Mercato immobiliare, compravendite ancora in calo: i dati del terzo trimestre 2023
Mercato immobiliare italiano, compravendite in calo nel terzo trimestre 2023: sono 157mila le abitazioni acquistate, circa 18mila in meno rispetto allo stesso periodo del 2022. È la fotografia scattata dall’ Osservatorio del mercato immobiliare (Omi) che ha reso disponibile i dati sulle compravendite di abitazioni, uffici, negozi, depositi commerciali e terreni, aggiornate al periodo luglio-settembre di quest’anno.

Il settore residenziale registra l’ennesima riduzione dei volumi di scambio: un terzo trimestre del 2023 negativo per le compravendite che sono diminuite del del 10,4%. La situazione è abbastanza diffusa su tutto il paese, senza eccezioni. Anche nelle grandi città sono calati gli acquisti di abitazioni e Firenze e Roma ne sono un esempio lampante: -17,9% e -13% rispettivamente.
Gli acquisti delle persone fisiche hanno riguardato circa il 95% del totale delle abitazioni compravendute e di queste, il 62% è prima abitazione e il 41% è stato acquistato tramite mutuo ipotecario. Le abitazioni di nuova costruzione, invece, rappresentano circa l’8% delle abitazioni compravendute.
Per quanto riguarda il mercato delle locazioni residenziali, nel 3° trimestre del 2023 sono state locate oltre 200 mila abitazioni. Ne consegue un calo del 4,1% rispetto allo stesso periodo del 2022. Nel frattempo crescono le locazioni di breve periodo con contratti transitori (+4,3%) e per gli studenti (+6,5% per le locazioni di intere abitazioni, +15,5% per le locazioni di porzioni).
Mercato immobiliare, terzo trimestre 2023: i dati

Volendo dare uno sguardo più approfondito ai numeri del report Omi, a livello nazionale le compravendite di abitazioni diminuiscono maggiormente nei comuni non capoluogo, dove il calo è del 10,8%. Tuttavia il dato negativo emerge anche nei comuni capoluogo, -9,5%. La variazione negativa è più marcata al Nord Est e al Centro mentre al Nord Ovest il calo si attesta a -10,3%. Spostiamoci al Sud dove si evidenzia un calo del 7,3% equamente distribuito tra comuni minori e comuni capoluogo.
Diminuzione più lieve nelle Isole, -6,3%, con perdite più consistenti nei comuni non capoluogo del Nord Est con un tasso tendenziale negativo del 14,1%.
- Capoluoghi: -8,3%
- Non capoluoghi: -11,1%
- Nord Ovest: -10,3%
- Capoluoghi: -10,2%
- Non capoluoghi: -14,1%
- Nord Est: -12,9%
- Capoluoghi: -12,6%
- Non capoluoghi: -12,6%
- Centro: -12,6%
- Capoluoghi: -7,5%
- Non capoluoghi: -7,2%
- Sud: -7,3%
- Capoluoghi: -5,2%
- Non capoluoghi: -6,8%
- Isole: -6,3%
- Capoluoghi: -9,5%
- Non capoluoghi: -10,8%
- Italia: -10,4%
Compravendite e locazioni, i dati delle grandi città
Nel terzo trimestre del 2023, dai dati delle compravendite di abitazioni che riguardano le otto principali città italiane per popolazione emerge una variazione tendenziale annua negativa del 10,3%, coerente con il dato nazionale. Sono 2.700 le abitazioni acquistate in meno nel terzo trimestre 2023 rispetto allo stesso trimestre del 2022.
Firenze e Roma mostrano i cali più significativi, -17,9% e -13% e si accodano Torino e Palermo con una diminuzione del 10% circa. A Bologna si osserva un decremento del 9,6%, a Milano e Genova la diminuzione è rispettivamente dell’8,5% e del 7,9%, infine, più contenuta è la decrescita a Napoli, che registra una variazione del -1,9%.
- Roma: -13,0%
- Milano: -8,5%
- Torino: -10,2%
- Napoli: -1,9%
- Genova: -7,9%
- Palermo: -10,1%
- Bologna: -9,6%
- Firenze: -17,9%
- Totale: -10,3%
Per quanto riguarda le locazioni delle abitazioni, nel III trimestre del 2023 si segnala un calo di circa il 4,1% rispetto all’anno precedente. Le abitazioni locate sono 207.992 e di queste il 67% riguarda residenze ubicate in comuni ad alta tensione abitativa.