Canoni di affitto: -1,6% a ottobre, ma +10,6% dal 2023

Autore:
Erika Fameli
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Tempo di lettura: 3 minuti

I canoni di affitto in Italia stanno diminuendo su base mensile ma non su base annua. Questo è quanto dicono i dati dell’analisi del mese di ottobre, appena concluso, fatta da Idealista. Infatti, si è registrato un calo dei prezzi dell’1,6% da settembre, ma un aumento del 10,6% dallo stesso mese del 2023.

Canoni di affitto: -1,6% a ottobre, ma +10,6% dal 2023
Casa International, Trevisana

Chi ha iniziato a gioire dei ribassi dei prezzi rispetto al mese di settembre, dovrebbe rispolverare gli annunci di ottobre 2023, prima di cantare vittoria. Infatti, se da un lato la flessione dei prezzi dei canoni di affitto in Italia è sicuramente un segnale positivo, non bisogna scambiarlo per qualcosa di sensazionale. Guardando indietro di 12 mesi ci si può accorgere di come in realtà i prezzi siano aumentati, e non di poco.

Si parla del 10,6% in più rispetto al mese di ottobre 2023, una percentuale da record. Per questo il dato del calo dei prezzi su base mensile, che vede i canoni ridursi dell’1,6% rispetto a settembre, non può essere considerato la luce in fondo al tunnel. Le città più grandi soffrono ancora i prezzi in salita, anche se a livello regionale la maggior parte dei territori ha registrato un calo generale. Ecco come stanno le cose.

Canoni di affitto in Italia

Canoni di affitto: -1,6% a ottobre, ma +10,6% dal 2023
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Definire quale sia la situazione dei canoni di affitto in Italia non è una cosa semplice, soprattutto perchè ci sono da considerare le enormi disparità e differenze di contesto tra i singoli territori. Mediamente però, a livello nazionale possiamo dire che, dopo il calo dell’1,6% di ottobre, attualmente il prezzo al metro quadrato per una casa in affitto è di 14 euro. Ovviamente questo è un dato di media nazionale, che si discosta molto dalle singole realtà. Infatti, ci sono diverse città che superano questa soglia:

  • Milano, la città più cara in Italia, ha un prezzo medio di 23,2 euro/mq;
  • Firenze, al secondo posto, si attesta su una media di 21,8 euro/mq;
  • Venezia, che si aggiudica la medaglia di bronzo, ha un prezzo medio di 19,90 euro/mq;
  • Bologna, al quarto posto, arriva a 18 euro/mq;
  • Roma, solo quinta, si ferma a 17,20 euro/mq;
  • Napoli, fanalino di coda delle città più costose, arriva a 15,50 euro/mq.

Dal lato opposto della classifica, c’è Reggio Calabria, che con una media di 5,6 euro al metro quadrato si qualifica come città più economica d’Italia per quanto riguarda i canoni di affitto.

Le variazioni più significative

Canoni di affitto: -1,6% a ottobre, ma +10,6% dal 2023
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Le province che possono vedere un miglioramento rispetto a settembre sono diverse. Prima tra tutte c’è la provincia di Latina, dove i prezzi sono calati del 15,3% rispetto a settembre, seguita da Massa Carrara, che ha registrato una diminuzione dei prezzi del 12,2%, da Udine, dove i prezzi sono scesi dell’11,9%, da Caltanissetta, i cui canoni costano il 10,6% in meno di settembre, e da Nuoro, che ha visto i prezzi scendere del 10,2%.

Come si legge dai dati di Idealista, il terzo trimestre si è chiuso in rialzo, e non resta che sperare nell’ultimo trimestre dell’anno per vedere un lieve calo dei prezzi. Per pensare positivo non bisogna guardare indietro nel tempo: i prezzi sono cambiati totalmente rispetto a soli 5 anni fa!

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