Procura a vendere o acquistare un immobile: come funziona


Stipulare un contratto di vendita senza essere presenti al momento della stipula dell’accordo.  Attraverso la procura quale atto formale unilaterale, è possibile conferire ad un rappresentante i poteri di compiere atti in nome e per proprio conto. Ecco come fare.

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Vendere un bene immobile in propria assenza nel rispetto dei tempi e senza intercorrere in imprevisti che ritardano la conclusione di un’affare.

Tale funzione è assolta in toto dalla procura a vendere o acquistare consistente in un atto scritto formale con il quale si autorizza un soggetto (rappresentante) a stipulare in nome e per conto del proprietario o acquirente (rappresentato) un contratto di vendita o acquisto di un determinato bene.


Procura a vendere o acquistare: cos’è

Quale atto unilaterale di trasferimento dei poteri di rappresentanza dal rappresentante al rappresentato, la procura consente a quest’ultimo il potere di compiere atti in nome e per conto del rappresentato da cui derivino effetti in capo solo a quest’ultimo.

Con l’esibizione della procura il rappresentato renderà noto che il soggetto da lui nominato avrà facoltà di sostituirlo nella contrattazione.


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Procura: le differenti tipologie

Tra gli atti unilaterali di rappresentanza rientrano la procura ad acquistare o cedere i beni immobili qualora non si voglia far slittare i tempi per la stipula del contratto.

La procura a vendere o acquistare quale atto unilaterale di volontà dev’essere conferita mediante scrittura privata autenticata o atto pubblico pena la perdita degli effetti.

La procura conferisce al rappresentante i poteri di rappresentanza enunciando i limiti oltre i quali  il rappresentato non potrà andare nella fase di conclusione delle trattative.

Se il rappresentante agisce in difformità ai limiti derivanti dalla procura conferitagli  il rappresentato è sottratto dai vincoli verso terzi.

Le variazioni della procura devono essere rese note a tutti con i mezzi opportuni.

Se non si riesce a dimostrare che i terzi di buona fede potessero venire a conoscenza delle modifiche apportate alla procura, al momento della stipula del contratto il rappresentato potrà rivalersi verso il rappresentante.

Procura generale: definizione e caratteristiche

La Procura generale è un atto formale per portare avanti una serie di atti  giuridici concernenti l’attività di società per i quali ci si affida alla professionalità di determinati soggetti.

E’ conferita, ad esempio, procura generale all’institore investito del potere di rappresentanza all’interno di determinate società al fine di assolvere a determinate funzioni in nome e per conto del rappresentato.

La Procura Speciale

Si differenzia dalla procura generale quella speciale conferita nel caso della stipula del contratto di vendita.

In tal caso il rappresentante viene delegato di poteri conferiti dal rappresentato al fine di operare per l’acquisto di un determinato bene immobile.

La procura speciale a condurre in porto un determinato acquisto ha ad oggetto il trasferimento di poteri ma è, altresì, limitativa del raggio d’azione del rappresentante.


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Tale procura necessita di essere rilasciata con atto scritto (scrittura privata autenticata o atto pubblico) con autenticazione dinnanzi ad un notaio.

Al momento del conferimento dei poteri con apposita procura, il rappresentante dovrà rilasciare una copia del codice fiscale e della carta d’identità.

Se il rappresentante è un cittadino extracomunitario, dovrà allegare alla procura anche il permesso di soggiorno.

Per la procura a vendere rilasciata dai coniugi in regime di comunione dei beni, è necessario che l’atto unilaterale sia firmato da entrambi i coniugi.

Alla procura a vendere è fondamentale allegare copia dell’atto di proprietà da parte del rappresentato.

Modifica e revoca della procura: le modalità

La procura può essere revocata in qualsiasi momento salvo che le parti non esplicitino nell’atto la propria irrevocabilità.

La modifica o revoca della procura inizialmente conferita per tutela dei terzi, dovrà essere resa nota agli stessi attraverso le forme di pubblicità rappresentate dalla trascrizione nei pubblici registri. 

Avv. Ennio Carabelli

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