scaffali vengono, volutamente, lasciati allo stato grezzo, per esaltare il materiale utilizzato. La scelta, per arredare in questo stile, ricade anche sui tessili: via libera, dunque, a fibre naturali come bambù, sisal, cotone, lino, seta e lana. Arredare in questo modo, ispira una sensazione di calore e autenticità, soprattutto quando si scelgono colori neutri o quelli che richiamano la terra.

Stile industrial

Stile industriale
Photo by StockSnap – Pixabay

Infine, parliamo dello stile industriale. Come realizzare questo stile in casa? Innanzitutto, vediamo di cosa si tratta. È uno stile molto diffuso, caratterizzato da alcuni elementi di base che non possono mancare. L’utilizzo di alcuni colori è molto diffuso, come il nero, l’antracite, il grigio, il senape, il ruggine e il bordeaux. Per creare il tuo angolo relax in casa secondo lo stile industriale, potresti anche pensare di tinteggiare le pareti di grigio, creando dei contrasti con il resto dell’arredamento. In alternativa, potresti optare per una parete in mattoncini rossi o una carta da parati che ne riproduca i motivi.

Angolo relax in casa: foto e immagini