DaV Milano: un casual dining rivolto ai giovani
Uno spazio destinato a uffici con terrazza esterna si è trasformato in ristorante. Il DaV Milano del tristellato ristorante Da Vittorio, della famiglia Cerea rappresenta un nuovo format, un casual dining rivolto a una clientela giovane.

La location si trova al primo piano della Torre Allianz nel complesso Citylife di Milano – l’ormai noto ex quartiere fieristico della città, trasformato in un quartiere di grattacieli e residenze circondate da un grande parco – e porta la firma di Andrea Maffei Architects, tra gli studi più rinomati della città.
Dopo la laurea in architettura, Andrea Maffei si trasferito a Tokyo, dove ha militato a lungo nello studio di Arata Isozaki, diventandone associato e responsabile dei progetti italiani. A Milano ha fondato l’omonimo studio Andrea Maffei Architects, mantenendo sempre vivi i contatti con il celebtre architetto giapponese, con cui ha progettato anche la Torre Allianz, in cui si trova il DvA Milano.
Lo spazio

La pianta del locale, di 530 metri quadrati, prevede due nuclei divisi al centro da uno largo e lungo spazio a forma rettangolare, completamente vetrato, che si affaccia sulla terrazza.
Sul lato nord è ubicata la cucina del ristorante, in quello sud la zona reception, mentre la parte centrale ospita il ristorante vero e proprio, che può accogliere fino a sessanta coperti. In ogni area sono state preferite le medesime finiture e gli stessi materiali, scelta dettata dalla volontà di non creare separazioni tra una zona e l’altra, per ‘seguire’ il cliente fino al tavolo.
Il concept

Alla base della proposta e del concept di casual dining informale, già sperimentata con DaV Mare a Portofino, c’è il piacere di stare insieme, il vivere un’esperienza gustando piatti semplici, ma sempre di alta qualità con prezzi ridotti, rispetto al ristorante stellato.
Per accentuare il concetto di condivisione, è stato pensato il CondiviDaV, una ‘rivisitazione’ divertente di antipasto a base di verdura, carne e pesce, sotto forma di assaggi e finger food serviti al centro del tavolo, da condividere.
La boiserie

Una lunga boiserie in legno, realizzata su disegno e composta da elementi piramidali assemblati in vario modo, fa da sfondo alla sala principale ed è l’elemento caratterizzante del locale con un impattante effetto visivo. Anche le porte dei bagni e le ante dei cavedi tecnici, seguono il gioco geometrico della boiserie, in modo da ‘perdersi’ nel suo schematismo formale, accentuato dalle luci radenti provenienti dall’alto, che giochi di creano ombre e riflessi.
Il rivestimento dei pavimenti e delle pareti non rivestite con la boiserie, è in grès Pietra piasentina grigio chiaro.

Il soffitto, il cui disegno a listelli di legno scuro segue il passo degli infissi della facciata, è ispezionabile, per poter accedere agli impianti agevolmente e permetterne la manutenzione necessaria. Anche i pannelli fonoassorbenti, definiti da una serie di listelli trasversali e inclinati, sono removibili per assicurarne una facile ispezionabilità e il loro numero è raddoppiato dove sono posizionati i faretti orientabili a luce puntuale diretta sui tavoli.
Si è optato per un’illuminazione concentrata sulle pareti e sui tavoli e sul cibo accolgono, a cui è rivolta particolare attenzione, ottenendo un’ambientazione soft.

Quanto all’arredo, lo studio di architettura ha optato per le poltroncine imbottite Foyer di Calligaris, disegnate da Edi & Paolo Ciani, con base in legno a quattro e i tavoli Cocktail di Connubia, sia per l’interno, sia per l’esterno.
I banconi sono arredati con gli sgabelli imbottiti con base in metallo Oleandro, disegnati da Archirivolto, sempre per Calligaris.
American bar, bancone per antipasti

Se uno dei punti forti del DaV Milano è l’arte dell’aperitivo, non poteva mancare la zona dedicata ai drink e agli alcolici con la tradizionale parete a specchio e il bancone stile american bar.

Agli antipasti è dedicato un bancone ah hoc mentre, alla pizza, un box vetrato, in cui i cuochi possono stupire la clientela mentre preparano le pietanze e – ‘creano’ – i piatti. In contrasto col calore del legno e per riprendere il colore della pavimentazione, i banconi sono rivestiti in pietra Thala grigio chiaro plissettato.
La terrazza

L’ampia terrazza esterna di 600 metri quadrati affaccia sulla piazza e sul verde circostante ed è attrezzata, al centro, con un altro bancone per i cocktail e gli antipasti con lo stesso rivestimento in pietra di quelli interni.
I tavoli e le sedie – Panarea disegnate da cmp design per Pedrali -, che possono ospitare fino a ottanta coperti, sono disposti attorno al bancone, seguendo l’andamento dei grandi vasi attrezzati a verde, disposti sulla terrazza. Durante il periodo estivo, gli spazi outdoor sono coperti da grandi tende avvolgibili.

La sommatoria di tutte le scelte progettuali, di materiali e di prodotto effettuale per il DvA Milano, ha prodotto un locale elegante e caratterizzato da uno stile contemporaneo e metropolitano.
DvA Milano: foto e immagini