Detrazione ristrutturazione bagno


Detrazione ristrutturazione bagno. Quali opere sono ammesse: manutenzione ordinaria e straordinaria. Ristrutturare il bagno per abbattere le barriere architettoniche. Aliquota 50%. Modalità di pagamento. Beneficiari.

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Chiarirsi i dubbi in merito a quali costi ed opere rispettino i requisiti per la detrazione ristrutturazione bagno è utile per sapere come comportarsi al momento dell’inizio dei lavori e del successivo pagamento delle fatture ricevute.


Detrazione ristrutturazione bagno: quali opere

bagno-stile-scandinavo-11In materia di ristrutturazione del bagno, i dubbi possono assalire il consumatore su quali siano le opere che determinano il diritto alla detrazione al momento della dichiarazione dei redditi.

In termini generali, i lavori che sono ammessi a godere delle agevolazioni fiscali, come indicato dal Decreto Ristrutturazioni, sono precisamente:

  • gli interventi di manutenzione straordinaria delle singole unità immobiliari;
  • la manutenzione ordinaria delle parti comuni di edifici residenziali;
  • gli interventi di rimozione delle barriere architettoniche, solo per ascensori e montacarichi. La realizzazione di bagni per disabili rientrano in questa categoria solo se vengono eseguite opere murarie o modificati gli impianti.
  • la ricostruzione nelle zone soggette a calamità naturali (terremoti, alluvioni) purché sia stato dichiarato lo stato di emergenza.

Con riferimento al bagno, perchè i lavori effettuati possano essere detratti, devono trattarsi di opere di rinnovamento, messa a norma e rifacimento dell’impianto idrico-sanitario. Tali opera rivestono infatti il carattere della straordinaria manutenzione.

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I lavori di semplice sostituzione dei sanitari non sono ammessi alla detrazione in quanto trattasi di manutenzione ordinaria.

Tuttavia, se la sostituzione rientra nell’ambito di interventi di rinnovamento degli impianti, allora i costi sostenuti rientrano nell’ammontare delle spese detraibili.

Detrazione ristrutturazione bagno: aliquota 50%

termoarredo-bagnoL’agevolazione fiscale concessa a chi opera lavori di ristrutturazione del bagno consiste nella detrazione IRPEF del 50% del costo sostenuto fino ad un massimo di €96.000 di importo totale.

In sostanza si può detrarre in dichiarazione fino ad un massimo di €48.000 (50% di 96.000). La detrazione viene effettuata in 10 rate annuali di pari importo.

Detrazione ristrutturazione bagno: modalità di pagamento

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Requisito importante è che i pagamenti vengano effettuati in modo che rimangano tracciati, ovvero mediante un bonifico parlante, postale o bancario, sul quale risultano:

  • causale del versamento, con riferimento alla norma (articolo 16-bis del Dpr 917/1986),
  • codice fiscale del beneficiario della detrazione,
  • codice fiscale o numero di partita Iva del beneficiario del pagamento.

Detrazione ristrutturazione bagno: beneficiari

bagno-rivestimento-gres-legnoAd essere ammessi al beneficio fiscale della detrazione sono i proprietari dell’immobile e coloro che hanno il diritto di godimento o la nuda proprietà.

L’agevolazione è ammessa anche per lavori svolti nella seconda casa.

Davide Bernasconi
  • Redattore specializzato in Design
  • Scrittore e Blogger

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