Geografia dei mutui italiani: dove se ne chiedono di più

Autore:
Raffaele Di Ciano
  • Laurea in Belle Arti
Tempo di lettura: 5 minuti

Com’è fatta la geografia dei mutui italiani, e quali sono le zone dove si concentra la maggior parte del mercato? Questa è la domanda che si sono posti gli studiosi di FABI, e che si trova alla base del recente report che fotografa la situazione dei finanziamenti in Italia: ecco dove si chiedono più mutui, e dove invece la domanda è in calo.

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Photo by Tumisu – Pixabay

Il mercato dei mutui in Italia ha subìto degli importanti cambiamenti nel corso degli ultimi anni. Dal periodo post-pandemico, in cui si chiedevano mutui in tutta Italia e in gran numero, al 2023, quando le richieste sono scese in picchiata a causa dei tassi di interesse altissimi, per terminare con i giorni odierni, in cui i tagli della BCE stanno riavvicinando le famiglie ai finanziamenti per comprare casa. Questi andamenti del mercato però, come hanno modificato la geografia dei mutui in Italia?

A spiegarlo, e a fare una fotografia delle richieste di mutuo nello Stivale è un recente studio di FABI. Stando ai dati ivi riportati, in Italia il livello globale dei mutui è di 380 miliardi di euro. Di questi, più del 23% si trova concentrato in due sole città: Roma e Milano. Qui infatti, si trovano 87 miliardi di euro in mutuo casa. Come si posizionano le altre città italiane?

Geografia dei mutui italiani

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Photo by OleksandrPidvalnyi – Pixabay

La geografia dei mutui italiani è, come anticipato, fortemente squilibrata. I grandi centri urbani infatti, concentrano su di sé la maggior parte del mercato, e a prendersi la fetta maggiore sono le città di Roma, con un totale di 44,5 miliardi di euro di mutuo, e di Milano, dove il totale dei mutui ammonta a 42,4 miliardi di euro. Dopo le due grandi città italiane si trovano:

  • Napoli (13,9 miliardi);
  • Torino (13,7 miliardi);
  • Bologna (10,2 miliardi);
  • Firenze (8,2 miliardi).

La grande differenza di importi tra le prime due città e quelle che le seguono è già emblematica di mercati fortemente squilibrati in termini di prezzi del mattone, ma anche di accesso al credito e necessità dello stesso. Nelle grandi città infatti, comprare una casa senza mutuo è davvero difficile, mentre in periferia l’attività dei mutui è di gran lunga inferiore.

Le famiglie italiane e i finanziamenti

Una casetta di legno sopra una calcolatrice.
Author: AlexanderStein | Pixabay

La situazione dei mutui in Italia, quindi, è parecchio sbilanciata a favore dei grandi centri urbani, dove è parecchio complicato comprare casa, soprattutto per i giovani, che spesso non riescono ad avvicinarsi al mercato immobiliare senza l’aiuto dei genitori. Fortunatamente, si riesce ad ottenere un mutuo anche con contratti atipici, ma questo non toglie che la difficoltà rimane alta. Inoltre, i recenti tagli della BCE non hanno ancora prodotto gli effetti sul mercato che tutti speravano, e da maggio 2024 a marzo 2025 l’incremento dei prestiti alle famiglie è stato appena dell’1,9%.

La Regione che ha registrato la crescita maggiore è stata la Sardegna, dove le concessioni finanziarie sono state più alte del 3,3%. A seguire ci sono la Puglia (+3%) e l’Emilia-Romagna (+2,1%). Risultati negativi, invece, per la Liguria (-3,6%), la Valle d’Aosta (-2,5%) e il Molise (-2,8%).

In termini assoluti però, il maggior apporto contributivo ai mutui in Italia proviene ancora una volta da Roma e Milano, i due mercati immobiliari più dinamici e consistenti di tutto lo Stivale. A fare la differenza, qui, non sono solamente i prezzi alti, ma anche e soprattutto l’enorme pressione della domanda sull’offerta, che rende ogni singolo annuncio un vero e proprio scontro tra potenziali acquirenti.

Geografia dei mutui italiani, dove se ne chiedono di più: foto e immagini