Ikea dice basta in Olanda: dal 2024 stop alle vendite di fornelli a gas
Ikea ancora una volta anticipa i nuovi corsi. Stavolta l’Azienda svedese intraprende misure aziendali decise, volte alla decarbonizzazione. Infatti a partire già da gennaio 2024 la catena di arredo, tra le più conosciute in tutto il mondo, cesserà la sua produzione di cucine a gas a partire dal mercato olandese. Questa determinazione è data dal voler perseguire l’obiettivo di accelerare la transizione ecologica nei Paesi Bassi, promuovendo scelte dei consumatori che siano più sostenibili dal punto di vista ambientale e orientate al benessere.

Ikea dice stop: dal 2024 in Olanda solo piani a induzione
Ikea condivide e segue la linea di un’iniziativa messa a punto dal Governo olandese, volta a eliminare un milione di piani cottura a gas entro il 2030. Inoltre, a tal riguardo l’azienda ha reso nota la sua intenzione di andare ad utilizzare esclusivamente energia rinnovabile, per alimentare le sue filiali.
Attualmente, tutte le sue sedi e centri di distribuzione nel nei Paesi Bassi sono già dotati di impianti fotovoltaici, composti da oltre 50.000 pannelli solari, che coprono dal 30% al 40% del fabbisogno energetico.

Piani cottura con sistema ad induzione: perché è una scelta vincente
La cottura a induzione è universalmente riconosciuta come un metodo di cottura più efficiente e sicuro. Riduce i tempi di cottura, minimizza la dispersione di calore, contribuisce al risparmio di CO2 ed elimina l’emissione di gas nocivi.
Un aspetto cruciale è che, a differenza dei fornelli tradizionali, la superficie di cottura non diventa rovente, eliminando il rischio di fiamme libere. Nonostante ciò, recenti studi condotti da enti indipendenti hanno rilevato che oltre 100 milioni di cittadini dell’Unione Europea continuano a utilizzare cucine tradizionali a gas.
La maggior parte delle case in Italia, Paesi Bassi, Romania, Slovacchia e Ungheria risultano ancora essere equipaggiate con queste apparecchiature ormai superate. Le nuove tecnologie e la presa di coscienza verso la tutela del nostro Pianeta, stanno ormai facendosi sempre più spazio nelle nostre case, non tralasciando neppure i sistemi di cottura.

Sviluppo di nuove sinergie per una rapida decarbonizzazione
L’Unione Europea sta cercando di dare una svolta decisa in questo settore. La massima sostenibilità energetica si andrebbe a raggiungere non solo attraverso l’adozione della tecnologia a induzione che sfrutta reazioni elettromagnetiche tramite bobine metalliche, ma anche collegando questo sistema a fonti energetiche a impatto zero, come i pannelli solari.
Una sinergia questa che potrebbe davvero fare la differenza, quando si parla di impatto ambientale.
Ikea 2024: l’anno della svolta verso la transizione energetica
A partire da gennaio 2024, i negozi IKEA nei Paesi Bassi cesseranno di vendere cucine a gas, offrendo invece esclusivamente piani cottura a induzione. Questa decisione è motivata dalla necessità di adattarsi agli obiettivi nazionali olandesi entro il 2030.
Ikea Paesi Bassi intende promuovere l’adozione di cucine elettriche con piani a induzione al fine di accelerare la transizione energetica nel paese. A quanto pare secondo la società, questa scelta è una parte essenziale del loro impegno, verso una vita domestica più sostenibile.
Ikea non è nuova nel percorrere strade coraggiose, e innovative. Infatti già tempo addietro possiamo ricordare la scelta aziendale verso un’adozione esclusiva di illuminazione a LED, andando così a cessare la vendita di prodotti monouso, come le batterie non ricaricabili. Anche in questo caso Ikea ha manifestato il suo percorso intrapreso verso una progressione sempre più sostenibile.
