Qui le case si affittano in 24 ore: le città più rapide
Ci sono alcune città italiane in cui le case si affittano in 24 ore o poco meno. In un’Italia che rispetto al 2023 vede un calo dei cosiddetti affitti express, questi capoluoghi mostrano un trend inverso e non solo aumentano le percentuali delle loro locazioni rapide, ma lo fanno anche con un gran distacco rispetto allo scorso anno.
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Quando in Italia si parla di affitti rapidi, ci si riferisce a quegli affitti che, a meno di 24 ore dalla data della loro pubblicazione online, hanno già trovato un inquilino e chiuso la trattativa. Un recente report dell’Ufficio Studi di Idealista ha preso in considerazione proprio questa sottocategoria del mercato delle locazioni, e ha evidenziato come da un lato l’Italia nel suo insieme abbia registrato un risultato in calo rispetto allo scorso anno, mentre dall’altro alcune città sono riuscite a far schizzare alle stelle le percentuali di affitti super rapidi.
A livello nazionale, gli affitti express si attestano all’11% nel 2024, percentuale più bassa di 6 punti rispetto al risultato del 2023 (17%). Secondo Vincenzo De Tommaso, Responsabile dell’Ufficio Studi di Idealista, la motivazione è tutta da ricercare nella flessione dei tassi di interesse sui mutui:
“Questo cambiamento è legato principalmente al miglioramento delle condizioni macroeconomiche, con il contenimento dell’inflazione e la riduzione dei tassi di interesse da parte della BCE, che hanno contribuito a creare un ambiente più favorevole per gli acquisti”.
Qui le case si affittano in 24 ore

In Italia il mercato delle locazioni e quello delle compravendite immobiliari sono strettamente connessi, anche se può sembrare il contrario. Quando le condizioni socio-economiche variano infatti, la domanda immobiliare si sposta da una all’altra parte in un flusso continuo e costante.
Questo è quello che è successo quando i tassi di mutuo sono schizzati alle stelle e hanno impedito a moltissime famiglie di accedere ai finanziamenti per comprare casa, portando la loro domanda dall’acquisto all’affitto. Questo poi, sta succedendo anche all’inverso.
Come sottolinea De Tommaso, infatti:
“La diminuzione dei tassi di interesse, iniziata durante l’estate, ha stimolato una ripresa della domanda nel mercato delle compravendite. In questo contesto, molti inquilini che, a causa dei canoni elevati, avevano deciso di rimanere più a lungo nelle abitazioni in affitto, hanno ora trovato più conveniente passare all’acquisto, riducendo così la pressione sulla domanda delle locazioni”.
Di conseguenza, gli affitti rapidi sono diminuiti enormemente, passando dal 17% all’11% in 12 mesi. Nonostante un risultato nazionale in calo rispetto allo scorso anno, così come evidenzia il report dell’Ufficio Studi di Idealista, alcune città hanno registrato risultati più che positivi sia in termini di variazioni percentuali, che di valori assoluti.
Le città più rapide d’Italia nelle locazioni

Le città che hanno registrato i risultati più positivi in termini di valore assoluto sono:
- Treviso, dove la percentuale degli affitti lampo è pari al 63% del totale;
- Pisa, dove gli affitti express sono il 41% del totale;
- Brescia e Piacenza, dove il 38% delle case è stato affittato in meno di 24 ore;
- Arezzo, Bari, Brindisi, Modena, Pescara, Trento e Vicenza, dove gli affitti super rapidi sono il 33%.
Tra i grandi mercati invece, Roma è la città con la percentuale di affitti rapidi più alta (23%), seguita da Napoli (22%), Torino (21%), Palermo (19%), Bologna (14%) e Milano (13%). Una grande spinta è stata data nel primo semestre del 2024, quando gli affitti rapidi hanno segnato un record.