Pannelli fotovoltaici: ultime novità in materia di smaltimento
Spesso chi sta per acquistare e installare un impianto fotovoltaico nella propria abitazione si domanda previdentemente anche quando terminerà il ciclo di produttività dell’impianto e a quanto ammonterà il costo che dovrà sostenere per lo smaltimento del fotovoltaico non più operativo.
Quando e come smaltire un pannello fotovoltaico
Un pannello fotovoltaico sottoposto a periodica e corretta manutenzione, benché possa gradualmente, negli anni, risultare via via un po’ meno efficiente, resta produttivo per un periodo di circa 25 anni.
Quando dunque si esaurisce il ciclo vitale del pannello, questo diventa un RAEE, acronimo di Rifiuto da Apparecchiature Elettriche e Elettroniche e va pertanto correttamente smaltito, come da D.Lgs 49/2014.
I RAEE possono essere definiti professionali quando si riferiscono a pannelli installati in impianti con potenza uguale o superiore a 10kwp, viceversa sono RAEE domestici quelli di potenza inferiore.
Se per lo smaltimento dei RAEE professionali installati dopo il 2014 è responsabile il produttore dell’impianto, negli impianti domestici è il proprietario a doversi occupare del corretto conferimento dei rifiuti fotovoltaici.
Lo smaltimento di un impianto fotovoltaico domestico deve essere effettuato presso il Centro di Raccolta dei RAEE della propria zona, rintracciabile dal sito del Centro di coordinamento RAEE
Vediamo ora quali saranno i costi relativi allo smaltimento.
Quanto costa lo smaltimento di un pannello fotovoltaico
Che si tratti di un impianto professionale o di un impianto domestico di cui sarà il proprietario a essere responsabile del corretto smaltimento, in ogni caso il costo è comunque sempre a carico del produttore e pertanto gratuito per il proprietario.
Per chi ha acquistato i pannelli fotovoltaici con gli incentivi del Conto Energia del GSE (Gestore Servizi Energetici) il GSE trattiene dagli incentivi una quota che copre i costi delle operazioni di raccolta, trasporto, trattamento, smaltimento e recupero dei rifiuti RAEE.
Una volta avvenuto il corretto smaltimento dell’impianto fotovoltaico il GSE restituisce al detentore anche la somma in precedenza trattenuta.

Le ultime novità in fatto di smaltimento dei pannelli fotovoltaici: il Sistema Collettivo
Con il Decreto legge 181/2023 sulla sicurezza energetica sono state introdotte delle novità che vanno a completare quanto già definito dal D.lgs 118/2020: oggi la quota da versare a garanzia dello smaltimento dell’impianto è rateizzabile in cinque anni aderendo al Sistema Collettivo italiano specifico per il fotovoltaico.
L’adesione al Sistema Collettivo va data entro il 30 giugno 2024 per chi ha installato i pannelli fotovoltaici entro il 2010. Chi ha installato i pannelli dopo tale periodo ha comunque 14 anni di tempo dall’entrata in esercizio dell’impianto per aderire al Sistema Collettivo.
Il Sistema Collettivo per i RAEE fotovoltaici rappresenta un sistema di varie imprese di smaltimento RAEE in cui versare un fondo di garanzia, in alternativa al fondo detratto dal GSE sugli incentivi.
La quota da versare è in entrambi i casi di 10,00 euro a modulo fotovoltaico.
La differenza tra i due sistemi è che il Sistema Collettivo manleva il proprietario dalla responsabilità sul fine vita dei pannelli. Sarà infatti direttamente il Sistema Collettivo prescelto a occuparsi di tutte le procedure di riciclo e smaltimento dei pannelli nel rispetto delle norme vigenti e senza costi aggiuntivi.
Pannelli fotovoltaici, quando, come e quanto costa smaltirli: foto e immagini
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