Le Air Zoom Alphafly Next% non sono più delle fuorilegge!
Le Air Zoom Alphafly Next% non sono più delle fuorilegge! Il modello che è stato oggetto di tantissime polemiche è oggi considerato legale perché è stata regolamentata la nuova tecnologia della piastra in carbonio.

Finalmente sdoganate in tempo per i giochi olimpici, le nuove Air Zoom Alphafly Next% rispettano tutte le caratteristiche stabilite dalla legge. Il modello quindi potrà essere indossato per correre maratona ai giochi olimpici di Parigi 2024.
Rispettose e performanti: le Air Zoom Alphafly Next%

Le Air Zoom Alphafly Next% sono state oggetto di polemica quando il corridore kenyota Eliud Kipchoge le aveva utilizzate per la maratona a Vienna. Il modello pensato dal colosso sportivo infatti, presentava un dettaglio considerato illegale.
All’epoca della maratona di Vienna la tecnologia della calzatura che mostrava un vistoso rialzo. E questo non andava bene. Secondo alcuni, la piastra rigida in fibra di carbonio che regalava spessore alla suola, fungeva da molla aiutando gli atleti nel momento della spinta.
Tutto ciò non fu molto apprezzato ma, per fortuna, ora le sneakers non sono più fuorilegge.
Il modello può finalmente essere indossato dai corridori per i giochi olimpici di Parigi 2024 senza nessun problema perché oggi rispetta tutte le caratteristiche stabilite da World Athletics il 31 gennaio 2020.
La scarpa da corsa per eccellenza

Il famigerato modello presenta numerose versioni ed è considerato scarpa da corsa di punta degli archivi dell’azienda sportiva. Questo perché la calzatura presenta una serie di nuove tecnologie e innovazioni, tra le quali due pod Air Zoom ultra reattivi nell’avampiede e la schiuma ZoomX aggiuntiva nel tallone.
Il paio è pensato per superare i propri record personali perché dotato di elementi che offrono un ritorno di energia di gran lunga superiore rispetto ai modelli che presentano solo l’inserimento della schiuma.
La calzatura inoltre è unica anche per un altro motivo. La scarpa è incredibilmente leggera e perfetta per qualsiasi competizione legata alla corsa. Le Air Zoom Alphafly Next% hanno infatti due tipologie di schiuma presenti che, oltre a garantire una propulsione massima, forniscono protezione ulteriore agli impatti.
Ma tutto questo non basta perché il marchio sportivo ha deciso di realizzare una nuova tomaia. Questa presenta un tessuto vaporizzato ed elasticizzato che lima qualche grammo al peso complessivo, rendendo la vestibilità leggera e sagomata.
Il pomo della discordia: la piastra in fibra di carbonio
A rendere fuorilegge il paio è stata la piastra in fibra di carbonio che, grazie alla suddetta regolamentazione, oggi non può più essere considerata il pomo della discordia.
La piastra in fibra di carbonio è disposta a tutta lunghezza e offre una sensazione scattante a ogni passo. Il tutto in combinazione con i pod Air Zoom e la schiuma ZoomX.
Lo speciale mix tecnologico permette di ottenere una sensazione scattante ad ogni passo. Il nuovo modello è stato poi revisionato: in particolare è stato ridimensionato lo spessore della piastra in base alla taglia di ogni scarpa.
Questo significa che nelle taglie più piccole la piastra è più flessibile mentre in quelle più grandi più rigida. Ma cosa comporta? Semplice, ogni corridore avrà la stessa sensazione di propulsione indipendentemente dalla taglia indossata.
Inutile quindi contestare la velocità di un maratoneta perché indossando il nuovo modello del colosso sportivo tutti potranno raggiungere il podio.