Time to sell in Italia: le città dove si vende prima
Una recente analisi di Immobiliare.it Insights ha rivelato a quanto ammonta il time to sell in Italia. Svela, quindi, quanto tempo si impiega, mediamente, a vendere una casa nello Stivale. Inoltre, fa una classifica delle città dove si vende prima e mostra anche come sono cambiate le cose negli ultimi anni.
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Il tempo che si impiega a vendere una casa è un fattore importantissimo da prendere in considerazione quando si decide di immettersi sul mercato. Infatti, aiuta a prevedere costi e a pianificare una strategia vincente, in base a dove ci si strova e alle caratteristiche del mercato. In questo senso, è molto utile consultare una recente analisi di Immobiliare.it Insights, che ha analizzato i tempi di vendita medi in Italia, focalizzandosi sulle 20 città più grandi dello Stivale.
Come sottolinea anche Luke Brucato, Chief Strategy Officer di Immobiliare.it Insights, infatti:
“Il time to sell è uno degli indicatori più strategici per valutare il dinamismo e la liquidità del mercato immobiliare in un dato contesto storico”.
Il time to sell medio nazionale è di 5,2 mesi, una tempistica più bassa dello 0,6% rispetto allo scorso anno. Ci sono città però in cui le case si vendono in molto meno tempo, mentre in altre la tempistica si allunga. Mediamente, nel 2025 i tempi di vendita sono rimasti più o meno stabili rispetto al 2024.
Time to sell in Italia
Guardando quanto tempo gli immobili rimangono sul mercato prima di essere venduti, Immobiliare.it Insights ha evidenziato che il calo maggiore, in termini di tempistiche, è stato registrato nelle città di Bari e Messina. Rispettivamente, le tempistiche sono passate da 5,5 mesi a 4,7 nel capoluogo pugliese, mentre si sono ridotte da 6 mesi a 5,6 nella città siciliana. Messina però, pur con questo risultato, si conferma anche nel 2025 come la città italiana dove le case restano più tempo sul mercato.
Ad aver visto i tempi di vendita prolungarsi sono invece Catania (da 4,3 a 5 mesi), Bologna (da 3,3 a 3,6 mesi), Firenze (da 3,3 a 3,7 mesi), Parma (da 3,9 a 4,4 mesi) e Napoli (da 3,6 a 3,9 mesi). In base a queste oscillazioni, il report di Immobiliare.it stila la classifica delle città italiane in cui le case si vendono in tempi minori. In vetta si trovano:
- Milano, con un time to sell di 2,9 mesi,
- Roma, con una tempistica media di 3,4 mesi,
- Bologna e Verona, con una media di 3,6 mesi.
A realizzare i risultati peggiori sono invece Messina e Taranto (5,6 mesi), Catania (5 mesi), Venezia e Bari (4,7 mesi).
I fattori più influenti

Ad influire parecchio sul tempo di vendita degli immobili è senza ombra di dubbio la disponibilità economica degli acquirenti. Se questi hanno una liquidità maggiore, i tempi si accorciano, mentre se devono chiedere un mutuo, la tempistica è maggiore. Inoltre, anche i tassi di interesse sui finanziamenti giocano un ruolo fondamentale, in quanto possono allungare ulteriormente il time to sell e, a volte, impedire addirittura il buon esito della trattativa.
Un altro fattore importante da considerare è lo stock dell’offerta: le case ristrutturate piacciono di più di quelle da ristrutturare, e queste ultime sono la maggioranza, il che fa dilatare i tempi di vendita. Di contro però, uno stock più limitato fa sì che ogni nuovo annuncio riceva una risonanza maggiore, e abbia maggiori possibilità di essere venduto in tempi strettissimi.