Il design sale in quota. La montagna protagonista in occasione dei Giochi Olimpici Invernali Milano Cortina
In occasione di Milano Cortina 2026, la montagna diventa laboratorio del design contemporaneo: tra sicurezza, comfort ed eleganza inaspettata, ecco i nuovi accessori per gli sport invernali

Le Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026 sono ormai imminenti e la montagna si apre a nuove prospettive: non più solo luogo di sfida sportiva, ma palcoscenico di uno stile di vita che unisce performance, cultura del progetto e desiderio di benessere. E traduce il gesto sportivo nel laboratorio privilegiato del design contemporaneo. Non un puro esercizio formale, ma una risposta concreta a condizioni estreme, sintesi di tecnologia, ergonomia e visione. Tra neve, comfort e velocità, gli accessori per la montagna diventano micro-architetture del corpo: oggetti pensati per proteggere, scaldare, sostenere, ma anche per raccontare un modo di vivere la quota con consapevolezza e piacere. In attesa degli imminentissimi Giochi Olimpici Invernali, guardate la nostra rassegna: il design scende in pista — con eleganza, rigore e in tutta sicurezza.
- Lo scarpone Mindbender BOA – K2sport
- Kit di manutenzione Glacier Guardian – Leatherman
- La slitta Luxtouren – Graf Engineering
- Lo snowboard Evil Twin – Bataleon
- Airbag antivalanga E2 – Alpride
- Il sistema scarpone-doposci BTF Ski System
- Airbag giubbino D-Air Ski 2 – Dainese
- Sci da fondo S/LAB Skate Red – Salomon
- Gli scaldamani Stoons – Stoov
- Il design sale in quota. La montagna protagonista in occasione dei Giochi Olimpici Invernali Milano Cortina: foto e immagini
Lo scarpone Mindbender BOA – K2sport

Di un capo comodo e ben fatto si dice “calza come un guanto”. Da oggi, però, si potrebbe anche dire “come uno scarpone”. K2Sport infatti rivoluziona il concetto di scarpone – sicuro, contenitivo, pratico, ma ammettiamolo sempre un po’ rigido – con Mindbender BOA, il modello da sci alpinismo disegnato da Delineo Design Studio che si adatta come per magia al piede, senza imporsi. Il sistema BOA lavora con precisione quasi sartoriale e micro regolabile (basta ruotare la manopola), distribuendo la pressione in modo uniforme, assicurando una presa superiore del tallone e restituendo una sensazione di controllo rassicurante durante la discesa e anche fuori pista. Perfetto per gli sciatori freeride che alternano performance di alto livello e lunghe giornate sulla neve: comfort e reattività convivono senza compromessi. È uno scarpone che parla di evoluzione tecnica, ma anche di attenzione al corpo e di comfort assoluto.
Kit di manutenzione Glacier Guardian – Leatherman

Se lo sci d’alta quota è riservato ad esperti e appassionati, è altrettanto vero che prendersi cura dell’attrezzatura fa parte di un’etica universale e imprescindibile. Glacier Guardian, progettato dal giovane designer Fabio Bernardis per Leatherman sublima questo concetto: questo multitool leggero e compatto non è solo un kit per la manutenzione degli sci in alta quota, ma un invito a quel “take care” come pratica quotidiana. Tutto è pensato per funzionare in condizioni difficili, anche a bordo pista: c’è tutto quel che serve per affilare, sciolinare ed eseguire interventi d’emergenza e il modulo, estraibile con bracci e leve, permette la taratura delle lamine senza complicazioni. È uno di quegli oggetti che non si notano subito, ma che, una volta messi in tasca, diventano indispensabili.
La slitta Luxtouren – Graf Engineering

Chi non ricorda la gioia e le risate delle discese in slittino, da e con i bambini? Provare Luxtouren significa riscoprire la slitta come archetipo, ma con uno sguardo radicalmente contemporaneo. Linee pulite, struttura solida, una sensazione di controllo che sorprende già dai primi metri. Graf Engineering lavora per sottrazione, eliminando il superfluo e concentrandosi sull’essenziale: stabilità, fluidità, precisione. È una slitta che convince al primo sguardo, perché riesce a trasformare un gesto semplice in un’esperienza progettata, dove tecnica e piacere convivono con naturalezza. Non a caso anche nell’ADI Design Index 2025.
Lo snowboard Evil Twin – Bataleon

