Riparte il Conto Termico 3.0: portale attivo dal 13 aprile
Il 13 aprile riparte il Conto Termico 3.0 e chi non è riuscito a presentare la propria domanda per gli incentivi per l’efficienza energetica, potrà recuperare il tempo perduto. Dopo lo stop del mese di marzo, dovuto ad un boom di richieste, il portale GSE garantisce l’accesso a tutti i beneficiari.
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Dopo pochissimi giorni dall’attivazione del portale GSE per il Conto Termico 3.0, le autorità hanno dovuto imporre la chiusura dello stesso per un numero eccessivo di richieste provenienti dai piccoli Comuni, che hanno reso necessari controlli e verifiche. Si è trattato di uno stop improvviso, che ha fatto temere coloro i quali non erano ancora riusciti a presentare la propria domanda, ma che fortunatamente volge al termine.
Il 13 aprile, infatti, il portale GSE riaprirà con accesso garantito a tutti i beneficiari, e chi non ha ancora presentato la propria domanda per usufruire degli incentivi per l’efficienza energetica, potrà farlo senza timore di nuovi blocchi.
Riparte il Conto Termico 3.0

Del Conto Termico 3.0 si parla da talmente tanto tempo che sono bastati pochissimi giorni per mandare in tilt il portale dopo la sua apertura ufficiale. Questo, non a caso, è uno degli strumenti più importanti a sostegno dell’efficientamento energetico in Italia, e la misura ha riscosso un enorme successo sin da subito, soprattutto tra i piccoli Comuni, che hanno letteralmente intasato il portale. Gli operatori e le amministrazioni, oberati di domande, sono stati costretti ad imporre uno stop improvviso alle richieste e a mettere in standby il portale, per poter portare avanti i controlli e le verifiche necessarie all’espletamento delle pratiche, il che aveva sollevato non poche preoccupazioni tra chi ancora non era riuscito ad inviare la propria.
L’annuncio di pochi giorni fa, però, riaccende la speranza, e comunica che il portale GSE sarà nuovamente attivo a partire dal 13 aprile, stavolta in maniera più consapevole e strutturata, per agevolare la transizione energetica e contrastare il caro energia in Italia. Da questa data, potranno presentare la propria richiesta:
- cittadini,
- imprese,
- pubbliche amministrazioni.
A rassicurazione dei timori iniziali, l’amministratore delegato del Gestore dei Servizi Energetici ha confermato che la riattivazione sarà completa e senza alcun tipo di limitazione.
Un incentivo di enorme successo

La collaborazione tra il GSE e il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ha reso possibile questa ripartenza, che vuole supportare gli italiani nel riqualificare gli immobili di proprietà sia privata che pubblica puntando su un mix di efficienza energetica e autoconsumo.
Mai come quest’anno, il plafond rischierà di essere completamente utilizzato (consta di 900 milioni di euro, di cui 500 per i privati e 400 per la pubblica amministrazione), come ha dimostrato lo stop del 3 marzo scorso, in seguito all’avvio di oltre 3.300 pratiche per un totale di 1,3 miliardi di euro.
A rappresentare la maggiore attrattiva del Conto Termico 3.0 è l’incentivo fino al 100% per la riqualificazione energetica degli edifici pubblici nei Comuni con meno di 15.000 abitanti, che ha rappresentato l’85% delle domande presentate. Il GSE ha garantito che tutti i beneficiari potranno avere accesso ai fondi, ma solo al termine dell’analisi sulle risorse disponibili e delle domande presentate sarà possibile definire con precisione quanto del budget annuale sarà effettivamente impegnato.