Prezzi delle case in aumento, ma rallentano le compravendite: il report Istat
Mercato immobiliare, i prezzi delle case sono in aumento, ma rallentano le compravendite: è quanto emerge dall’ultimo report Istat pubblicato nel mese di marzo e relativo all’andamento del mattone nel IV trimestre 2023. Per il 2024 si prevede un trend positivo.

Il rapporto Istat sui prezzi delle abitazioni fornisce una panoramica del mercato immobiliare italiano nel quarto trimestre 2023, dando uno sguardo più approfondito ai principali trend a livello nazionale. Sostanzialmente, l’indice dei prezzi delle case acquistate dalle famiglie, per fini abitativi o per investimento è rimasto invariato rispetto al trimestre precedente e aumenta dell’1,8% nei confronti dello stesso periodo del 2022 (era +1,7% nel terzo trimestre 2023).
Questa crescita è dovuta prevalentemente ai prezzi delle abitazioni nuove che aumentano dell’8,9% (in accelerazione rispetto al +7,9% del trimestre precedente) e in misura più contenuta a quelli delle esistenti che registrano solo un lieve incremento (+0,3%). Se da un lato, dai dati Istat emerge una crescita dei prezzi, dall’altro è stato registrato un rallentamento nei volumi di compravendita, (-3,3% la flessione registrata nel quarto trimestre 2023 dall’Osservatorio del Mercato Immobiliare dell’Agenzia delle Entrate per il settore residenziale, dopo il -10,5% del trimestre precedente).
Prezzi delle case, i dati Istat del IV trimestre 2023

Come riporta l’Istat, su base congiunturale la stabilità dell’IPAB rappresenta il frutto di dinamiche opposte: da una parte abbiamo i prezzi delle abitazioni nuove in aumento (+3,6%), mentre dall’altra quelli delle abitazioni esistenti che diminuiscono (-0,8%). Inoltre, l’incremento più evidente si registra per le abitazioni nuove (+5,6%) mentre per le abitazioni esistenti la crescita media annua dei prezzi si attesta allo 0,4%. Altro dato che emerge dal report è il tasso di variazione acquisito, o trascinamento, dell’IPAB che per il 2024 risulta pari a +1,7% (+9,8% per le abitazioni nuove e variazione nulla per le abitazioni esistenti).
Nel quarto trimestre 2023, i prezzi delle abitazioni manifestano un aumento su base tendenziale in tutte le ripartizioni geografiche, anche se la crescita più evidente si registra nel Nord-Est e nel Sud e Isole (rispettivamente +2,4% e +2,3%) mentre nel Nord-Ovest (+1,7%) e nel Centro (+1,0%) risulta più contenuta.
Prezzi delle case, dove sono aumentati maggiormente
Quali sono le città dove sono aumentati maggiormente i prezzi delle case? Secondo l’Istat, per tutte le città per le quali viene diffuso l’IPAB, si registrano tassi di crescita positivi dei prezzi delle abitazioni. Nel dettaglio, a Milano i prezzi aumentano, su base annua, del 4,1% (era +4,4% nel trimestre precedente), segue Torino dove la crescita si attesta sul +2,0%, in decelerazione dal +3,7% del trimestre precedente. A Roma si emerge un rialzo tendenziale più contenuto (+1,3%), frutto di un contributo positivo del settore delle abitazioni esistenti (+1,5%) cui si affianca una riduzione dello 0,5% dei prezzi delle abitazioni nuove.
Nel quarto trimestre del 2023, la dinamica dei prezzi delle abitazioni sale a +1,8% (dal +1,7% del trimestre precedente) consolidando così la fase di accelerazione iniziata nella seconda metà dell’anno, dopo quattro trimestri di progressivo rallentamento.
Nella media del 2023, i prezzi delle abitazioni si accrescono dell’1,3% (in sensibile flessione rispetto al +3,8% del 2022). L’aumento più sostenuto riguarda i prezzi delle abitazioni nuove (+5,6%), mentre per quelli delle abitazioni esistenti la crescita risulta molto modesta (+0,4%). A livello territoriale, la crescita media annua dei prezzi (in attenuazione in tutte le ripartizioni geografiche) risulta più marcata al Nord-Est (+2,1%) e più debole al Centro (+0,2%)
, si legge sul sito.