Affitti mai così alti in Italia: le Regioni più inaccessibili

Autore:
Raffaele Di Ciano
  • Laurea in Belle Arti
Tempo di lettura: 5 minuti

Affitti mai così alti in Italia: nel mese di maggio i canoni di locazione hanno toccato un nuovo picco storico e sono arrivati a 14,70 euro/mq. Il rincaro, rispetto al mese di aprile, è stato dell’1,1%, mentre su base annua è del 5,9%. La situazione è sempre più critica, e alcune Regioni stanno diventando davvero inaccessibili per gli inquilini.

Guarda il video

Affitti mai così alti in Italia: le Regioni più inaccessibili
Photo by Annamos – Pixabay

Nel lontano 2012 il portale immobiliare di Idealista ha iniziato a monitorare e registrare l’andamento dei prezzi delle locazioni e delle case in vendita in Italia. Da allora, ogni mese, ogni trimestre e ogni anno, segnala i su e giù dei prezzi del mattone, e aggiorna gli indici delle quotazioni immobiliari.

Dal punto di vista degli affitti, il mese di maggio ha toccato un nuovo massimo storico dal 2012, arrivando a far costare una locazione media ben 14,70 euro al metro quadrato.

Rispetto al mese di aprile, quindi, i prezzi degli affitti sono saliti ancora in Italia, e lo hanno fatto nella misura dell’1,1%. Su base annuale, invece, la crescita è stata pari al 5,9%. Ci sono alcune Regioni però, che hanno superato questa soglia, e che presentano prezzi effettivi dei canoni a dir poco spaventosi. Per molti inquilini infatti, trovare una casa in affitto a prezzi ragionevoli è diventato quasi impossibile.

Le Regioni con i prezzi più alti

Affitti mai così alti in Italia: le Regioni più inaccessibili
Photo by Lisaphotos195 – Pixabay

Guardando alle variazioni sui prezzi nel mese di maggio 2025, sono stati 16 i territori che hanno registrato un rincaro. Gli aumenti più consistenti sono stati quelli della Valle d’Aosta (+11%), del Molise (+9%) e dell’Umbria (+3,8%). Sardegna e Veneto sono rimaste invece stabili, mentre le uniche due regioni ad aver registrato delle flessioni rispetto ad aprile sono il Friuli-Venezia Giulia (-1,4%) e il Piemonte (-0,2%). Analizzando però i valori assoluti delle quotazioni degli affitti nello Stivale però, la classifica cambia, ma non al vertice. La Valle d’Aosta, infatti, si posiziona al primo posto anche in questo senso, con un canone medio pari a 23,40 euro/mq mensili. La seguono:

  • Lombardia, con un canone medio di 19,80 euro/mq;
  • Toscana, con un affitto medio di 18,10 euro/mq;
  • Lazio, con un canone medio di 15,80 euro/mq;
  • Trentino-Alto Adige, con un affitto medio di 15,10 euro/mq;
  • Emilia-Romagna, con un canone medio di 15 euro/mq.

La Basilicata, invece, si conferma ancora una volta come la Regione più economica d’Italia per gli affitti, con un canone medio di 7,10 euro/mq mensili.

Affitti mai così alti in Italia: perché?

Affitti mai così alti in Italia: le Regioni più inaccessibili
Photo by Lisaphotos195 – Pixabay

I motivi dei continui rincari dei prezzi dei canoni di affitto in Italia sono diversi, e non si può addossare la colpa ad un unico fattore. Innanzitutto, gioca un ruolo fondamentale il forte squilibrio tra domanda e offerta. Ci sono quartieri, infatti, dove la domanda schiaccia a tal punto l’offerta da rendere i prezzi davvero inavvicinabili. Poi, c’è il discorso degli affitti brevi, che stanno lentamente tornando sul mercato delle locazioni standard dopo il grande flop di quest’anno. Lo fanno, però, sotto forma di affitti transitori e comunque in quantità e velocità ancora troppo ridotte per fare da ago della bilancia.

Ancora, ci sono da considerare i tassi di interesse sui mutui, che sebbene in calo, non permettono ancora a tutti di ottenere un finanziamento per comprare casa. Infine, un altro fattore rilevante nella determinazione dei prezzi così alti degli affitti, sta nella grande quantità di immobili ancora vuoti. Molti proprietari, infatti, temono l’insolvenza da parte di un potenziale inquilino, e nel dubbio preferiscono tenere fermo l’immobile.

Affitti mai così alti in Italia, le Regioni più inaccessibili: foto e immagini