È possibile affittare solo il balcone di casa?

Autore:
Verdiana Sasso
  • Giornalista
Tempo di lettura: 3 minuti

È consentito affittare solo il balcone di casa oppure è vietato dalla legge? Sembra impossibile, ma è successo davvero: un proprietario di casa ha pensato bene di mettere in affitto il suo balcone ad una cifra assurda. Scopriamo i dettagli della vicenda.

Balcone
Photo by Smith wu – shutterstock

Il mondo del mercato immobiliare non smette di sorprendere, questa volta negativamente. Con un bizzarro annuncio su Facebook, un proprietario di un appartamento a Sydney ha pensato di mettere in affitto un balcone chiuso con un letto a 969 dollari al mese. Nell’annuncio, il balcone di Haymarket, nella periferia interna di Sydney, viene descritto come una “stanza soleggiata” adatta ad ospitare una persona. Ovviamente le immagini del balcone che hanno fatto il giro del web, mostrano la stanza addobbata con un letto singolo, uno specchio, persiane e un tappeto sul pavimento piastrellato.

Questo spazio esterno è collegato al resto della proprietà con delle porte scorrevoli ed è pronto per un potenziale inquilino con l’affitto settimanale “comprese le bollette”. Vicende come queste ci inducono inevitabilmente ad una riflessione: ma tutto ciò è consentito? È davvero possibile affittare solo il balcone di casa?

Un proprietario di casa può affittare solo il balcone?

Balcone
Photo by Smith wu – shutterstock

Un episodio simile si verificò anche in Italia nel 2017, precisamente a Gallipoli dove venne affittato un balcone con una brandina per 10 euro a notte. Ovviamente non si tratta di un’attività lecita in quanto chi decide di affittare anche solo una stanza di una abitazione, è tenuto a rispettare determinati requisiti, alcuni legati alle dimensioni.

Nel dettaglio, le condizioni da rispettare sono quelle relative alle norme igienico sanitarie necessarie a garantire un buon livello di salute abitativa da parte degli abitanti della casa e stabilite dal decreto Ministeriale della Sanità del 5 luglio 1975. Per quanto riguarda l’altezza:

  • l’altezza minima interna utile dei locali adibiti ad abitazione è fissata in m 2,70, riducibili a m 2,40 per i corridoi, i disimpegni in genere, i bagni, i gabinetti ed i ripostigli.
  • Nei comuni montani al di sopra dei m 1.000 s.l.m. può essere consentita, tenuto conto delle condizioni climatiche locali e della locale tipologia edilizia, una riduzione dell’altezza minima dei locali abitabili a m 2,55

Dimensioni:

  • Per ogni abitante deve essere assicurata una superficie abitabile non inferiore a mq 14, per i primi 4 abitanti, ed a mq 10, per ciascuno dei successivi.
  • Le stanze da letto debbono avere una superficie minima di mq 9, se per una persona, e di mq 14, se per due persone.
  • Ogni alloggio deve essere dotato di una stanza di soggiorno di almeno mq 14.
  • Le stanze da letto, il soggiorno e la cucina debbono essere provvisti di finestra apribile.

Requisiti per alloggio monostanza

L’alloggio monostanza, per una persona, deve avere una superficie minima, comprensiva dei servizi, non inferiore a mq 28, e non inferiore a mq 38, se per due persone. In caso di più stanze, ecco quali sono le superfici minime da rispettare:

  • 1 abitante = 14 mq
  • 2 abitanti = 28 mq
  • 3 abitanti = 42 mq
  • 4 abitanti = 56 mq

Per ogni abitante successivo al quarto = 10 mq/abitante aggiuntivo

Balcone di casa in affitto: immagini e foto