Officine Gullo House: la storia e l’esperienza oltre la vendita del prodotto
Difficile dire se esista al mondo un produttore di cucine che possa almeno avvicinare il fascino, la qualità e la robustezza di Officine Gullo. E tuttavia ancor più difficile appariva immaginare che la stessa azienda si fosse dato la briga di offrire la possibilità di accaparrarsi un’esperienza più unica che rara, al di là dell’acquisto o meno dei loro intramontabili pezzi di cucina.

Conosciamo tutti (o quasi) il livello quasi inavvicinabile di questa ingegnosa azienda italiana, da decenni impegnata a utilizzare la tradizione come base per elaborare il presente ed immaginare il futuro. Lo testimoniano anche i numerosi brevetti ormai registrati a marchio proprio. D’altronde già la scelta dell’utilizzo esclusivo di metalli nobili per le proprie produzioni, acciaio, ottone e rame, con spessori che variano dai 3 ai 7 mm, testimoniano sin dal principio in quale prestigioso ambito ci troviamo.

E se naturale appariva, dunque, che a Firenze Offine Gullo approntasse uno showroom aziendale degno di cotanta storia, nemmeno i più accaniti fans di questi meravigliosi artigiani toscani potevano pensare che potessero arrivare a creare i contorni di un’esperienza-modello così iconica, da sogno e, almeno funzionalmente, anche slegata dal mero acquisto dei loro prodotti. Ammesso che ancora oggi qualcuno creda che la migliora forma di pubblicità sia quella classica, ovvero il diretto e mero e antico bandire un proprio prodotto.

Le Officine Gullo House si aprono, infatti, nel cuore di Firenze, in un’antica cappella sconsacrata che forma parte del più complesso monumentale di San Salvatore a Ognissanti. Qui, i visitatori vengono ricevuto da un aperitivo di benvenuto condito da un appassionato racconto sulla nascita delle prime cucine moderne nella Firenze dei Medici, prima di infilare un passaggio privato che porta alla Chiesa di San Salvatore di Ognissanti, coi suoi gioielli storici e artistici, dai capolavori del Botticelli, di Giotto e del Ghirlandaio, fino alle tombe monumentali di Botticelli, Amerigo Vespucci e Carolina Bonaparte Murat, sorella di Napoleone.

Dopo tanta cultura, il ritorno alla House per la cena richiederebbe un momento conviviale unico. Ed ecco che Officine Gullo ha pensato a far sedere i commensali allo chef’s table, ovvero un “tavolo dello Chef” in altri termini posizionato di fronte alla cucina, da dove dunque tutti possono ammirare tutte le operazioni di preparazione dei migliori piatti che assaggeranno.

In questo scenario, Officine Gullo offre persino la disponibilità a contattare, se desiderato e su richiesta anticipata dei visitatori, uno chef stellato italiano o internazionale, oltre alla possibilità di concludere la serata al piano superiore, magari degustando una selezione di cocktail a cura di eccellenti mixologist della casa.

Un prodotto e la sua storia incontrano, insomma, la grande storia della città che vi ha dato i natali, in un’esperienza unica e che fa incontrare questo grande spaccato di artigianato fiorentino e italiano con la cultura, la storia e l’alta gastronomia.