Mutui, ammortamento alla francese: Cassazione pronta ad intervenire
Il metodo di ammortamento alla francese nel mirino delle Sezioni Unite della Cassazione che dovranno discutere su uno dei modi in cui possono essere calcolate le rate di un prestito personale o di un mutuo. Diamo un’occhiata più da vicino ad una questione di diritto in tema di contratto di mutuo bancario.

La questione verte sulle conseguenze che derivano dalla omessa indicazione, all’interno di un contratto di mutuo bancario, del regime di capitalizzazione “composto” degli interessi debitori, pure a fronte della previsione per iscritto del tasso annuo nominale (TAN), nonché della modalità di ammortamento “alla francese”.
Il nodo da sciogliere è il seguente: se la carenza di espressa previsione negoziale possa comportare l’indeterminatezza o l’indeterminabilità del relativo oggetto, con conseguente nullità strutturale in forza del combinato disposto degli artt. 1346 e 1418, secondo comma, cod. civ., nonché – stante la specialità della materia bancaria, soggetta alla disciplina del d.lgs. n. 385 del 1993 (TUB) – la violazione delle norme in materia di trasparenza e, segnatamente, di quella di cui all’art. 117, comma 4, TUB, che impone, sotto pena di nullità, che i contratti indichino il tasso d’interesse e ogni altro prezzo e condizione praticati, inclusi, per i contratti di credito, gli eventuali maggiori oneri in caso di mora.
Ammortamento mutuo alla francese, rinvio alle Sezioni Unite della Cassazione

Si tratta, in particolare, di stabilire, con riguardo al piano di ammortamento alla francese, se il finanziamento sia viziato per la indeterminatezza delle condizioni pattuite, sotto differenti aspetti: l’omessa pattuizione del regime di capitalizzazione composta in luogo del regime di capitalizzazione semplice, che si afferma essere prescritto dall’art. 821 cod. civ., e l’applicazione al finanziamento di un tasso effettivo differente e maggiore rispetto al TAN pattuito.
Cos’è e come funziona l’ammortamento mutuo alla francese
Per ammortamento alla francese si intende un tipo particolare di restituzione del capitale dato in prestito. Nel dettaglio, la quota degli interessi contenuta nella rata diminuisce con il passare del tempo, mentre quella del capitale residuo aumenta. Nel momento dell’acquisto di un bene come una casa, la banca prepara il piano di ammortamento per la restituzione della somma che è stata data in prestito. Come in tutti i mutui, la restituzione avviene attraverso le rate mensili che presentano una quota di capitale e una di interessi.
L’ammortamento alla francese presenta la seguente caratteristica: la rata mensile non cambia e rimane immutata per tutto il tempo. Ciò che cambia è la suddivisione tra quota di capitale e quota di interesse. Un’altra caratteristica particolare sta nel fatto che all’inizio, le rate presentano una quota maggiore di interesse e gli interessi si riducono alla fine, mentre cresce la quota di capitale. In altre parole, chi opta per l’ammortamento alla francese paga prima gli interessi e successivamente restituisce il capitale.
Uno dei vantaggi dell’ammortamento alla francese è che è possibile programmarlo e conoscere sin dall’inizio l’importo esatto da versare.