Riscaldamenti: l’ultimo aggiornamento per tagliare i consumi

Con l’arrivo della stagione dei riscaldamenti, ENEA ha realizzato una lista di indicazioni da mettere in pratica da subito per abbattere i consumi di gas e ridurre i costi. Ve la spieghiamo.

Riscaldamenti: l’ultimo aggiornamento per tagliare i consumi
Autore: AlexanderStein / Pixabay

ENEA, l’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile, ha preparato una guida che contiene indicazioni essenziali per una corretta installazione degli impianti di riscaldamento a gas, con lo scopo di agevolare l’attuazione delle misure recenti del Ministero della Transizione Ecologica per il contenimento dei consumi di metano per il riscaldamento domestico.

È divisa in due fasi:

  1. La prima parte del manuale é riservata alle prescrizioni legislative dettate dal ministero e illustra al cittadino i principali sistemi di gestione degli impianti di riscaldamento di tipo domestico
  2. La seconda, invece, fornisce indicazioni pratiche per la regolazione degli impianti nelle abitazioni, in base ai dispositivi di regolazione e controllo installati

L’amministratore di condominio avrà un compito importante: quello di distribuire ai condomini una guida con:

  1. Le istruzioni operative su come accendere e spegnere gli impianti di riscaldamento all’inizio e alla fine della stagione
  2. Su come regolare la temperatura dell’acqua sanitaria
  3. Su come impostare la temperatura interna delle abitazioni a un massimo di 19°C, salvo eccezioni. (È importante da ricordate che il nuovo regolamento sul risparmio energetico prevede che dal 15 ottobre al 15 aprile gli edifici residenziali debbano mantenere una temperatura interna non superiore ai 19°C).

Sono previste nuovi limiti per la stagione invernale 2022-2023 con un’ora in meno di accensione al giorno e la riduzione di un grado delle temperature.

Queste nuove regole si applicano a tutti i sistemi di riscaldamento alimentati a gas naturale, ad esclusione delle utenze più sensibili come ospedali, case di cura per anziani, scuole, asili nido, etc.

Il protocollo fornisce istruzioni anche sul ricambio d’aria negli ambienti climatizzati.

Rinnovare l’aria che respiriamo permette di eliminare batteri e sostanze inquinanti, ma sono sufficienti pochi minuti più volte al giorno quando l’impianto di riscaldamento non è in funzione.

È anche importante mantenere un certo grado di umidità in casa. Non deve essere mai al di sotto del 40% perché altrimenti il clima diventa troppo secco, e mai al di sopra del 70% perché si formano delle condense che possono portare alla formazioni di muffe.

ENEA ha stilato dieci regole pratiche per scaldare meglio le abitazioni:

  1. Una manutenzione continua degli impianti
  2. Regolare la temperatura
  3. Fare un check-up dell’abitazione
  4. Attenzione alle ore di accensione
  5. Inserire pannelli riflettenti tra muro e termosifone
  6. Schermare le finestre di notte
  7. Evitare gli ostacoli davanti ai termosifoni
  8. Non lasciare le finestre aperte troppo a lungo
  9. Installare delle termovalvole
  10. Scegliere soluzioni di ultima generazione