Il 25% degli italiani ha meno di €120.000 per comprare casa
Un recente report dell’Ufficio Studi di Tecnocasa ha evidenziato che il 25% degli italiani ha meno di 120.000 euro per comprare casa. Questo dato è emerso dall’analisi delle compravendite e delle richieste immobiliari effettuate dalle famiglie italiane nel corso del 2024, ed è sicuramente interessante da analizzare.

Quando si dice che in Italia il mercato immobiliare è in crisi, non si sta certo dicendo un’assurdità. Che le compravendite si siano ridotte, che si chiedano meno mutui e che il mercato in generale è più contratto infatti, è una realtà sotto gli occhi di tutti. Quello che però rimane, anche in questo marasma abitativo contemporaneo, è la volontà degli italiani di investire nel mattone. A dimostrarlo sono soprattutto i redditi medio-bassi, che rappresentano la percentuale maggiore di richieste.
L’Ufficio Studi di Tecnocasa, guardando i trend delle richieste e studiando i numeri delle compravendite portate a termine finora, ha redatto un report molto interessante, che restituisce dati su cui è importante riflettere. Innanzitutto, mostra che il 25,1% degli italiani che ha comprato casa nel 2024, lo ha fatto spendendo meno di 119.000 euro, e occupando la fascia di prezzo più bassa degli immobili sul mercato. Parallelamente però, crescono anche le richieste delle case di lusso.
Il 25% degli italiani ha meno di €120.000 euro per comprare casa

Dallo studio di Tecnocasa, il dato più interessante è sicuramente questo, poichè indica una resilienza fortissima soprattutto da parte di chi ha meno disponibilità economica. Andando ad analizzare i dati delle singole città italiane, emergono 4 realtà dove le case in fascia di prezzo più bassa ha rappresentato la stragrande maggioranza delle compravendite:
- Genova, dove le case di fascia bassa vendute sono state il 61,9% del totale;
- Palermo, dove il 52,4% delle compravendite ha interessato case al di sotto dei 119.000 euro;
- Campobasso, dove il 73,7% delle richieste ha riguardato case di fascia bassa;
- Perugia, dove il 72,6% delle richieste è stato per case al di sotto dei 119.000 euro.
Per quanto riguarda invece Roma e Milano, bisogna fare un altro tipo di discorso. Considerando infatti che qui i prezzi al metro quadrato sono nettamente superiori alle altre città già menzionate, è impossibile che le case in fascia bassa rappresentino una percentuale così alta di richieste e compravendite. Qui, ad andare per la maggiore sono le case che si trovano nella fascia di prezzo compresa tra i 250.000 e i 349.000 euro.
Il comparto luxury in Italia

Un dato che è in totale opposizione a quanto detto finora, ma che si dimostra non solo costante, ma addirittura in crescita, è quello che riguarda il comparto immobiliare luxury. Tralasciando infatti per un momento tutti i problemi legati agli immobili meno costosi, la richiesta per le case e le dimore di lusso nel nostro Paese continua a salire, seppur in una percentuale minima. Nella città di Milano, per esempio, è salita dello 0,3% la quantità di persone interessate ad immobili con un prezzo al di sopra dei 629.000 euro.
Anche i prezzi delle case di lusso sono in aumento, e questo è un trend che abbraccia diverse città in Italia, non solo Roma e Milano.