Evil Twin è uno snowboard che non ha paura di divertirsi. Il brand Bataleon lavora su una geometria che invita alla sperimentazione: la forza di questa tavola sta nell’equilibrio tra controllo e libertà, tra tecnica e istinto. L’anima in legno e carbonio garantisce leggerezza e resistenza, mentre la forma twin e il profilo camber offrono equilibrio e controllo senza soluzione di continuità. Gli attacchi, invece, si scelgono su misura in base alle proprie necessità. Uno snowboard “unisex” sorprendentemente versatile che si adatta a stili diversi senza perdere carattere.
Airbag antivalanga E2 – Alpride

Alpride E2 è uno di quei prodotti che cambiano il modo di pensare la sicurezza in montagna. Leggero, ancora più compatto del 40% rispetto al suo predecessore, privo di cartucce tradizionali, intuitivo e quasi rassicurante nel suo funzionamento a batterie (con autonomia fino a 3 mesi), elimina molte delle complessità tipiche degli airbag da valanga. È pensato per chi ama la montagna, anche estrema, ma non vuole rinunciare alla leggerezza, fisica e mentale: con display lcd, pulsante di sgonfiaggio, valvola elettronica di scarico della pressione, grazie ai cinque ganci ultraresistenti, si fissa allo zaino da escursionismo e, in caso di valanga, si gonfia automaticamente sopportando un carico fino a 500 kg e permettendo di galleggiare sulla massa di neve in movimento.
Il sistema scarpone-doposci BTF Ski System

Un po’ doposci e un po’ scarpone. BTF Ski System risolve con intelligenza un momento spesso trascurato: il “dopo”. Questo innovativo sistema integrato di scarpone e attacco, brevettato dalla startup italiana Back to future, è progettato per unire il comfort di uno scarpone da neve tradizionale alle prestazioni tecniche di uno scarpone da sci, eliminando la rigidità tipica degli scarponi con guscio. Lo scarpone è morbido, caldo, facile da indossare e comodo per camminare e persino per guidare, mentre il sistema d’attacco brevettato è composto da un braccio mobile che si appoggia sul gambetto superiore dello scarpone: il movimento dalle gambe viene trasferito direttamente agli sci e regala un’esperienza di sciata più naturale.
Airbag giubbino D-Air Ski 2 – Dainese

Ciò che colpisce del D-Air® Ski 2 è la discrezione. Lo indossi e quasi lo dimentichi, eppure sai che c’è, pronto ad attivarsi in millisecondi. Dainese porta nel mondo dello sci una tecnologia matura, adattandola con intelligenza. Una seconda pelle invisibile, che: si attiva in autonomia grazie ad un algoritmo sofisticato e ad un airbag ingegnerizzato impercettibile, ma ultra sicuro. Creato in collaborazione con FIS, e già in dotazione per gli atleti di Discesa libera e Super G, oggi si presenta in versione potenziata, con sistema di attivazione e regolazione sulla cintura, una centralina elettronica 3D all’avanguardia e la gestione tramite app D-air®. Le Olimpiadi invernali Milano Cortina 2026 l’hanno adottato come sistema obbligatorio, perché la sicurezza, quando è ben progettata, non toglie libertà, la rende possibile.
Sci da fondo S/LAB Skate Red – Salomon

Gli sci da fondo Salomon S/LAB Skate Red raccontano un altro modo di vivere l’inverno: più lento, più meditativo. La leggerezza incredibile e la scorrevolezza fanno quasi dimenticare la fatica, lasciando spazio all’ascolto del paesaggio. Eppure le prestazioni sono da competizione: la soletta da Coppa del Mondo progettata appositamente per nevi calde o bagnate lo rende impeccabile in condizioni di fine stagione, mentre la struttura in carbonio e fibra di vetro con pareti laterali in legno ottimizza potenza e resistenza.
Gli scaldamani Stoons – Stoov

Nati per necessità e rimasti per anni invariati, gli scaldamani oggi si sono evoluti a veri alleati di comfort e di stile. Ne sono un esempio Stoons di Stoov: oltre ad essere piccoli, ergonomici e offrire un calore immediato, funzionano anche come powerbank, un dettaglio tutt’altro che secondario in quota. Il design è essenziale, ma organico e accattivante, il sistema è all’avanguardia: ricaricabili, con tecnologia del calore a infrarossi a tre livelli, raggiungono una temperatura fino a 58° C e un’autonomia fino a 10 ore. Per chi non vorrebbe mai lasciare le piste.