Affittare casa costa sempre di più: la mappa delle città più care
Ci sono affitti sempre più alti in Italia, e in un solo anno i canoni di locazione sono aumentati del 3%. I dati dell’Ufficio Studi di Idealista registrano un valore medio nazionale pari a 14,50 euro al metro quadrato a febbraio, l’1,1% in più rispetto al mese precedente: ecco le città più care dello Stivale.
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La tendenza in crescita dei canoni di affitto italiani non si arresta nemmeno con il mese di febbraio, che registra un incremento dell’1,1% su gennaio 2026 e arriva ad un +3% rispetto a febbraio 2025.
Attualmente, infatti, il valore medio nazionale è pari a 14,50 euro al metro quadrato: lo dice una recente analisi del mercato dell’Ufficio Studi di Idealista, che fotografa l’Italia nel suo complesso e mostra quali sono le città più costose per chi cerca una casa in affitto, e anche quelle in cui i prezzi aumentano di più.
Affitti sempre più alti in Italia

Dal report dell’Ufficio Studi di Idealista emerge un quadro tutt’altro che rassicurante per chi è alla ricerca di una casa in affitto. Il 60% dei capoluoghi italiani, infatti, ha alzato ancora i canoni mensili di locazione, arrivando ad un incremento del 7,5% ad Andria e del 7,3% a Macerata.
La media nazionale del mese di febbraio rispetto a gennaio 2026 è dell’1,1%, e sono ben 33 le città che superano questa soglia. Le città che invece mostrano un calo rispetto a gennaio 2026 sono Bari (-0,1%), Catania (-0,4%) e Firenze (-1,8%) tra le grandi città, e Imperia (-7,6%), Reggio Calabria (-4,6%), Verona (-4,2%) e Pavia (-3,8%).
A livello Regionale, l’Emilia-Romagna ha registrato a febbraio una flessione del 2,9% rispetto a gennaio, mentre il Friuli Venezia Giulia si dimostra essere la regione con gli aumenti maggiori, che toccano il 7,3% di incremento.
Nel mezzo, ci sono 17 regioni che mostrano aumenti sui canoni di locazione, che oscillano dallo 0,3% della Campania al 5,3% del Trentino Alto Adige.
Le città più care dello Stivale

Dal punto di vista dei valori assoluti, Milano si conferma ancora una volta la città più costosa in assoluto per prendere una casa in affitto, con un valore medio al metro quadrato ben al di sopra della media nazionale: rispetto ai 14,50 euro/mq italiani, gli affitti milanesi costano 22,90 euro/mq. Seguono la Città della Madonnina:
- Venezia, con un canone medio di 21,90 euro/mq;
- Roma, con un valore medio di 19,70 euro/mq;
- Bologna, con prezzi medi pari a 17,30 euro/mq.
Per Roma questo è un valore storico, in quanto mai prima d’ora (da quando sono iniziate le rilevazioni di Idealista) i canoni di affitto erano stati così cari. Fortunatamente, esistono ancora città dove vivere in affitto è possibile senza salti mortali, come Caltanissetta (4,90 euro/mq), Vibo Valentia (5,50 euro/mq) e Reggio Calabria (6,10 euro/mq).
Queste città si trovano, non a caso, all’estremo opposto rispetto a Milano, Venezia, Roma e Bologna. Sul fronte regionale, invece, la corona va alla Valle d’Aosta, che presenta un canone medio mensile di 22,20 euro/mq.
La seguono Lombardia (19,10 euro/mq) e Toscana (18,40 euro/mq), mentre le più economiche sono il Molise (7,20 euro/mq) e l’Emilia-Romagna (13,40 euro/mq).