MIPIM Awards 2025: Stefano Boeri Architetti vince con il bosco verticale di Utrecht
Lo splendido bosco verticale di Utrecht del progetto “Wonderwoods” realizzato da Stefano Boeri Architetti si aggiudica il riconoscimento più ambito dei MIPIM Awards 2025 rappresentando una grande evoluzione architettonica e di design.

Quando il design si unisce al più grande ingegno e a un’architettura d’avanguardia, il risultato che si raccoglie è spesso incredibile. Ben lo sa lo studio Stefano Boeri Architetti che ha progettato e realizzato un’incredibile opera nel cuore di Utrecht, chiamata la “Wonderwoods Vertical Forest”. A 10 anni di distanza dall’inaugurazione del bosco verticale di Milano, la vertical forest olandese vede aggiunta alla sua già spettacolarità uno step importante in più: si tratta infatti di un polo non solo abitativo ma anche commerciale con aree verdi e spazi comuni, rendendo ancor più particolare l’idea di lusso e innovazione. N0n è un caso quindi che questo ambizioso progetto si sia aggiudicato il MIPIM Awards 2025 nella categoria Best Mixed-Use Project.
I MIPIM Awards 2025 premiano il progetto del bosco verticale di Utrecht

I MIPIM Awards sono un riconoscimento internazionale che ogni anno premiano le eccellenze del mondo dell’architettura e del design, mettendo sotto i riflettori i progetti più sostenibili, visionari e che vogliono apportare un miglioramento attuale e palpabile a tutto l’ambiente circostante. Per l’edizione 2025 hanno partecipato più di 200 progetti provenienti da tutto il mondo, rappresentando ben 36 paesi. Di questi, sono giunti in finale 39 progetti di 22 nazioni, contendendosi i riconoscimenti delle 10 categorie più ambite. Per il premio Best Mixed-Used Project sono giunti in finale anche i progetti di Giappone, Brasile e Thailandia, strizzando però l’occhio al capolavoro dello studio Stefano Boeri Architetti, l’unico italiano a trionfare.
L’ambiziosa idea della Wonderwoods Vertical Forest
Dopo il grandissimo successo del bosco verticale di Milano, il progetto Wonderwoods ospita una vera e propria città al suo interno, comprendendo un secondo edificio e regalando un colpo d’occhio davvero eccezionale nel cuore di Utrecht. Per la parte abitativa, ospita 200 appartamenti di diverse tipologie, rendendo la costruzione un mix di usi e finalità diverse: sono infatti presenti anche locali commerciali, atelier, spazi per la ristorazione e tantissimi punti verdi dove rilassarsi e vivere gli ampi spazi all’aperto. Al piano terra è presente un grande parcheggio per le biciclette mentre ai piani superiori uffici, zone fitness e appartamenti duplex. Ai settimi piani le aree ristorazione, suggestive e panoramiche, con il ponte tra i due edifici che diventa uno splendido giardino pensile con vista sulla città.
L’importanza degli spazi all’aperto e del verde pubblico
Una delle caratteristiche vincenti del progetto, è proprio il mix tra tradizione e futuro, con ampio risalto all’importanza del verde e dei momenti all’aria aperta. Nelle due torri sono presenti più di 360 alberi e 50.000 piante di 30 specie autoctone per una densità pari a quella di un ettaro di bosco, per un colpo d’occhio incredibile che cambia continuamente in base al mutare delle stagioni. Sulla facciata dell’edificio sono stati apposti dei fori per accogliere i nidi di uccelli, promuovendo la biodiversità e l’ecosistema urbano che si fonde perfettamente con la natura circostante. L’area intorno è infatti totalmente pedonale, con un sistema di irrigazione e accumulo d’acqua all’avanguardia per recuperare e smaltire al meglio l’acqua piovana.
MIPIM Awards 2025: foto e immagini