Horus: lo yacht che porta in mare lo stile anni ‘60
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Ci sono stili che non passano mai davvero di moda e che vengono ripresi ogni volta sia possibile, come dimostra il concept di Horus. Il progetto mostra infatti già un design ispirato agli anni ’60. Ma quali sono le principali caratteristiche?

Per gli appassionati della nautica e delle escursioni in mare aperto, concept ispirati a tempi passati sono in qualche modo un vero e proprio lusso. Si tratta infatti di imbarcazioni che riprendono stili definiti evergreen e che, nonostante il tempo, conservano sempre il proprio fascino.
Horus è infatti ideato secondo questa filosofia, riprendere l’idea di auto sportive degli anni ’60 con un occhio all’innovazione e al design moderno. Ciò lo rende un vero e proprio sogno ad occhi aperti per armatori esperti e non solo.
Esclusività ed eleganza sono già fattori che contraddistinguono imbarcazioni di questa portata, sia per il costo elevato che per le prestazioni e per il design unici e raffinati che le caratterizzano. Se poi parliamo di un’imbarcazione di lusso, allora la sorpresa e la bellezza possono solo aumentare.
Horus: sportività italiana

È a partire dall’idea di voler stupire che prende forma Horus, la prestigiosa imbarcazione dalla forma straordinariamente elegante e lineare che saprà riportarci nel passato. Al solo sguardo saprà effettivamente ricordarci una Ferrari 250 GTO, oppure una Jaguar E-Type o una Chevrolet Corvette Sting Ray.
Questo è possibile perché l’ideatore di Horus ha tratto ispirazione dalle auto più amate e conosciute degli anni ’60 dello scorso secolo, per dar vita a questo concetto straordinariamente sofisticato ed elegante, caratterizzato da un’estetica e un design unici. Oltre alle auto sportive dell’epoca, il creatore si è anche soffermato sulle grandi imbarcazioni di classe. Da qui ha infatti tratto ispirazione per le linee dinamiche della nuova imbarcazione, precisamente parliamo di imbarcazioni a vela degli anni ’30 costruite per l’America’s Cup.
Ma lo stile di questa imbarcazione in realtà urla italianità sotto ogni punto di vista perché, lo stesso ideatore dell’Horus, è un designer italiano di nome Lorenzo Berselli. Quest’ultimo avrebbe lanciato il suo studio Agon in seguito a significative esperienze nel mondo della nautica, per poi collaborare per la creazione di questo progetto con Francesco Rogantin. È suo infatti il progetto ingegneristico di questo super yacht.
Horus combina infatti in sé due preziose componenti. Da un lato crea un continuum perfettamente pensato tra interni ed esterni dell’imbarcazione mentre, da un punto di vista di performance e prestazioni, è caratterizzato da un sistema di propulsione ibrido che lo rende perfettamente in grado di navigare a bassa velocità evitando di utilizzare i suoi motori a diesel. Quando poi passa alla modalità diesel-elettrica, l’imbarcazione può invece raggiungere velocità medie garantendo un’autonomia di 5000 miglia nautiche, corrispondenti a 9260 km, e a 12 nodi, corrispondenti a 22 km/h.
Un layout fuori dall’ordinario

Altro punto di forza di questo superyacht sono certamente l’estetica e il design accuratamente studiati. Il ponte superiore è dedicato infatti ad una splendida cabina armatoriale, ad una suite mozzafiato di oltre 100 metri quadrati. Questa è addirittura dotata di una jacuzzi, di un ufficio privato e di balconi su entrambi i lati, che permettono un affaccio meraviglioso con vista mare.
Per quanto riguarda le cabine, all’interno dell’Horus ce ne sono quattro, addirittura VIP, e altre due sono situate sul ponte principale e sono dotate di prestigiose ed eleganti finestre incredibilmente alte. Il design è poi ulteriormente arricchito dalla presenza di persiane che sono in grado di donare un aspetto unico all’intera imbarcazione. Sono anche incredibilmente comode per regolare la luminosità nel modo in cui preferiamo, ottenendo così in maniera assoluta sia comfort che privacy. All’interno dell’Horus, inoltre, non mancheranno impianti di climatizzazione incredibilmente all’avanguardia.
Per quanto riguarda invece la parte esterna, il ponte di comando donerà agli ospiti dello yacht una vista meravigliosamente suggestiva e permetterà loro di usufruire di uno spazio multifunzionale all’aria aperta. Anche l’area di poppa del ponte è stata elegantemente organizzata per unire lo stile degli interni e degli esterni e creando un gigantesco giardino invernale dotato di spazi per il relax e per una rilassante cena o pranzo in compagnia.
È inoltre presente una lussuriosa piscina oversize, definibile come la principale attrazione dell’imbarcazione, anche perché posizionata in modo incredibilmente ravvicinato al livello dell’acqua.
Infine, non può poi di certo mancare un sistema di copertura scorrevole perfetto per proteggere l’area del beach club in modo tale da ottimizzare il più possibile anche gli spazi all’aperto proteggendoli dal sole.
Horus: immagini e foto
La bellezza e il fascino delle vetture sportive degli anni ’60 e delle imbarcazioni degli anni ’30 rivive in Horus. Questo progetto, interamente italiano, è in grado di sorprendere con la sua maestosità e il suo design accattivante e innovativo.