Arera, scontrino nella bolletta di luce e gas per maggiore chiarezza: lo studio

Autore:
Verdiana Sasso
  • Giornalista
Tempo di lettura: 4 minuti

L’Arera punta alla chiarezza e alla trasparenza per i consumatori e lo fa con uno studio sullo scontrino da inserire all’interno della bolletta di luce e gas per rendere più comprensibili tutte quelle voci in fattura che i clienti fanno difficoltà a comprendere. Diamo un’occhiata all’ultima novità che presto potrebbe diventare realtà.

Guarda il video

Bollette
Photo by fizkes – shutterstock

Bollette più semplici, comprensibili e uniformi per le famiglie italiane: è questo l’obiettivo perseguito da Arera, l’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente che nei mesi scorsi ha lanciato una consultazione pubblica volta a modificare alcuni aspetti delle fatture che presentano lo schema di rappresentazione dei costi complesso e di difficile lettura. Dunque, nel giro di poco più di un anno potrebbero esserci dei cambiamenti significativi in bolletta, come l’introduzione di uno “scontrino” per agevolare i clienti finali nella comprensione della reale spesa per l’energia.

L’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA) illustra i primi orientamenti finalizzati a dare maggiore semplicità, comprensibilità e uniformità alla bolletta, anche in vista dalla rimozione degli attuali regimi di tutela e dell’attivazione del servizio di tutela della vulnerabilità, perseguendo gli obiettivi di revisione organica delle informazioni indicate e la migliore distinzione di quelle ritenute essenziali

, si legge nel documento di consultazione. Vediamo quali saranno i prossimi cambiamenti.

L’Arera lancia la bolletta del futuro: scontrino per maggiore trasparenza

Bollette
Photo by Grusho Anna – shutterstock

Come anticipato, alcuni aspetti delle bollette di luce e gas sono oggetto di revisione da parte di Arera che, nel documento di consultazione, ha illustrato gli orientamenti volti a riformare la regolazione delle nuove fatture, proponendo una struttura così articolata:

  • Frontespizio unificato: si tratta di una prima pagina obbligatoria che presenterà una struttura uguale per tutti i clienti finali e che includerà anche lo Spazio riservato alle comunicazioni dell’Autorità (o una eventuale sottoperimetrazione di tale Spazio);
  • gli Elementi essenziali: che unitamente al “Frontespizio unificato” sostituiranno l’attuale “bolletta sintetica”, inclusa anche l’eventuale parte complementare alla sottoperimetrazione dello Spazio riservato alle comunicazioni dell’Autorità inserita nel Frontespizio;
  •  gli Elementi di dettaglio: che non cambieranno, ma continueranno a svolgere la funzione di riportare le informazioni analitiche di dettaglio relative agli importi fatturati.

L’Arera, inoltre, sottolinea che sono proposti ulteriori elementi di trasparenza e semplificazione con riferimento agli indicatori sintetici
di prezzo, alle fasce orarie (per l’energia elettrica), e all’Energia immessa negativa.

Indicatori sintetici di prezzo

È doveroso precisare che l’Autorità intende verificare nuovamente le seguenti opzioni per l’esposizione in bolletta degli indicatori sintetici di prezzo, per i clienti serviti sul mercato libero, riferiti all’offerta commerciale e alle condizioni economiche del periodo di fatturazione:

Opzione zero: mantenimento della situazione attuale (non introdurre nella bolletta gli indicatori sintetici di prezzo)

Opzione uno: inserimento nella bolletta dei livelli effettivi degli indicatori sintetici di prezzo.. Tali indicatori sarebbero valorizzati secondo le stesse regole di determinazione previste dagli artt. 15 e 16 del Codice di condotta commerciale, ponendo però come base di calcolo i corrispettivi secondo i valori che assumono nella specifica bolletta.

Lo studio Arera sullo scontrino in bolletta: immagini e foto